Ne è passata di acqua sotto i ponti dai tempi di High School Musical. Avevamo già avuto un assaggio del cambio di rotta della carriera di Vanessa Hudgens in Spring Breakers (2012) e oggi ne abbiamo la riconferma in Gimme Shelter, uscito negli Usa il 23 gennaio. Un coraggioso film indipendente scritto e diretto da Ron Krauss. Protagonista della storia è Apple, una giovane ragazza incinta, interpretata da una Hudgens dai capelli corti e ingrassata di 15 chili, che fugge da una madre distrutta dalla droga (Rosario Dawson) e va alla ricerca del padre (Brendan Fraser)...
Non è facile sfondare a Hollywood. Specialmente quando resti incastrato in “quella parte”. Quella che ti marchia in fronte, cosicché, ogni volta che qualcuno ti guarda, vieni incasellato a colpo d’occhio con il solito ritornello: «ah sì, l’ho visto mille volte, ma non ricordo il nome». Del resto tutto il talento di questo mondo non basta a farti arrivare in alto se non ti viene mai offerta una possibilità reale per sfondare...
Un tripudio di orge, fiumi di droga e farmaci abusati fino al collasso, mazzette di soldi usate come carta straccia e “FUCK” urlati in faccia alla gente e usati come intercalare per imprimere meglio un concetto nella mente dell’ascoltatore. È questa l’America secondo Martin Scorsese ritratta in The Wolf of Wall Street. Un concentrato di pazzia, talmente esasperata, che anche Scorsese ne perde il controllo...
Cadaveri dissotterrati, succulenti pasti a base di carne umana saltata in padella, donne fatte a pezzi e mangiate sotto forma di bistecche ai ferri. Per la precisione: cannibalismo! È questo il tema che fa da sfondo alla nuova serie tv prequel Hannibal, accolta discretamente negli Stati Uniti e pronta a fare il suo ingresso nel Bel Paese. A indossare gli eleganti vestiti del giovane cannibale Hannibal Lecter (interpretato nel 1991 da Anthony Hopkins ne Il silenzio degli innocenti) è il danese Mads Mikkelsen, già visto nei panni del villain dalle lacrime di sangue in 007 - Casino Royale e diventato famoso per il suo sguardo glaciale...
Il direttore artistico della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Alberto Barbera ha spiegato con chiarezza il fil rouge di questa 70ma edizione con le seguenti parole: «La nota dominante (di questo festival, ndr) è quella del “cinema della realtà”, che prova a interpretare la contemporaneità, questo nostro tempo fatto di confusione, incertezza, perdita dei valori. Si parla del presente che stiamo vivendo con tutta la sua contraddittoria, devastante assenza di punti di riferimento...
Lo scorso 12 giugno Steven Spielberg e George Lucas hanno presenziato l’inaugurazione di un nuovo edificio della School of Cinematic Arts e hanno preso la parola di fronte agli studenti della University of Southern California. Poche le parole di circostanza. Molte, invece, le “bombe” lanciate in platea dai due colossi del cinema. I due hanno, infatti, dipinto un panorama funereo (per non dire apocalittico) sul futuro dell’industria cinematografica...
Nessun dubbio al riguardo: J.J. Abrams ci sa fare! Entrato in sala con qualche dubbio sul sequel Into Darkness - Star Trek (il primo film mi era piaciuto molto, forse troppo), ho dovuto ricredermi sotto ogni punto di vista. A partire dal 3D! Nel corso degli anni non sono mancate numerose lamentele da parte di voi lettori nei confronti delle sale che “costringono” lo spettatore a fruire il film in tre dimensioni (con conseguente sovrapprezzo), senza lasciare la possibilità di scelta tra il 2D e il 3D...
Nolan insegna! Dopo un Iron Man 2 sottotono, con un Tony Stark (Robert Downey Jr.) ridotto a macchietta e tanta azione da far dimenticare la trama del film, sembra proprio che con Iron Man 3 si sia preferito cambiare rotta, prendendo spunto dal cinecomic più rivoluzionario del nuovo millennio, ovvero il Batman di Christopher Nolan. In particolare da Il cavaliere oscuro - Il ritorno. Basta guardare il primo trailer di Iron Man 3 per non avere dubbi al riguardo...
«Chi sa fa, chi non sa fare insegna». Un detto tanto stupido, quanto menzognero. Ce lo dimostra Adrien Brody in Detachment – Il distacco, uno di quei preziosi gioielli cinematografici che arriva dritto al cuore. Ma, non essendo catalogato come “film per tutti”, o almeno così si dice, finisce per passare in sordina e venire distribuito giusto in quelle due o tre sale della città. Brody è Henry Barthes, un supplente di professione che finisce per insegnare in una delle classi più problematiche della città...
Nonostante abbia già scritto la recensione de Il cammino per Santiago, mi sono sentito in dovere di spendere quattro parole anche sul blog. Con questo post intendo rivolgere un appello ai miei dodici lettori: ANDATE A VEDERE IL CAMMINO PER SANTIAGO!! Questo film è, infatti, un evento più unico che raro, dove temi come la morte, la fede e il senso ultimo delle cose vengono affrontati con uno sguardo asciutto e commovente, che arriva dritto al cuore...