Birdman e l’uomo che voleva spiccare il volo

AAA«Hai ottenuto tutto quello che volevi da questa vita?»
«Sì».
«E che cosa volevi?»
«Essere amato e sentirmi amato sulla terra».

Il regista Alejandro Inarritu mette subito a fuoco il tema attorno a cui ruota Birdman, vincitore di 6 Oscar (tra cui miglior film e miglior regia), con questa citazione di una poesia di Raymond Carver. Birdman (che in italiano significa l’Uomo Uccello) è la storia di Riggan (Michael Keaton), un uomo che vorrebbe tornare a spiccare il volo, proprio come il supereroe che ha interpretato nella trilogia cinematografica che l’ha consacrato al successo tanti anni fa. Un desiderio che si traduce in uno spasmodico desiderio di essere amato. Ma come afferma la moglie di Riggan: «Hai sempre scambiato l’amore con l’ammirazione». Riggan, infatti, è incapace di vedere oltre il suo spettacolo teatrale, l’ultima possibilità di riscatto per risollevare la sua carriera. Ma in questo tentativo disperato di riscuotere il favore di pubblico e critica, Riggan perde di vista la figlia Sam (Emma Stone), ignorata da sempre e ora assunta come sua assistente dopo un lungo periodo in un centro di riabilitazione per tossicodipendenti. Così come non riesce ad abbandonarsi all’ex moglie, l’unica persona che lo capisca davvero e che continua a volergli bene nonostante il travagliato passato costellato dai tradimenti del marito. Il tema dell’amore continua a sgorgare anche dall’opera teatrale che Riggan è pronto a mettere in scena a Broadway. «Che cos’è l’amore?», si interroga il suo personaggio durante lo spettacolo.

Birdman-2Non mancano anche dialoghi esistenziali tra personaggi più marginali, intervallati da un incalzante scambio di piccate dialettiche, che rischiano di restare in secondo piano. Come quando Mike (Edward Norton), attore strafottente ma di talento, trascorre qualche minuto insieme a Sam, la figlia di Riggan, sul terrazzo di Broadway. Lei dà inizio al gioco “obbligo o verità”, provocandolo a scegliere “obbligo”. Ma lui non l’asseconda e per la prima volta nel film si mette a nudo. «Sei così noioso!», lo accusa Sam, stufa che Mike scelga sempre “verità”. «La verità non è mai noiosa», ribatte lui. Commovente la risposta di Mike alla domanda di Sam: «Se non avessi paura, cosa vorresti farmi?». E lui: «Ti toglierei gli occhi dalla testa e li metterei al posto dei miei per guardarmi attorno, così potrei vedere questa strada come la vedevo alla tua età». E mentre Mike tratta la maggior parte delle donne come oggetti, con Sam non riesce proprio a recitare. «Mio padre è sempre stato assente. Poi ha tentato di metterci una pezza, tentando di convincermi che io fossi speciale», spiega Sam. Spiazzante la risposta di Mike, che non prova a consolarla: «Tuo padre aveva ragione a proposito del fatto che tu sia speciale. Tu te ne stai qua in teatro tentando di diventare invisibile dietro questa fragile facciata di tossica fallita, ma non ci riesci. Non sei invisibile, ti si vede. Sei un gran casino, ma sei bellissima e nulla può nascondere questo».

Birdman-3Poco alla volta Birdman mette a nudo l’umanità dei protagonisti, costretti a fare i conti con se stessi a causa dei casini inaspettati che accadono durante la lavorazione dello spettacolo. Anche Sam non manca di sbattere in faccia a Riggan tutto il suo rancore verso di lui, costringendo il padre a fare un esame di coscienza della sua vita, in una delle scene più drammatiche e intense del film: «Tu stai facendo quest’opera teatrale perché vuoi sentirti di nuovo importante. Beh lo sai che c’è!? Là fuori c’è un mondo di persone che lottano per sentirsi importanti ogni giorno. Un mondo che si è già dimenticato da un pezzo di te. Tu stai facendo questo perché hai una paura dannata di non contare niente, come tutti noi».

Birdman-4La profondità del film rischia, però, di perdersi nella spettacolarità delle immagini. Il film, infatti, mostra diversi elementi onirici che, ad alcuni, potrebbero risultare estranianti. Non mancano, infatti, voli tra i palazzi di New York, visioni surreali e oggetti spostati da  poteri di telecinesi. Inoltre, Birdman è girato esclusivamente con la tecnica cinematografica del piano sequenza. Il film, quindi, si presenta come un’unica lunga inquadratura, dove la macchina da presa segue i personaggi all’interno di corridoi, saloni, camerini, bar ecc… Va notato, però, che in realtà non si tratta di un’unica ripresa della durata di due ore, bensì di lunghe riprese accorpate tra loro sfruttando luoghi bui e inquadrature fisse. Una scelta ambiziosa che ha permesso a Inarritu di vincere l’Oscar per la miglior regia.

Per contattarmi: psinopoli@e-duesse.it


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