Sin City 2: Una scommessa tutta da vincere

«La morte del vecchio per la vita della bambina. Uno scambio equo». Una frase che ti penetra nelle ossa, mentre Bruce Willis giace agonizzante e abbandonato sul molo, abbracciato dalla piccola Nancy. Ma riusciranno Robert Rodriguez e Frank Miller a realizzare un Sin City 2 all’altezza del primo? Non credo, ma di certo ci proveranno. Per la cronaca, i miei dubbi non sono campati per aria, ma si basano sulle graphic novel di quel genio di Frank Miller che ispireranno l’atteso sequel di Sin City. Sfortunatamente non sono state ancora annunciate tutte quante, ma tra queste figurano Una donna per cui uccidere, su cui sembra sia basato gran parte del cinecomic, Alcol, pupe & pallottole, di cui verrà adattato il racconto breve Un sabato notte come tanti, e due storie inedite scritte appositamente dallo stesso Miller per il film. Certo non è facile provare a tracciare un quadro generale di quello che ci attende a partire dai fumetti (tra l’altro neanche tutti), ma con una buona dose di fantasia dovremmo riuscire a cavare sangue dalle rape. A voi il giudizio finale!

[Attenzione Spoiler]

Una donna per cui uccidere

Sinossi: È notte fonda quando squilla il telefono di Dwight McCarthy. È Ada, la femme fatale che gli ha spezzato il cuore diversi anni fa, sposando l’uomo più ricco di Sin City. I due si vedono, lei lo implora di aiutarla e gli chiede perdono per essersi comportata come una puttana. L’odio di Dwight si trasforma in compassione. Non è mai riuscito a resisterle. Quella sera fanno l’amore e lui sarebbe pronto a morire per lei. Per penetrare nella villa di Ada, Dwight assolda il suo amico Marv, una montagna di muscoli di due metri interpretato da Mickey Rourke nel primo Sin City. Quando si tratta di una donna in pericolo Marv non ragiona più e metterebbe a ferro e fuoco il mondo intero pur di salvarla. Ma la verità che si cela dietro le apparenze è un’altra e Dwight percorrerà una strada da cui non potrà più tornare indietro.

Cosa aspettarci: Come al solito Miller ha delle trovate grafiche da Oscar, come quando Dwight irrompe in un attico sfondando una vetrata con il solo peso del corpo per salvare una ragazza in pericolo, oppure quando Marv salta addosso a un gorilla più grosso di lui per poi riempirlo di pugni pesanti come macigni. In tutto dovrebbero esserci circa tre scontri corpo a corpo con diverse sparatorie che finiscono presto a scazzotate. La storia non è banale e apre anche a una riflessione su come il sesso possa offuscare la mente di un uomo e sulla seduzione femminile usata come arma di potere. Ma un problema tutt’altro che secondario riguarda la scelta del cast. In questa graphic novel, infatti, tornano personaggi che nel film live-action del 2005 sono stati interpretati da Mickey Rourke (Marv), Rosario Dawson (Gail), Michael Clarke Duncan (Manute), Devon Aoki (Miho) e Jessica Alba (Nancy Callahan). Torneranno tutti? A parte Jessica Alba, per il momento non c’è ancora nessuna certezza. Inoltre non è da sottovalutare la mancanza del “fattore novità”. Infatti, metà dei protagonisti della storia sono già stati adattati nel primo Sin City e mancano di quella freschezza e di quell’aura di mistero che li avvolgeva. I dialoghi sono taglienti come al solito, in perfetto stile “milleriano”, anche se non riescono a mantenere il confronto con quelli epici de Il bastardo giallo e di Un duro addio, rispettivamente interpretate da Bruce Willis e Mickey Rourke in Sin City.

Un sabato notte come tanti

Sinossi: Marv si sveglia a pochi metri da un incidente stradale. Senza ricordi e piuttosto stordito cerca i pezzi del puzzle mancanti nei cassetti vuoti della sua memoria. In una sacca trova la testa decapitata di Kevin (Elijah Wood) e indossa ancora i guanti usati per srotolare il filo spinato. Fuori dal locale malfamato in cui balla Nancy Callahan, Marv vede due ragazzi ricchi che stanno per dare fuoco a un barbone in fin di vita. Riusciti a scappare e dopo aver colpito di striscio Marv a una spalla, lui si mette sulle loro tracce e riesce a dirigere i loro passi nel suo vecchio quartiere. Fattosi riconoscere dai suoi vecchi compagni di quartiere, Marv mette con le spalle al muro i due ricchi ragazzi e li uccide brutalmente, come solo lui sa fare. La storia termina con un Marv disorientato che non ricorda ancora nulla di quello che è accaduto prima dell’incidente.

Cosa aspettarci: Questa storia breve è piuttosto noiosa e non spicca neanche per scelte grafiche particolarmente spettacolari. I dialoghi sono ridotti all’osso e l’unico protagonista della storia è Marv. Sinceramente trovo difficile immaginare Marv protagonista di un racconto così breve fine a se stesso (come la sequenza iniziale di Sin City con Josh Harnett, tratta da Il cliente ha sempre ragione di Amore, pupe & pallottole) e integrarlo nello stesso film nell’intreccio narrativo di Una donna per cui uccidere.

E quindi?

Quindi non resta che attendere l’uscita delle due storie inedite di Frank Miller, nella speranza che riesca ad amalgamare il tutto e a dare vita a un nuovo capolavoro all’altezza del primo Sin City. Nonostante le mie riflessioni non aprano a un panorama roseo, confido infatti nella brillante mente di Miller, che per ora non ci ha mai deluso (a parte in The Spirit, ma quello non conta perché era regista di un cinecomic tratto da un fumetto non suo) e dargli credito è d’obbligo. Una fiducia che si estende anche per Xerxes, nuova graphic novel (prequel o sequel?) del 300 di Zack Snyder, che ispirerà un nuovo adattamento cinematografico diretto da Noam Murro.

Dove trovo i fumetti?

Tutti i fumetti di Sin City sono stati pubblicati dalla Magic Press in edizioni brossurate su carta usomano. Ma se riuscite ad avere un po’ di pazienza, sappiate che Magic Press riediterà tutta la saga di Sin City in una nuova edizione brossurata. Una donna per cui uccidere (17×26 cm – 216 pagine - € 15) uscirà il prossimo dicembre insieme a Un’abbuffata di morte (17×26 cm – 192 pagine - € 14), mentre nella prima metà del 2012 approderà sui nostri scaffali anche Amore, pupe & pallottole (17×26 cm – 168 pagine - € 12,50) insieme a tutti i gli altri numeri. Direi che vale la pena di attendere…e & pallottole sono pubblicati dalla Magic Press in un formato 20 x 28 cm.

Sotto potete vedere le anteprime delle cover delle nuove edizioni di Una donna per cui uccidere e Alcol, pupe & pallottole, e il trailer del primo Sin City:


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