3. LA/LAUNDRY – INT.DAY

[ENGLISH VERSION]

Ore 10.09 p.m.
Ciao a tutti, bentornati all’appuntamento fisso con il diario di bordo di ICE SCREAM U.S. REMAKE

Ormai è passata più di una settimana dal nostro arrivo a Los Angeles e io e Roberto ci sentiamo sempre meno spaesati in questa enorme metropoli…
Come dimenticare il nostro arrivo?

ma non era fredda LA?

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Da allora sembrano passati mesi e ormai ci sentiamo perfettamente integrati… guidiamo tra le strade di LA come Ryan Gosling in Drive.

su e giù per la California...

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E dopo lustrini e paillettes è arrivato il momento del duro lavoro… certo è sempre stato difficile per me chiamare LAVORO qualcosa che ti prende nel profondo, che ti diverte come un bambino di tre anni, che ti appassiona come un innamorato… ma tant’è…

E allora via… quartier generale il nostro megaufficiogalattico, si parte con le interview (così le chiamano a queste latitudini), con i colloqui per dar vita al gruppo di lavoro, alla crew.
Ci passano davanti costume designer, special fx make-up artist, dp (direttori della fotografia), location manager… volti diversi, esperienze tra le più disparate, ma subito ci salta all’occhio una stranezza.
Ma come… ma scusate… no ci dev’essere qualcosa che non torna…

costui ha fatto LOST...

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Dove sono quei sorrisini, quello sguardo furbetto che ti guarda dall’alto verso il basso e che deve subito rimetterti al posto tuo e farti sentire una merdaccia, uno sfigato?
E quella sana e profonda spocchia di chi si atteggi per aver fatto da aiuto dell’aiuto sul set del cugino dell’amico di Neri Parenti?

No amici… io e Roberto eravamo piccoli piccoli su quelle sedie in quell’enorme ufficio con affaccio sulla Warner Brothers eppure… eppure ci passavano davanti veri umani (non replicanti dal largo dei Bastioni di Orione) che ci guardavano negli occhi, che ci parlavano di passione. Ragazzi, ragazze, uomini, donne… tutti con fattore comune la voglia di fare questo film!

faccio cose... vedo gente...

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E poi… rullo di tamburi… la parte forse più bella del nostro lavoro, il momento in cui finalmente puoi assegnare un volto, un anima a quello che fino pochi istanti prima era solo un pezzo di carta, un idea nella tua mente, una nuvoletta con i pallini attaccata alla tua testa da sognatore… Ladies and gentlemen, i CASTING!!!!

concentrati...

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Con la bravissima FERNE CASSEL (casting director di MONSTER – film pluripremiato agli Academy Awards) abbiamo cominciato a visionare decine di attori e attrici… ci sono passati davanti ragazzi di sicuro avvenire, giovani talentuosi che tra qualche anno potrebbero diventare i nuovi Ed Norton, Christian Bale, Tom Cruise, Brad Pitt, Angelina Jolie, Charlize Theron

io diventerò qualcuno...

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E concludo rispondendo finalmente a tutti coloro che in questi ultimi tempi ci dicono che siamo fortunati.

Oh quanto è vero… io sono convinto che ci siano ragazzi molto più in gamba di me che non hanno avuto e forse mai avranno questa grande occasione ma caxxx quanti sacrifici, quanto fango, quanta gavetta, quanta sofferenza… Ho 38anni e molti miei amici sono sposati, hanno messo su famiglia (come si dice dalle mie parti), hanno raggiunto la stabilità (oddio, forse è una parola troppo grossa al giorno d’oggi in Italia) mentre io mi ritrovo ancora oggi spesso a rivoltare le tasche come un calzino e a non trovarci dentro nemmeno un centesimo per comprarmi una caramella… perché da quando faccio questo mestiere ho investito, investito, investito… ricordo ancora come se fosse ieri il giorno che andai a fare le riprese di quello che è stato e resterà (spero) l’unico matrimonio (intendo solo ripreso eh…) della mia vita… (che figura di merda, ci trovai come invitato PIPPO MEZZAPESA, regista talentuoso della mia stessa Puglia)

oddio che vergogna...

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vabbè, mi viene in mente una storiella:

un violinista stava suonando in una piazza e suonava così soavemente che alla fine una signora gli si avvicinò e facendogli i complimenti gli disse: ti invidio, darei la vita per suonare bene come te.
E il violinista rispose: è proprio quello che ho fatto io, signora!

E quindi… fortuna un caxxx… :)

non ci fate incazzare!

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p.s. quanto è difficile trovare Mickey… ogni volta che entra nella stanza un candidato speriamo sempre che abbia i tuoi occhi… sempre con noi Dami…

p.s. del p.s. grazie mamma, grazie papà per aver sempre creduto in me…

[VERSIONE ITALIANA]

Hey guys, welcome back to our regular ship’s log entry for the ICE SCREAM U.S. remake.

It’s been a week since we arrived in Los Angeles, and Roberto and I are getting accustomed to this huge megalopolis.

How can we forget our arrival?

I thought it was cold in LA.

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It feels like months have passed since that moment. We are perfectly comfortable here. We drive on the streets of LA like Ryan Gosling in Drive.

up and down the California freeways...

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And after all the glitter and glamor, the time has come for hard work. Honestly, it has always been difficult for me to call it WORK: something that engages you at such a profound level; something that amazes you like you’re a 3-year-old child; that makes you passionate like a lover. But yeah, it’s work.

And here we go, at the Headquarters of our uber-office, where we start with crew interviews to create our team.

We meet the costume designer, the special FX make-up artist, the DP, the location manager–different faces with so many different experiences, and suddenly we notice something weird.

Wait a minute, excuse us, there must be something wrong here…

this guy worked on LOST...

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Where are the giggles and the smart-ass glances, looking you up and down, to put you in your place and to make you feel like a shit-head, like a loser?
Where is the healthy and profound arrogance and pretentiousness coming from those who feel superior, just because they worked as PAs on the set of the cousin of a friend of Neri Parenti?

No, my friends. Roberto and I feel so small in these chairs in this huge office overlooking Warner Brothers. We sit there and look at these people, real humans (not replicants off the shoulder of Orion) who look back at us and talk about passion–boys, girls, men, women, all with the same enthusiasm about making this movie!

I do things... I see people...

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And then–drum rolls–it comes what probably is the best part of our work, the moment where we can finally assign a face, a soul, to someone who was always on paper–only an idea in our minds–a comic bubble above our dreamy heads–ladies and gentlemen, the casting!

focus...

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We meet with the great FERNE CASSEL (casting director for MONSTER-which won multiple Academy Awards) and start looking at several actors and actresses. We see great potential talent, young and brave, who in the next few years may become the new Ed Norton, Christian Bale, Tom Cruise, Brad Pitt, Angelina Jolie, Charlize Theron…

I'm going to be somebody!

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And let me finish this blog entry with a reply to all those people who are telling us how lucky we are.

Well, it’s true. I know there are people better than us out there, who didn’t have and maybe will never have this great chance we got, but fuck it, do you know how many sacrifices I made, and the mud, and the struggle, and the pain? I’m 38-years-old and most of my friends are married with kids. They have stability (gosh, that sounds like a bold statement considering the current situation in Italy), while I keep checking my pockets to turn them inside-out to see if I can find a penny and I find none. All because since I invested all I had in this.

I still remember like it was yesterday, the day I went to shoot a wedding (I hope it’s going to be my last as director). I made a fool of myself and found out one of the guest was PIPPO MEZZAPESA, another director from my own Puglia.

OMG what a shame...

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Moving on… A story comes to my mind:

A fiddler was playing in a square and he was so good that at the end a woman approached him and congratulating him. She said: “I envy you, I would give my life to play as well as you do.”

And the fiddler replied: “That’s what I did, Ma’am!”

:-) So, yeah, fuck being lucky.

don't piss us off!

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PS: It’s so hard to find Mickey. Every time a candidate enters the room we always hope he has your eyes. You’re always with us Dami.

PPS: Thank you Mom, thank you Dad for always believing in me.


Un commento a "3. LA/LAUNDRY – INT.DAY"

  • jessicaloddo :

    Great Post!!!

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