Basta con i supereroi fantoccio!

Scrivendo questo post so già che finirò per inimicarmi tutti i miei 12 lettori (- 1), ma non ho paura di andare controcorrente e di dire “Basta con i supereroi fantoccio!”

Venerdì scorso sono andato a vedere The Avengers in un cinema qualunque di una via qualunque di Roma. Le aspettative con cui sono entrato erano già basse, ma una volta uscito dal cinema ero quasi depresso. Mi sono annoiato a morte: i personaggi non hanno spessore, la trama è piatta e i dialoghi sono un concentrato di retorica americana sulla libertà, sul potere e su ciò che è bene o male. In poche parole, un continuo botta e risposta sui massimi sistemi. Ma i problemi essenziali sono due: i supereroi non riescono a emergere individualmente, finendo in un calderone di zuppa riscaldata di cui non si distinguono bene gli ingredienti, e il risultato finale è una carnevalata di prima categoria. Come volevasi dimostrare l’uomo bendato, ovvero Nick Fury (Samuel L. Jackson) è il Magical Negro di turno. Un ruolo assolutamente ridicolo e che, nel caso in cui non si siano visti i cinecomic Marvel precedenti, disorienta lo spettatore. Ma il vero punto debole è il cattivo. Tutta la natura tormentata e la delusione di Loki nei confronti della sua famiglia è stata ridotta a una cattiveria insensata e fine a se stessa, trasformando il dio dell’inganno in un moralizzatore pieno di slogan sull’inferiorità del genere umano e su quanto lui sia “poco sentimentale” (chi ha visto il film sa bene di cosa parlo). Ricordo solo due momenti in cui emerge un po’ di umanità dai protagonisti e in cui sono riuscito a immedesimarmi: il primo, quando Bruce Banner (Mark Ruffalo) si sta trasformando in Hulk contro la sua volontà e fissa Vedova Nera con uno sguardo disperato, quasi chiedendole perdono in anticipo di tutti i guai che combinerà una volta diventato il golia verde, e il secondo quando Iron Man (Robert Downey Jr.) è pronto a sacrificarsi volando all’interno di una porta spazio temporale per salvare il nostro pianeta da una bomba atomica (il tutto mentre tenta di chiamare inutilmente al telefono la sua amata Pepper Potts). Senza contare che, tolto Iron Man e le sue battute esilaranti – che comunque non reggono il confronto con quelle del primo cinecomic sull’uomo corazzato – , il film finirebbe per essere un susseguirsi di prevedibili sequenze action e di dialoghi soporiferi.

In conclusione:
Mi sono rotto davvero gli zebedei di supereroi fantoccio come Captain America: Il primo vendicatore (clicca qui per scoprire quanto ho odiato questo film) o X-Men: L’inizio (a parte i primi 20 minuti del film), privi di spessore e protagonisti di storie da ragazzini di 12 anni. Mi sembra che il genere dei cinecomic stia prendendo una brutta piega, preferendo la strada dei blockbuster tutto muscoli ed effetti speciali, ridotti così a puro intrattenimento. È ora che si compiano scelte coraggiose e si punti su trame più articolate, come quelle dei primi due X-Men o del Thor di Kenneth Branagh. Speriamo solo che The Amazing Spider-Man non si accontenti di emozionare il pubblico con salti volanti e combattimeli spettacolari, ma che una volta uscito dal cinema lo spettatore si sia portato a casa qualcosa di più di un brivido ormai lontano…


24 Risposte per "Basta con i supereroi fantoccio!"

  • ways73 :

    “Mi sembra che il genere dei cinecomic stia prendendo una brutta piega preferendo la strada dei blockbuster tutto muscoli ed effetti speciali, ridotti così a puro intrattenimento” Questa mi sembra un’affermazione un po azzardata, dato che dall’articolo è chiaro che tu ti riferisci esclusivamente ai film marvel e non hai cinecomics in generale. Eppure non capisco tutto questo volere a tutti i costi un film tratto da un fumetto ma che sia dannatamente serio, realistico e psicologicamente superiore. Suppongo che come punto di riferimento tu abbia il batman di Nolan, ma davvero le sale dovrebbero essere invase da mutanti, Dei nordici e bestioni verdi che, invece di sconfigere “il male” con scene spettacolari, si rinchiudano in casa a recitare “essere o non essere”? Io direi che palle! Non sto dicendo che i cinefumetti, visto la fonte da cui sono ispirati dovrebbero essere presi con leggerezza ed essere prodotti esclusivi per l’intrattenimento, ma credo che nel cinema ci sia spazio per entrambi i generi! Batman e Iron Man sono gli esempi perfetti, sostanzialmente sono personaggi identici: entrambi sono “solo” esseri umani senza poteri, entrambi ricconi che vengono “distrutti” per poi risorgere come eroi ed entrambi si sono “fatti da soli” grazie al loro intelletto (niente incidenti gamma per intenderci) eppure, sono film opposti, il primo si concentra piu sul lato psicologico del personaggio e dei suoi antagonisti sacrificando spesso le scene d’azione (potete dire quello che volete ma la differenza tra i movimenti del batman di Keaton e quello di Bale sono minimi), l’altro invece punta tutto sull’intrattenimento e sull’azione con effetti speciali spettacolari e battute da fumetto (pensa un po, i fumetti fanno anche battute XD). Entrambi i film sono stati un successo e hanno segnato i sottogeneri del cinecomics. Io dico che il cinema non è fatto solo da “capolavori” o “film d’autore” ma anche da commedie e film da “serata con gli amici”. I fumetti stessi sono divisi in fumetti per tutti e quelli seri (chiamiamoli pure graphic nolvel). Nel tuo articolo su Capitan America fai riferimento ai primi volumi de “le grandi saghe”, suppongo tu non abbia letto i numeri successivi come il thor di straczynski (che si concede molte gag e molta azione e da cuoi poi sono state ispirate maggiormente le atmosfere del film), world war hulk (pura azione e zero storia), gli eterni (personaggi alla “lanterna verde” e che non sono proprio caratterizzati pesantemente) oppure i classici come “guerre segrete” o “kree skrull”, insomma fumetti che per un motivo o per un altro sono passati alla storia del fumetto e che sono molto simili ai film Marvel (e ben lonatani dal batman di Nolan). Questo è un argomento che mi “accende” parecchio e spero di non essere stato troppo aggressivo XD (mi accorgo ora di quanto ho scritto), comunque per tornare all’articolo, hai assolutamente ragione quando dici che i personaggi (che comunque il pubblico gia conosce dai loro film e che quindi non hanno bisogno di grandi presentazioni) sono stati un po piatti e che la storia non abbia una sceneggiatura da oscar, ma io mi sono divertito un sacco a guardarlo (e non mi riferisco alle battute e alle gag, che comunque sono molto meno di quello che si dice in giro) e non vedo l’ora di vedere l’ultimo capitolo del cavaliere oscuro (che sicuramente sarà un “capolavoro”) mentre aspetto il nuovo Amazing Spider-man (che sospetto sarà molto piu simile a Batman che non ad Iron Man)

  • parker85 :

    Chissà perchè, come in molti altri casi di cinecomics marvel già usciti, un film che ha la media voti della critica ita che oscilla tra l’8 e il9 ed arriva addirittura a 9,5 in Usa (luogo in cui i comics in questione sono nati e gli americani li hanno visti svilupparsi e ne sono cresciuti insieme, inutile dire che oltre ad intendersene un po’ più di noi, a maggior ragione, siano anche leggermente più critici) al giudizio dei professionisti di Best Movie si abbia sempre una netta bocciatura manco ci si dovesse confrontare col peggior film mai uscito (e vi assicuro che avete regalato la sufficienta a film obiettivamente inguardabili o tecnicamente pessimi)…inizio a pensare seriamente che non vediate lo stesso film che esce nelle sale o che, al netto di daltonismo e miopia, ci sia una così netta prevenzione nei confronti di questi prodotti che, per qualunque pregio abbia il lungometraggio, qualsiasi giudizio non potrà mai essere positivo…

  • yourname :

    Avrai perso i tuoi 12 lettori ma sicuramente ne hai guadagnato uno!Per rispondere a Parker Avengers è come un album di Madonna. Non ha una sua complessità e profondità ma non puoi recensirlo male perché ha alle spalle un numero esagerato di fan e perchè in fondo è commerciale e quindi sotto un certo aspetto funziona bene. Avengers è un bel film commerciale, comunque un film che si fa guardare. Ma tutto ciò può bastare a chi si accontenta della battuta pre-confezionata o di un azione fine a se stessa. Come perfettamente detto, e come già si prevedeva, i personaggi restano delle piccole macchiette (già emergono difficilmente nei film singoli figurarsi se messi tutti insieme). Detto questo aspetto anche io con trepidazione Amazing Spiderman, aspettandomi un certo tipo di lavoro, e ovviamente Dark Knight Rises dove sicuramente avremo qualcosa di più consistente.

  • parker85 :

    Ma vedi yourname, non è x far polemica, anzi, le tue idee sono comunque solide e rispettabilissime, però avendo visto il film con occhio MOLTO critico ed essendo, come tu sai, un grande marvel fan (nonostante legga anche Batman da più di 20 anni) per me è sempre d’obbligo stare allerta volto a possibili delusioni, sopratutto per film di questa portata, però in questo caso a visione terminata non ero solo soddisfatto ma ne volevo ancora…per me è stato fatto il meglio possibile, sopratutto nella gestione dello spazio di ogni character, ogni singolo aspetto caratteriale risaltato e messo in luce in contrapposizione con quello degli altri personaggi (e c’era anche il fattore differenza poteri/caratteristiche visive da gestire) e secondo me è proprio questo il punto di forza del film (oltre che una trama assolutamente da fumetto)…poi de gustibus, un film non può piacere x forza a tutti ma the avengers è comunque un film obiettivamente riuscito in più di un senso…certo è ovvio che la profondità e la maturità del batman di Nolan siano distanti anni luce ma parliamo di prodotti completamente diversi, come te aspetto (e spero) che il The Amazing Spider-man di Webb ci si possa quantomeno avvicinare…

  • yourname :

    Rispetto pienamente. Forse sembra che io sia un detrattore di Avengers ma sono un detrattore dei film facili. Certo da un film come Avengers non si aspetta una serietà come quella di Dark Knight (e meno male) ma mi fa un po’ rabbia vedere come i registi della Marvel, e quì lo stesso Whedon, non si siano posti mai l’obiettivo di ricreare un film come Dark Knight. Ribadisco non parlo di cupezza, serietà, ecc.. ma attenzione su una colonna Sonora (e il lavoro che Zimmer ha fatto e sta facendo è allucinante) e soprattutto sulla scenggiatura. Si usa come scusa “eh vabbè Avengers è tratto da un fumetto e quindi la storia è da fumetto” ma essenzialmente Whedon ha avuto carta bianca (gli alieni sono creazione sua) quindi nessuno lo sottrava dal creare una sceneggiatura anche di uno certo spessore. Poi vabbè nessuno nega (e in fondo neanche l’autore di questo post) che avengers sia un film abbastanza riuscito e da riguardare. L’importante è, come nel tuo caso, riuscire a valutare il film in se, comprendere la sua lontananza rispetto a Dk, con le dovute conoscenze fumettistiche. Onestamente non mi aspetto chissaché da Amazing Spiderman (che comunque credo sarà superiore a quanto fatto da Raimi) e sono invece curioso di vedere cosa verrà fuori dall’accoppiata Snyder-Nolan per Superman

  • zen89 :

    Qua bisogna ricordarsi che i personaggi erano già stati approfonditi nei rispettivi film e non si può pretendere che ci si concentri troppo sul loro carattere in un film che li mette tutti insieme, inoltre penso che il batman di Nolan funzioni perchè batman è il supereroe più umano di tutti che non ha super poteri(e non ditemi che Ironman non ce li ha perchè cmq con quell armatura potrebbere radere al suolo una città), che per spostarsi ha bisogno di una macchina e per scalare gli edifici ha bisogno di una corda, che è vulnerabile ai proiettili ecc, e proprio per questo è più adatto a relazionarsi con le persone comuni che lo circondano come i poliziotti o i mafiosi sviluppando così trame più serie e veritiere, più vicine alla realtà e quindi a noi, è quasi un poliziesco ed è questo il motivo per cui funziona, batman non riesce a salvare Rachel nel secondo film perchè è limitato dalla sua ‘normalità’e ha molte probabilità di fallire e fallisce, è realistico, Nolan lo rende più normale.Invece in un film in cui l eroe è invulnerabile a qualsiasi cosa ci si aspetta solo che DISTRUGGA TUTTO e salvi il mondo con un bel lieto fine ecco perchè in The Avengers c è solo azione (orchestrata benissimo!!!), secondo me Neanche Nolan avrebbe reso serio questo film perchè il film stesso non ne aveva la potenzialità.
    E mi sta benissimo così.

  • yourname :

    Gesù!Nessuno ha parlato di serietà, profondità, normalità, effetti speciali, ecc, ecc.. Stiamo parlando di una storia, di un intreccio e di una SCENEGGIATURA ben pensata che Nolan al contrario di Whedon può vantare. Avengers non è un film da rendere serio e adesso sembra che Nolan sia solo capace di fare film filosofici o profondi. Nolan sa fare film pensati bene e non con una scenggiatura scritta con i piedi.

  • yourname :

    Poi cosa vuol dire?Il fatto che i personaggi sia stati trattati già nei singoli film (tra l’altro non tutti) non comporta che debbano essere sparati in un film in maniera superficiale.Grazie a dio generalmente quando i sequel vengono fatti non si tiene conto della tua teoria

  • parker85 :

    No ma è più che giusto come ragionamento, io stesso ho apprezzato di più Thor rispetto per esempio a Captain America perchè il primo offriva un dualismo comportamentale ed una crescita evolutiva dei personaggi che nel secondo difficilmente si percepiva…il lavoro fatto con Batman d’ altro canto è fuori discussione perchè Nolan è riuscito a distaccarsi quanto necessario dal fumetto rimanendone comunque nello stesso tempo legato a doppio filo con evidentissimi spunti ispirati dalle varie The Long Halloween, Dark Victory ed Year One (e stiamo parlando di graphic novel che sono nientemeno che capolavori) ma gettando il personaggio in un tale livello di serietà e realismo che non è comune nemmeno ai più seri film non cinecomic che generalmente trattano tematiche di psicologia criminale;
    però niente da fare, the avengers mi è piaciuto e molto, forse la vera forza di questo film consiste proprio nel fatto che tutti sono protagonisti ma in realtà nessuno lo sia più di tanto (nemmeno Iron man ha un ruolo più centralizzato rispetto agli altri nonostante sullo schermo sia indubbiamente il maggior riferimento scenico), poi che sia visivamente maestoso di sicuro contribuisce come aspetto positivo e la scena dopo gli end credits è manna per un marvel fan…

  • releone :

    Supereroi fantoccio un par de ciufoli!
    Vabbè, de gustibus!

  • pazu :

    Credo che alla fine inimicarti 12 o 13 lettori conti ben poco, in fondo il mondo è pieno di tanta altra gente qualcun altro arriverà. Detto questo, ognuno vede il film, giustamente, con i propri occhi le proprie aspettative e il proprio background. Trovo riduttivo affermare: “Mi sembra che il genere dei cinecomic stia prendendo una brutta piega preferendo la strada dei blockbuster tutto muscoli ed effetti speciali, ridotti così a puro intrattenimento”. Così come non trovo neanche giusto fare SEMPRE paragoni con la trilogia di Nolan (grazie Dio per averlo fatto nascere!!). La Marvel usa una politica diversa, lo ha fatto capire fin troppo bene dal primo Iron man.Può piacere o non piacere ma i personaggi marvel sono da tempo immemore votati all’ironia e alla battuta facile (primo fra tutti spiderman! Preparatevi perchè il nuovo sarà così!!). Io mi sono umilmente approcciato al film da lettore di fumetti, ovviamente avevo qualche aspettativa in più rispetto a chi non conosce l’universo di carta. Beh, vedere come cresce il film e come si assembla la squadra, vedere i battibecchi tra Stark e Rogers, la preoccupazione della Vedova Nera per Burton, la finta paura (si sfrega semre le mani)di Banner nel non poter gestire la rabbia, la tristezza di Thor nell’apprendere che il fratello è vivo e più stupido di prima….non mi sembra poco in un film dove se le danno a tutte le ore. Vedere Thor, Iron man e Cap che se le danno di santa ragione non ha prezzo!!! Per non parlare di Hulk e Thor nell’Hangar!!! potrei citarne almeno altre 30 di situazioni che mi hanno fatto sorridere ed esultare come un bambino!!! Quando vidi The Dark Knight uscii dal cinema esausto a livello emotivo e provato nel fisico perchè la lotta con il Joker mi era costata tanto, stavolta sono uscito devastato fisicamente per le botte date e prese! Io l’ho vissuta così… ora aspetto Bane!!!!

  • sofia_85 :

    Paolo, se ti aspettavi un film d’autore, un’opera della nouvelle vague sui Vendicatori, eri fuori strada già prima di uscire di casa.
    Eppure il trailer in questo senso era abbastanza chiaro…

  • yourname :

    Sofia quello che forse non è chiaro a te e a tutti quelli che hanno sparato insulti contro questo post e il suo autore è che nessuno si aspettava un’opera che si soffermasse sul senso della vita. Semplicemente una sceneggiatura più elaborata e il rimando a Nolan è inevitabile quando tutti se ne escono dicendo che da un cine-comic non ci si può aspettare chissaché (vorrei ricordare come erano messi i Batman pre-Nolan).Il che non equivale a dire che Nolan sia un Dio ne che Avengers dovesse approssimmarsi a DK. Semplicemente che sarebbe stato apprezzato un maggior lavoro sulla sceneggiatura e non uno schizzo di storia bombardato di effetti speciali o esplosioni. Credo che la reazione di chi si aspettava di più da Avengers sia più che giustificata.

  • lauracr :

    Sono andata a vedere The Avengers con grandi aspettative (non avendo apprezzato fino in fondo Thor, che aveva ottime premesse ma uno svolgimento un po’ zoppicante, e avendo invece molto apprezzato Capitan America, che di sicuro non è un supereroe tormentato e pieno di chiaroscuri come Batman, ma ha un candore ingenuo ma non stupido che mi affascina). le premesse per rimanere delusa visto quanto avevo atteso c’erano e invece, devo dire, sono uscita dal cinema felice come una bambina (anzi, letteralmente, come molti dei bambini che si sono goduti il film nelle file del cinema strapieno.
    per una volta non ho sofferto il 3 D (anche se resto gratissima a Nolan, oltre che per i suoi film straordinari, per aver deciso di farne a meno, se no con le oscurità di Batman sarebbe stato un martirio) e mi sono goduta le ottime scene d’azione, ho riso alle battute di Iron man (ma pure a quelle degli altri) e ho apprezzato il piccolo arco che ciascuno dei molti supereroi presenti ha nelle due ore e passa di film. Josh Whedon aveva davanti un compito improbo: mettere insieme un film unitario da tanti film di superoi e non farlo sembrare un mosaico o un composto artificiale. e secondo me ci è riuscito davvero bene, mantenendo la leggerezza ma non mancando di profondità quando doveva (per me la scena più bella del film resta il confronto di Loki con la Vedova Nera e complimenti a Scarlet; alzi la mano chi, oltre a me, a questo punto non vorrebbe un film apposto per lei e per Jeremy Renner che ci spieghi cosa è passato tra loro e come ha fatto a riportarla sulla retta via?).
    l’idea geniale è di aver trasferito da “fatica” di mettere assieme in una sceneggiatura questi caratteri diversi nella difficoltà di formare una squadra che i personaggi affrontano.
    forse il film ha un avviamento un po’ diesel, ma dal momento in cui lo scudo di Capitan America si alza a proteggere il vecchietto da Loki i Vendicatori mi hanno preso e non mi hanno mollato più (scena dopo i titoli compresa). ed è un piacere vedere come funzionano certi rapporti: l’apparente cinico Iron Man contro il patriottismo ingenuo di Capitan America, quest’ultimo, l’eroe che difende, contro Thor, che un po’ è cresciuto, ma ama sempre menare le mani, e via così….
    è un film commerciale? orgogliosamente sì, ma non credo che sia un male e anche a chi, come me, non è profondo conoscitore del mondo Marvel, sembra ottimamente capace di creare un mondo…
    Un post scriptum: se mi è sembrato ingeneroso il giudizio sui Vendicatori il mio cuore ha sussultato per quello sul bellissimo X Men Le origini che, a parte il cast azzeccatissimo, è una gran storia con grandi momenti, ben all’altezza dei primi due episodi della saga…

  • marcoseven :

    Ma perché il Signor Sinopoli è definito “Esperto di Cinecomix di BestMovie”?
    E’ un “titolo” che viene dato solo perché si adora il Batman di Nolan?
    Nonostante l’oggettivo capolavoro che ha fatto, e sta facendo, Nolan su Batman, rapportarne qualsiasi cinecomix è insensato.
    Sono sempre esistiti i “bastian contrari”, quelli che per un’invidia atavica se la prendono con una cosa che ha un successo straordinario. Niente di nuovo. Poi magari questi critici, che si lamentano che “The Avengers non ha lo spessore che invece il Batman di Nolan ha”, avessero visto una versione dark dei Vendicatori, avrebbero detto “i Vendicatori del film non sono quelli che 40 anni fa si era immaginato Stan Lee”.
    Quindi tutto ciò ha il sapore di un capriccio.
    Consiglio di ripassare i personaggi, anche dando un occhio ai fumetti dai quali sono tratti, e si potrà capire mooolto di più.
    Si potrà capire perché non ci si può rapportare ai Vendicatori, o a Spider-man, nella stessa modo con il quale Nolan si è rapportato a Batman. E’ lampante, ragazzi! Batman si muove di notte, vuole incutere terrore, modifica perfino la voce!, si nasconde in una caverna e tendenzialmente si veste di nero (vi risulta?). I Vendicatori sono più colorati che non si può, si ritrovano in un palazzo vicino a Central Park e quando si annoiano fanno tutti insieme una partita di poker per beneficenza. SONO PERSONAGGI D-I-V-E-R-S-I. Dai, non ci si può rapportare nella stessa maniera e magari sceneggiature basate sulla stessa ottica!
    E poi, onestamente, io so che vado a vedere un film di supereroi, e per quanto la storia e la psicologia dei personaggi siano necessarie, devono esserci!, io voglio vedere come sconfiggono i cattivi, come si menano!
    Da conoscitore dell’Universo Marvel cartaceo, Marvel Studios sta facendo un lavoro perfetto nel prendere e dar forma cinematografica ai suoi personaggi.
    Quindi basta con ‘sta voglia di fare i critici cinematografici (ruolo e mestiere che abolirei seduta stante, non per la questione Avengers, sia chiaro, sarebbe sciocco!, ma per la loro inutilità nell’ambiente cinematografico, dato che solo chi si “sporca le mani” potrebbe dare un giudizio sul lavoro altrui, e poi i giudizi, in generale, non possono essere mai e poi mai oggettivi, si può convenire e aver ragione su degli errori, ma non si ha ragione su “se è bello o brutto un film”) quando magari non si hanno le carte effettive per farlo, quando non si conosce o non si ha una visione più ampia.

  • marcoseven :

    Ultima cosa:
    ma voi, che vi lamentate della sceneggiatura, ne avete mai scritta una e ne avete una alternativa su The Avengers da farci leggere? Sono curioso! Magari è un capolavoro e Nolan vi Assume per imparare.
    Intendevo questo con l’inutilità dei critici: parole e giudizi vuoti, senza sapere di che cosa si sta parlando. Per cambiare atteggiamento si può dire soltanto: “NON MI PIACE PERCHE’ ecc, ecc”, e non “personaggi vuoti, sceneggiatura fiacca”; chi siete per poter dare questi giudizi? Siete e siamo persone con dei gusti, abitudini e cultura cinematografiche diverse, nessuno ha le risposte definitive e assolute. Critici…!

  • pazu :

    Meno male va…. Grazie “marcoseven”ieri sera stavo per scrivere in risposta a “yourname” con l’Iphone ma ho rinunciato ci avrei messo una vita!!!! Sottoscrivo tutto il tuo post…in più aggiungo una cosa che avevo scritto ma forse sono stato troppo delicato: “Nolan ha fatto un gran lavoro ma non ha inventato NULLA…divertitevi, se li avete, a cercare gli Albi a cui si è ispirato!!! Dalla sua ha un personaggio che si sposa perfettamente alla sua idea di cinema. I vendicatori sono altro, il film si ispira al n.1(1963)della serie cartacea in cui Loki assogetta Hulk, la sceneggiatura del film è evidentemente riadattata. Ultima cosa altrimenti sembra che voglio fare per forxa polemica. I chitauri non sono un invenzione di Whedon, come erroneamente affermava yourname, bensi fanno parte dell’universo marvel dal 2006 (Universo Ultimate per intenderci!).Passo e chiudo!!!

  • pazu :

    Alla fine dovresti essere contento Paolo, i lettori stanno aumentando! ;)

  • yourname :

    1 Sono una interpretazionene cinematografica dei Chitauri, ma anche un mix fra Skrull e Kree.
    2 Non mi ritengo un regista ma in quanto studente di Cinema e appassionato credo di poter essere in grado di dire, rapportando con un confronto, quando una scenggiatura a mio avviso è debole o No. Trovo il lavoro di Whedon su avengers alquanto superficiale. Se voi vi accontentate di tutto ciò, beh bene per voi!

  • yourname :

    Inoltre vorrei precisare che l’apprezzamento verso Nolan non è diretto unicamente verso una sceneggiatura corposa. So benissimo che molte scene sono riprese dal fumetto, ma come forse potreste capire un conto è leggerla una storia, un’altro è renderla sul piano della realtà. Inoltre oddio dire che Nolan non ha inventato nulla è abbastanza insensato considerato che spesso si parla di Nolan come di colui che ha storpiato il fumetto di Batman quindi decidetevi: o copia o rovina. Secondo aspetto che apprezzo di quanto fatto da Nolan, a mio avviso, è la Tecnica cinematografica che va sia dal pensare le inquadrature nel minimo dettaglio sia porre al contempo anche attenzione su una colnna sonora che ne faccia da sfondo (ed entrambi questi aspetti sono assenti nei film targati Marvel).

  • yourname :

    Comunque marcoseven credo davvero che ti sfugga il concetto di sceneggitura. Non è che Batman visto che è un personaggio dark e tutto quello che vuoi può usufruire in quanto tale di una scenggiatura più profonda rispetto ad Avengers solo perché questi invece sono più colorati.

  • pazu :

    Allora, caro yourname…forse mi sono spiegato male io…prima bisogna fare una premessa però, che tu sia studente di cinema e appassionato (cosa che ci accomuna) non significa nulla se non che “probabilmente” entrambi diamo attenzione a tante cose rispetto a chi il cinema lo guarda e basta (cosa che comunque ha una grandissima importanza a livello di giudizio). A volte , come nella musica, quelli che non sono tecnicamente coinvolti vanno ascoltati con più attenzione…proprio perchè non hanno infrastrutture in capoccia. Quando io dico che il paragone con il lavoro di Nolan non va bene è perchè è l’approccio da regista che è diverso! quando dico che non ha inventato nulla non sto parlando dal punto di vista TECNICO mi riferisco alla storia…tant’è che avevo apertamente detto quali sono gli albi da andarsi a vedere…ma non è un segreto!! Ora…possiamo stare qui a scrivere per i prossimi 6 anni…quello che non capisco è perchè alla fine di tutto (rileggendo i tuoi post) continui a paragonare i due prodotti. Perchè non vedi The Avengers per quello che è…un mega Blockbuster (e ricordiamoci che la denominazione deriva non dal tipo di film ma dal successo economico che ottiene purtroppo!!!)che racchiude 4 supereroi con dei film di origini alle spalle + 2 dignitosissimi comprimari (Black Widow e Hawkeye).Tantissime persone che conosco, e non sanno una mazza di fumetti ne tanto meno hanno visto i film precedenti sono rimasti estasiati e ora vogliono scoprire di più! qualcosa vorrà dire questo, o no?! io credo che lo scopo del cinema sia ANCHE questo, far entusiasmare le persone normali e non solo i malati di cinema come noi! Riguardo ai chitauri…prima di affermare che sono un invenzione di Whedon, come tu hai scritto per sostenere la teoria che lui avesse carta bianca, almeno indaga…basta anche solo google o wikipedia…a meno che tu non abbia un albo Ultimates…allora è più facile. Questo solo per dirti, ed è quello che mi ha infastidito rispetto ai giudizi a caldo di questo film, che molto spesso pretendiamo che la nostra visuale sia quella vera, ed è sbagliatissimo!!!Il passo da appassionato di cinema a detrattore è brevissimo…un pò coma da tifoso ad allenatore. A te non è piaciuto, pace…mi dispiace per te, evidentemente avevi bisogno di altro…credo però che nessuno di noi e tantomeno nessun altro regista avrebbe fatto meglio. Sulla colonna sonora ti ragione in parte…ma senza esagerare. A iron man bastano gli AC/DC, a Cap una bella fanfara a tour i fulmini e a hulk una bella musichetta malinconica…questo è la marvel…Zimmer ha cose ben diverse da affrontare…ma quella è un’altra storia. Passo e chiudo!

  • pazu :

    Un paio di errori nelle ultime 4 righe!!!
    ti DO ragione
    THOR (tour)

  • yourname :

    Io metto in rapporto Avengers con DK perché sono gli altri a farlo. Se uno parla di Avengers come nel miglior cinecomic e un film epico gli dico che un pirla sia perchè malgrado tutto DK E’ un cinecomic sia perché il fatto che Avengers sia più allegro non gli giustifica un lavoro di regia più basso rispetto a DK. Non penso sia negativo esigere da un film come Avengers un lavoro migliore a livello tecnico e artistico. sceneggiatori in gamba ce ne sono a bizzeffa eppure quella di Avengers resta una sceneggiatura spoglia, piatta, senza colpi di scena o altro e su questo non sono l’unico a pensarla così

  • Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

    Se non sei registrato clicca qui registrati