Il film anti-aborto conquista gli Usa

Scartato da Hollywood, denigrato dal New York Times («di una bruttezza rara» è stata la sua sentenza), uscito in poche sale… ma soprattutto amato dal pubblico americano. Così October Baby ha debuttato sul grande schermo, affrontando con coraggio un tema fin troppo taciuto dalle grandi produzioni: l’aborto.
Sono venuto a conoscenza di questo film solamente pochi giorni fa e a colpirmi non è stata solo la trama, indubbiamente temeraria, ma anche la storia che sta dietro la lavorazione di October Baby. Tutto è nato ascoltando la testimonianza di Gianna Jessen, una ragazza “sopravvissuta” all’aborto che avrebbe dovuto toglierle la vita. Conquistati dalle sue parole, i due fratelli Jon ed Andrew Hendrix non restano indifferenti e iniziano a muoversi per realizzare October Baby. Un film su una ragazza che scopre di essere frutto di un aborto non riuscito e che, dopo aver appreso di essere stata adottata, si mette sulle tracce della madre biologica. Finanziato unicamente da organizzazioni cristiane (soprattutto evangeliche), movimenti anti-abortisti e da una casa di distribuzione di proprietà della Sony, il film viene prodotto con un budget irrisorio e, una volta uscito al cinema in poche sale negli Usa, finisce per incassare ben 3 milioni di dollari (il triplo di quanto è costato). Un successo inaspettato che il 13 aprile 2012 trascinerà October Baby nuovamente nei cinema americani in ben 500 sale. Da notare che il 10% dell’incasso verrà devoluto a una “charity” che si occupa di adozioni (“Every Life is Beautiful”), fondata dagli stessi registi.

Ovviamente il film è già stato etichettato dalla maggior parte dei media americani come “cinema cristiano”. D’altronde non sono un mistero le ragioni che hanno spinto Hollywood a rifiutare di produrre October Baby. Il messaggio del film, infatti, sarebbe stato giudicato dalle major “poco liberal e politicamente scorretto”. In poche parole, l’aborto è un tema troppo scomodo, che espone a polemiche e a rischi troppo grossi da accollarsi per le grandi produzioni. Ma per fortuna ci sono persone come Jon e Andrew Hendrix, che, mossi da un’intuizione, decidono di percorrere una strada controcorrente per smuovere il pubblico cinematografico dal suo torpore quotidiano. A quanto pare riuscendoci!

Ora godetevi due trailer e due clip, in lingua originale, di October Baby:

Per contattarmi potete scrivere al seguente indirizzo mail: paolosinopoli@bestmovie.it


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati