Star Trek 2: La lezione di J.J. Abrams

Nessun dubbio al riguardo: J.J. Abrams ci sa fare! Entrato in sala con qualche dubbio sul sequel Into Darkness – Star Trek (il primo film mi era piaciuto molto, forse troppo), ho dovuto ricredermi sotto ogni punto di vista. A partire dal 3D! Nel corso degli anni non sono mancate numerose lamentele da parte di voi lettori nei confronti delle sale che “costringono” lo spettatore a fruire il film in tre dimensioni (con conseguente sovrapprezzo), senza lasciare la possibilità di scelta tra il 2D e il 3D. Ma a quanto pare Abrams è a conoscenza del malcontento crescente del pubblico e per il suo Star Trek 2 ha dato vita a un 3D di una qualità sorprendente. La profondità dello spazio siderale lascia a bocca aperta e sembra di essere davvero a bordo di un’astronave, o di poter toccare un asteroide che ci sfiora. Con questo film, Abrams ha letteralmente inventato un universo futuristico verosimile, con tanto di oggetti high-tech che forse un giorno esisteranno davvero. I riferimenti a Guerre Stellari sono innumerevoli e questo gioca tutto a favore del film. La polvere sul vetro e sul rivestimento esterno dell’astronave è facilmente visibile a occhio nudo (non come Oblivion, pieno zeppo di atmosfere patinate) e l’interno delle navicelle spaziali sembra finalmente pensato con i piedi per terra. Probabilmente J.J. si è lasciato ispirare dal George Lucas dei vecchi tempi, quello della vecchia trilogia di Star Wars, tentando di costruire un mondo, delle atmosfere e delle ambientazioni che sembrassero il più reali possibile, senza utilizzare a sproposito la computer grafica.

Ma il vero punto di forza di Star Trek 2 è la storia: un continuo susseguirsi di colpi di scena che non lascia neanche il tempo di riprendere fiato tra una scena e l’altra. Una storia impreziosita dalla presenza di Benedict Cumberbatch (sembrano lontani anni luce i tempi della serie tv Sherlock). L’attore inglese si è, infatti, trasformato in uno dei cattivi cinematografici più spietati degli ultimi anni, forse secondo solo al Joker di Nolan. Manipolatore, feroce oltre ogni limite, calcolatore e dotato di una forza e di un’intelligenza superiori alla media. Insomma, una razza superiore! Il genio di Abrams è stato quello di forgiare un cattivo dalle mille sfumature, tanto che durante il film ci si chiede spesso se anche noi, al suo posto, non avremmo fatto lo stesso. Degni di nota anche Chris Pine (Kirk), Zachary Quinto (Spock) e Zoe Saldana (Uhura), che non scadono mai agli occhi del pubblico per la loro performance e per la tridimensionalità dei loro personaggi. Il nostro J.J. sembra, quindi, aver trovato la formula per realizzare un blockbuster all’altezza delle aspettative del grande pubblico: un 3D coinvolgente, una trama piena zeppa di colpi di scena, effetti speciali al servizio della storia (e non utilizzati a caso), realismo delle ambientazioni, battaglie interiori dei protagonisti in cui il confine tra giusto e sbagliato si fa sottile e un cattivo di una potenza a dir poco esplosiva.

Lezione del professor Abrams terminata. Ora non resta che vedere il film (in 3D)!

Sotto, il trailer italiano di Into Darkness – Star Trek:

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5 Risposte per "Star Trek 2: La lezione di J.J. Abrams"

  • marco-ciccodicola :

    Il tuo 3D te lo puoi attaccare… Erano mesi che aspettavo Star Trek, acquolina dopo tanti film del cavolo che sono usciti in questi mesi e cosa fanno i cinema di Verona? NEANCHE UN CA@#O DI SPETTACOLO IN 2D. Questa è un discriminazione bella e buona, io porto gli occhiali quindi dovrei mettere i fottuti occhiali 3D sopra i miei, ma lo sforzo degli occhi per 2 ore mi da mal di testa e nausea, quindi che facciamo?? Devo rinunciare per sempre ad andare al cinema (cosa che ho sempre amato) per colpa di questi cavolo di esercenti che ogni giorno si lamentano del calo degli spettatori, della crisi della pirateria e palle varie.. e poi che fanno?? fanno uscire i film più interessanti solo in 3D così ci guadagnano di più?? Ma andate a caga@#re… Quando il film sarà disponibile sulla rete lo scaricherò in alta definizione, in lingua originale e me lo gusterò sul mio comodo divano, con il mio impiando dolby digital di casa, poi solo se mi sarà piaciuto lo comprerò in blu-ray. E ricordatevi belli miei che più del 60% degli italiani porta gli occhiali o le lenti a contatto ed ha dei potenziali fastidi ad utilizzare gli occhiali 3D. Io sono sicuramente miope… però ragazzi anche voi esercenti siete miopi, oggi guadagnate 3 euro in più su un biglietto del cinema, ma domani, quello spettatore che avete trattato di merda, da voi non ci verrà più. Uno spettatore perso non lo recuperi poi tanto facilmente…

  • conquistadores :

    Avevo letto proprio in questo sito e anche su altre parti che il 3D di questo film sarebbe superiore alla norma ma io sono disoccupato e come me la stragrande maggioranza del target a cui fa riferimento questo genere, 10 euro ogni tanto ce li posso spende ma dato questo periodo affollato di film che meritano (vedasi “L’uomo d’acciaio” e “World War Z”, non considerando che non ho visto “After Earth” apposta per andare a vedere Star Trek e poi ti scopro che è solo in 3D!) anche 10 euro sono un risparmio comodo.
    E quello che contesto è il principio su cui si basano le case di produzione e distribuzione, limitare il fruimento di una pellicola ad una sola fascia (il 3D) è un pessimo affare perchè il sovrapprezzo fa desistere molta gente e di conseguenza un minor risultato al box office ci sarà sempre! (e lo sapremo presto, i risultati arriveranno a giorni)

  • granji :

    Suvvia non è difficile trovare soluzioni al 3d, specialmente in queste settimane che stanno uscendo film in 3d ogni giovedì quasi.
    A Torino ci sono molti cinema che hanno magari 3 sale di cui solo una in 3d, questa settimana c’è star trek in 3d, tra due giorni ci sarà superman in 3d e star trek lo metteranon in 2d. non è molto difficile, è così funziona con tutti i film.
    Non ho mai visto un film in 3d senza che io lo volessi, ho sempre visto tutti i film che volevo in 2d senza problemi.
    Non penso che Verona non abbia queste possibilità.
    E tra parentesi… non ho voglia di far polemica sul 3d perchè tanto non la risolviamo qua su un blog.
    Penso solo che prima di lamentarsi troppo bisognerebbe capire che delle soluzioni esistono.

  • granji :

    Retifico, ho visto i cinema di verona e ce ne sono proprio pochi, comunque può darsi che nelle prossime settimane per i motivi da me elencati prima facciano delle proiezioni di star trek in 2d.
    Viva Torino

  • e-f :

    Ecco, da quando era uscito al cinema volevo vedere questo film solo per il cattivo. L’ho visto a casa qualche mese fa. Mi dispiace per lui, ma B.C. mi ha deluso. Leggo il vostro giornale da più di un anno ed ero partito dal presupposto di un cattivo feroce ma umano che avrebbe reso affascinante (almeno al cinema) la figura del terrorista. Vabbè poi che un film riserva sempre delle sorprese, a chiunque (vedi Iron Man 3), ma Khan sembra ed è un maniaco omicida e basta, peggio del Capitano Nero (lascio stare il Joker, quello sì che è grandioso).
    Quanto al 3D, marco-ciccodicola ha in parte ragione; cavolo, non si lamentino della pirateria.

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