CROWDFUNDING: una bella speranza per il cinema indipendente (E NON SOLO)

A tutti i filmakers indipendenti (quindi incazzati): Lo sapevate che anche in ITALIA esiste un modo per raccimolare soldi per i propri progetti, senza che ci sia la necessità di conoscere qualcuno di importante, che ne so, qualche politico o amministratore locale, o pezzo grosso in generale? Insomma, senza dover leccare il culo a nessuno?

NON E’ UNA BARZELLETTA…

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Esiste e si chiama CROWDFUNDING?  Cos’è? Prima cerco di spiegarvelo con una bella immagine:

Appunto: SMALL CONTRIBUTIONS x LOTS OF PEOPLE = CREATIVE SUCCESS!

Wikipedia lo definisce così: Il crowd funding o crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizzano il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni.

In poche parole, non hai i soldi per produrre il tuo progetto (film, cortometraggio, documentario, serie tv, libro o fumetto, cd, videogame, ecc…)??? No problem! Ci pensa la rete… Iscriviti su uno di questi siti, crea un profilo del tuo progetto, descrivilo,  fai in modo che possa risultare intrigante agli occhi di un ipotetico spettatore, e chiedigli una piccola somma di denaro (20, 30, 50 euro) per partecipare a questa sorta di “colletta”. In cambio gli offri la possibilità di risultare produttore associato dell’opera, e persino di partecipare ad eventuali utili. Ci sono siti che ti danno questa chance.

Pensi sia una ca**ata? Ecco alcuni dati:

In America esistono siti di crowdfunding come INDIE GOGO, KICKSTARTER, SPLINTER e MOBCASTER.

Pensate che MOBCASTER nel 2011 ha contribuito al finanziamento di oltre 50 pilot tv per un totale di 140 milioni di dollari, oltre a diversi film tra i quali “Pariah”, che grazie al crowfunding è stato girato e ha poi vinto un festival come il Sundance.

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Anche in Italia esistono siti di CROWDFUNDING, eccone alcuni:

- www.produzionidalbasso.com

- www.cineama.it

- www.eppela.com

Molti di voi staranno pensando: “Se vabbè, figurati se in Italia funziona una cosa del genere…”. Ebbene si. Ecco un esempio:

Su PRODUZIONI DAL BASSO troverete un film indipendente che da poco è riuscito a raccimolare 150.000 euro, un altro 45.000 euro, una serie tv ha raccolto 5000 euro,  un libro 10.000 euro, un documentario 6.000 euro,  e così via. FUNZIONA! Ovviamente, tutto dipende (come al solito) dall’idea.

CHE DIRVI…UNA BELLA OPPORTUNITA’ IN PIU’ PER TUTTI…PER NON FARE QUESTA FINE:

IN BOCCA AL LUPO!


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