Per la rubrica (mai lanciata) "GIOVANI REGISTI ITALIANI", oggi vi parlo di "Mister X". Detto proprio onestamente, pensavo che personaggi come "Mister X" vivessero solo in America!   E invece fortunatamente  NO, è Italiano e l’ho trovato sulla mia strada per via di un progetto al quale stiamo collaborando in queste settimane. Parlandoci al telefono ammetto che mi era sembrato fosse tutto nella "norma", ma poi, una volta faccia a faccia e dopo aver visto alcuni suoi lavori ho capito che c'era ben poco di "normale" e che AVEVO DAVANTI UN REGISTA PAZZO (MA GENIALE)...
Il sogno di una vita in cinque lettere. Per gli amanti del cinema quella che verrà non può essere considerata una notte come le altre. E' la notte durante la quale non ci importa nulla di quello che accade nel mondo, qualunque essa sia, noi vorremmo soltanto avere il nostro bel culetto poggiato sopra una di quelle poltrone, vorremmo solo salire quei gradini ed essere invitati su quel palco. Così, tanto per sapere cosa si prova a sentirsi i Re del mondo, del nostro mondo, l'unico di cui davvero ci importa...
Ciao a tutti. Oggi mi limito a girarvi il comunicato ufficiale di INDI CINEMA, nuova realtà indipendente di cui vi ho già ampiamente parlato in questo POST. Finalmente è partita la selezione dei cortometraggi, lungometraggi e documentari che potranno usufruire della loro rete. Ovviamente ci sarà una SELEZIONE, indispensabile proprio perchè  pensare ad una distribuzione "per tutti" sarebbe fantascienza...
E’ ufficiale ormai, e vorrei urlarlo a squarciagola:  in Italia i filmakers indipendenti hanno deciso di darsi una svegliata. E questa è una bella notizia per tutti, perché così nascono esempi da seguire, cosa fondamentale per crescere. In questo post vi parlerò appunto di un cortometraggio del quale si è già parlato tanto, e che addirittura sarà possibile trovare come regalo sotto l’albero di Natale...
Ciao ragazzi! Questo per me è un post MEMORABILE! Perché? 15 anni fa, dopo aver visto per la prima volta su un piccolo canale TV come ALL MUSIC, il brevissimo trailer di un film allora sconosciuto, dissi a mia madre : “Scommetto che questo film entrerà nella storia del cinema”. Quel film si chiamava TITANIC (precisazione: non penso di essere Nostradamus). Bene, oggi dopo 15 anni voglio rifare quella scommessa con voi: ho conosciuto colui che potrei definire il RE DEL MONDO DEGLI INDIPENDENTI, un regista che tra 1 anno vedremo sulle copertine delle più grandi riviste del mondo assieme a gente come George Lucas,  Guillermo Del Toro e Peter Jackson...
Ebbene si, sono stato preso per il c**o.  A farlo è stato il regista marchigiano Michele Torbidoni, che quando mi ha contattato per farmi guardare il suo ultimo corto, ha fatto come quelli che vengono a giocare a pallone e dicono “si ma tanto io non so giocare”, e poi in campo sembrano Messi. Così mi dice “guarda il mio corto, maltrattalo e sii crudele”.  E un giorno mi siedo davanti al mio pc, sapendo che al 99,9% sto per guardare un altro corto italiano “già visto e rivisto”, con il mio cursore pronto a consumare la timeline passando dalla prima scena all’ultima in cinque secondi...
Ciao ragazzi, dedico quest'intervista a tutti coloro che fanno fatica a credere che i sogni possano ancora realizzarsi. Ciao Andrea, in Italia eri conosciuto come special make up-fx artist de "I soliti Idioti", la serie cult di Mtv, oltre che del cortometraggio "Ice Scream". Adesso per tutti sei "il truccatore di WORLD WAR Z", il kolossal sugli zombie prodotto e con BRAD PITT. Qui in Italia un po tutti sognano di seguire il tuo stesso percorso, quindi subirai un vero e proprio interrogatorio! Ma prima, giusto per far capire su che tipo di set sei stato, mostriamo una clip trovata su youtube: [youtube]http://www...
Ciao ragazzi. E’ da tempo che non scrivo su Grindhouse, e non avrei mai voluto ricominciare con questo post, ma nel mio cuore sento di doverlo fare. Qualche giorno fa DAMIANO RUSSO, attore ventottenne de “I liceali”, di film come “Tutto l’amore che c’è” di Sergio Rubini e “Una sconfinata giovinezza” di Pupi Avati, e protagonista del mio corto "Ice Scream", un ragazzo d'oro e nostro compagno di sogni, ci ha lasciato...
Eilà! Prima di proseguire con il post di oggi volevo ringraziarvi per le tante e-mail e i commenti al mio post precedente. Sono contento di aver trovato tante altre persone che condividono i miei stessi pensieri riguardo la realtà disastrosa in cui i giovani filmmakers italiani sono costretti a crescere. Se ci uniamo, come vi ripeto e ripeterò fino allo sfinimento, forse potremo per lo meno far sentire la nostra voce...
Questo qui, per il sottoscritto, è un giorno speciale. Lo capiranno i giovani filmmakers come me, che da anni sfogano la loro irrefrenabile passione per il cinema girando film di pochi minuti, ma di tante fatiche. Già, la strada che porta alla realizzazione di questo sogno, in Italia, è lunga, forse troppo. Un percorso  che comincia dentro di noi, che all’inizio ci vede inevitabilmente soli, ed è dura, perché spesso il nemico diventiamo noi stessi, con le nostre maledette paure, e i dubbi che ci insinua dentro...