CORTI: Istruzioni per l’uso – parte prima

Ciao a tutti i filmakers, sfigati e non.

Alcuni lettori del mio blog, soprattutto giovani registi alle prese con il loro primo progetto, mi hanno posto delle domande che riporto qui di seguito:

– una vola scritta la sceneggiatura non avendo una videocamera, non avendo conoscenze di nessun tipo, come creo la troupe e soprattutto come rimedio il materiale tecnico per poter girare?  A chi ci si rivolge per avere tutto l’occorrente?

RISPOSTA: Per un regista che affronta il suo primo progetto la regola numero uno è “non mettersi nelle mani sbagliate”. In fondo l’obiettivo principale da raggiungere con questa prima esperienza dev’essere “IMPARARE” (che brutta parola e?). Quindi consiglio di armarsi di PAZIENZA e mettersi davanti al pc per cominciare la ricerca. Se digitate su google “trova troupe cinema”, vi usciranno link che rimandano a moltissimi forum dove altra gente come voi scrive proprio per conoscere maestranze da arruolare nel proprio progetto. Ve ne segnalo uno, ovvero il FORUM del sito CINEMAINDIPENDENTE.IT (in alto a destra nella home page). Se avete un budget decente, che vi permette di investire, allora la prima figura sulla quale puntare è un buon DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA.

Ce ne sono molti in gamba che lavorano poco per via della solita triste situazione del nostro Cinema. Solitamente un direttore della fotografia ha una proprio squadra, composta da operatore, assistente operatore, macchinisti ed elettricisti, ha un fornitore di fiducia per il materiale tecnico (macchina da presa, luci, materiale macchinisti, ecc…) che vi permetterà di risparmiare parecchio. E poi è uno che sui set ci vive, quindi saprà anche essere un buon consigliere. Insomma, strategicamente è fondamentale affidarsi ad un buon direttore della fotografia (possibilmente che sia anche una persona onesta), non solo per ragioni artistiche ma anche produttive. Quindi scegliete bene, fate in modo che creda nel vostro progetto e che noti in voi una possibilità di lavoro futura, e vedrete che vi aiuterà. Altrimenti uagliò, non siamo mica fessi, nessuno fa niente per niente.

In alternativa cercate una persona che abbia già lavorato in produzione, un direttore di produzione, un produttore esecutivo, un ispettore di produzione. Ci penserà lui a consigliarvi le maestranze da chiamare. Almeno così ne cercate uno e poi lui saprà come trovare gli altri. E’ fondamentale per non buttare soldi!

Mi piacerebbe che se qualcuno dei lettori fosse un DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA, o lavorasse in PRODUZIONE, e volesse mettersi a disposizione dei filmakers lettori del blog, mi fornisse il suo nome e la sua mail con l’autorizzazione a renderli pubblici.

Quanto a chi rivolgersi per i mezzi tecnici del cinema, ecco alcuni tra i principali fornitori italiani:

–          TECHNOVISION

–          ARCO 2

–          MOVIE PEOPLE

–          CARTOCCI

– ammettiamo che io mi sia rivolto ad un’agenzia per il noleggio di tutto l’occorrente, come posso girare senza avere nessuna conoscenza di come si usano le luci, di come si tenga in mano una telecamera e non sapendo neanche scegliere quale tipo di inquadratura utilizzare? Quindi devo avvalermi di un tecnico per ogni settore o devo saper fare tutto io?

RISPOSTA: Un regista non deve necessariamente saper fare il lavoro delle altre maestranze, ma deve essere abbastanza preparato da riuscire a capire in che modo ognuno sta svolgendo il proprio lavoro sul set, perché avere la situazione sotto controllo è FONDAMENTALE. Faccio un esempio: Non è importante per un regista saper fare i fuochi, quello è compito dell’assistente operatore, come non è importante saper posizionare le luci, ma se il direttore della fotografia o l’operatore ti chiedono quale ottica vuoi usare, non saper rispondere potrebbe essere un serio problema. Se la troupe non rispetta il regista e lo reputa uno sprovveduto, hai già perso in partenza. E poi scusate, ma qualcuno di voi pensa sul serio di improvvisarsi regista senza dedicare almeno un paio d’anni allo studio (SERIO)? Non ci pensate nemmeno, è già un percorso difficilissimo, se poi lo si percorre senza delle basi solide, si sta solo perdendo tempo.

– come posso imparare i nomi di ogni ruolo cinematografico? Ho cercato ma non esistono libri a quanto pare.

RISPOSTA: Ma fortunatamente esiste INTERNET. Andate su questo sito, è il DIZIONARIO DEI RUOLI CINEMATOGRAFICI:

– nelle varie fasi della lavorazione come sono divise le spese? Qual è la percentuale del budget da destinare alla produzione? Quale alla post-produzione?

RISPOSTA: Non esiste una regola, non ci sono percentuali fisse, tutto dipende dalla tua storia. Se il cortometraggio racconta di ADAMO ed EVA, due giovani che camminano in un giardino tenendosi per mano e parlando, allora sia la produzione che la post-produzione avranno una percentuale di spesa abbastanza simile. Se invece il tuo corto racconta di ADAMO ed EVA, due giovani sfigati che camminano tenendosi per mano e parlando, e nel mezzo del discorso un asteroide cade nel loro giardino spappolandoli, allora tutto cambia. La produzione avrà una percentuale di spesa ridotta rispetto a quella della post. Quell’asteroide da ricostruire al computer ti costerà un bel po’! Capito perché è impossibile attribuire percentuali fisse? Ho fatto un esempio idiota?

Continuerò a rispondere alle domande nei prossimi post, intanto permettetemi di segnalarvi un bando interessante per tutti i giovani registi UNDER 35. Finalmente ce n’è uno! Riporto il testo della notizia:

ROMA (ITALPRESS)È consultabile on line sui siti del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, www.gioventu.gov.it e www.cinema.beniculturali.it, il bando per la selezione dei migliori progetti di sceneggiature originali proposte da giovani artisti di età inferiore ai 35 anni idonee alla realizzazione di un lungometraggio. I progetti dovranno essere inediti e non ispirati ad altre opere già pubblicate in precedenza. Verranno valutati da un’apposita commissione che verrà successivamente istituita e che assegnerà, fino a un massimo di cinque progetti ritenuti validi, un contributo per il loro sviluppo di 10.000 euro. Il bando, che scade il 25 marzo, è la prima delle iniziative concordate dal ministero della Gioventù e dal ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale dei Cinema presentato alla scorsa edizione della Mostra del Cinema di Venezia e pensato per sostenere le opere cinematografiche e le sceneggiature proposte da giovani artisti under 35. «I molti successi – afferma in una nota il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi – riscossi ultimamente dai film italiani, sia nelle sale che nei festival internazionali, fanno capire quanto sia apprezzata e viva la creatività dei nostri autori, grazie anche all’opera di nuove leve che cominciano ad affermarsi con forza nel panorama della nostra cinematografia. Sono certo che molti giovani sapranno cogliere questa opportunità per dimostrare il proprio talento e compiere un primo passo per crescere in questo mondo, contribuendo ad alimentare il momento fortunato del cinema italiano». (ITALPRESS)

Parlando con una persona stamattina, gli ho anticipato che nel blog avrei pubblicato la notizia del bando, la sua risposta è stata: “Ma sei pazzo? Se lo scrivi parteciperanno molte più persone e avrai meno chance di vincere”. Be il suo discorso non fa una piega, ha ragione, ma sfortunatamente per lui (e forse anche per me)  non la penso così. Dobbiamo aiutarci a vicenda o finiremo come il nostro collega nella foto qui affianco. Quindi partecipate ragazzi, e che vinca il migliore!

Vorrei ancora segnalarvi (perchè secondo me sono in pochi a conoscerne l’esistenza) il CENTRO NAZIONALE DEL CORTOMETRAGGIO, per la promozione e la tutela del corto italiano. Non lo sapevate? Tranquilli, niente di strano, a parte il fatto che NON E’ MAI STATO PUBBLICIZZATO! Solo in Italia può succedere una cosa simile. Leggete questa NEWS del Corriere Romano. Finisco con un’altra iniziativa di BEST MOVIE contro la legge che impone la tassa sul biglietto del cinema, ovvero 1 euro in più a biglietto! Potete unirvi alla nostra protesta cliccando QUI!

P.S. Voglio chiudere il post dicendovi che ho già beccato il primo furbo che vuole usare i contatti che sto diffondendo sul blog con il motto di “CI PROVO, CHISSENEFREGA”, proprio quello che avevo PREGATO di non fare. Uno dei lettori infatti si è spacciato per mio amico chiamando una della società di distribuzione di cui ho parlato in questo post e mandando loro un corto davvero INGUARDABILE  che a quanto pare io avrei “raccomandato”. Lasciamo perdere la pessima figura che ci ho fatto inizialmente, pensate invece alla figura di questa persona e del suo prodotto amatoriale. La custodia del dvd aveva ancora la copertina VERBATIM, il titolo era scritto sul dvd con un pennarello FUCSIA!!! Il “corto” durava 42 minuti ed era metà in dialetto e metà in italiano, attori cani, regia no comment, e la genialata finale dei sottotitoli scritti in un inglese probabilmente parlato solo dalla persona che l’ha tradotto. Speriamo che nessuno di voi sia così stupido da imitare questo signore. Ci tengo a precisare che non ho nulla contro chi gira corti senza mezzi, puntando su altri elementi come la sceneggiatura o il talento del regista. Ci sono casi che dimostrano come il TALENTO possa sconfiggere il NO-BUDGET. E vi faccio l’esempio più eclatante: avete mai sentito parlare del gruppo THE JACKAL?

Un gruppo di amici che gira corti NO-BUDGET di grande livello secondo il mio parere. Il regista, giovanissimo, in arte “FRANCESCO EBBASTA” è uno da tenere d’occhio. Il suo corto “SANTA Vs JESUS” per me è un gioiellino, un esempio da seguire, e dovreste guardarlo per capire che se c’è il talento allora i soldi possono anche essere un problema risolvibile (almeno iniziamente)!

NEL PROSSIMO POST PARLERO’ DI FESTIVAL, INDICANDOVI TUTTE LE MANIFESTAZIONI ITALIANE DEGNE DI NOTA, E QUELLE DA EVITARE!!!

Ciao a tutti.


7 Risposte per "CORTI: Istruzioni per l’uso – parte prima"

  • andrealeanzasfx :

    Roby sei un mito!
    Grazie ancora per quello che condividi con tutti noi.
    E spero davvero non ci siano più imbecilli che si approfittano di ciò…che gente caccchio…SGRUNT!

  • grazie ANDREA…speriamo serva a qualcosa! SGRUNT!

  • giorubedofilms :

    Grande Roberto!! Attendo il prossimo post!!! 🙂

  • Grazie a te giorubedo :)))

  • Pingback: Tecniche da guerra per Filmakers disperati! | Grindhouse – Il blog di Roberto De Feo

  • lupin :

    ciao roberto sono l’ennesimo iscritto. ti chiedo un favore, visto che sembri l’enciclopedia del cinema, su come vanno le cose… ho fatto una compilation, se mi mandi il tuo indirizzo ti spedisco il dvd poi appena l’hai visto vorrei che mi dicessi se è pubblicabile, o quali sono i corti che possono andare
    un saluto gianfranco

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