Il talento di Ryan Gosling

Ryan Gosling ha talento… e ne ha da vendere. L’ho scoperto per caso tre anni fa nel video Best Kiss degli Mtv Awards, attratto da una focosa e supersexy Rachel McAdams che saltava addosso a Ryan Gosling per dargli un bacio che farebbe resuscitare i morti. Questa visione paradisiaca intendeva rievocare il bacio de Le pagine della nostra vita (2004), di cui i due attori erano protagonisti, che quel giorno aveva vinto il premio per Best Kiss. E quindi quale modo migliore di imprimere meglio nella mia mente quella scena con la McAdams se non quello di guardare il film? Ho atteso una serata libera senza crearmi troppe aspettative sul film, ma soprattutto… volevo godermi Rachel McAdams. Come spesso accade, però, la realtà supera la mia immaginazione e alla fine del film avevo consumato mezzo pacchetto di fazzoletti dalle lacrime versate. Era uno dei film più belli che avessi mai visto e ad attirare la mia attenzione è stata la commovente performance del protagonista Ryan Gosling, che ai tempi non conoscevo affatto. Da quel giorno ho iniziato a seguire Gosling ripercorrendo tutta la sua filmografia e senza perdermi un solo film che usciva al cinema. Allora nessuno ne parlava, ma ora Gosling è considerato uno degli attori più promettenti e in poche settimane ha conquistato critica e grande pubblico con tre pellicole: Crazy, Supid, Love, Le idi di marzo e Drive. Per i neofiti che stanno conoscendo questo attore solo ora consiglio i seguenti film (tutti i trailer sono in lingua originale. Per chi non lo sapesse, il 50% del talento di Ryan Gosling è dato dalla sua voce):

Drive (2011):

Di giorno Gosling è uno stuntman di auto da corsa e lavora in un’officina, mentre di notte mette il suo talento al servizio di rapinatori per fughe ad alta velocità. Uomo di poche parole e dal passato oscuro, Gosling si innamora di una ragazza con un figlio piccolo, il cui marito sta per uscire di prigione. Ma quando le loro vite sono messe in pericolo da criminali senza scrupoli, Gosling farà di tutto perché nessuno li tocchi. Drive è un film che riesce a fondere picchi di commovente romanticismo con improvvise esplosioni di violenza e adrenalina. È una fiaba moderna senza tempo che racconta la storia di un eroe senza nome che, come farebbe un bambino nei confronti della sua famiglia, rischia tutto pur di salvare le persone che ama senza farsi troppe domande. Vincitore della Palma d’Oro per la Miglior Regia al Festival di Cannes, Drive ha messo d’accordo sia la critica che il pubblico, consacrandosi come film cult del 2011.

Blue Valentine (2010):

È un film che non risparmia nulla allo spettatore e irrompe come un pugno nello stomaco. Senza ombra di dubbio è la più grande interpretazione e trasformazione fisica di Ryan Gosling, che per la parte è stato anche invecchiato. Blue Valentine racconta il romantico inizio e la drammatica rottura della storia d’amore tra i giovani Dean (Gosling) e Cindy, quest’ultima interpretata da una sorprendente Michelle Williams (candidata all’Oscar per il film). Continui flashback interrompono lo svolgersi degli eventi presenti per farci rivivere il commovente incontro tra i due che contrasta con la progressiva corrosione del loro amore.

Lars e una ragazza tutta sua (2007):

Una commedia drammatica che vede Gosling nei panni di un ragazzo introverso che inizia una relazione pubblica con una real doll in silicone a grandezza naturale, “spacciandola” per la sua ragazza. Questa situazione bizzarra mette in imbarazzo suo fratello Gas e sua cognata Karina, che dopo una serie di difficoltà decidono di accettarlo senza pretendere un suo cambiamento. Il film riesce a commuovere e a far ridere allo stesso momento senza mai scadere in banali clichè.

Il caso Thomas Crawford (2007):

Dopo Hannibal, Anthony Hopkins ci regala un’altra inquietante performance in un thriller ricco di colpi di scena. Golsing è un giovane avvocato rampante che, accettando di prendere parte all’accusa che vede Hopkins nei panni dell’assassino di sua moglie, resta invischiato in un caso che si rivela più complesso del previsto. Il film porta a riflettere sul prezzo del successo e fin dove un uomo è disposto a scendere a compromessi pur di vedere i suoi sogni avverarsi.

Half Nelson (2006):

Un film duro in cui Gosling è un insegnante che per non guardare in faccia la sua solitudine e la delusione di un amore perduto si abbandona alla dipendenza dalla droga. A sostenerlo con tenerezza è una sua alunna di colore che non si lascia frenare dai limiti di Gosling, visti da tutti come una debolezza che non può essere perdonata. Una regia quasi documentaristica, che lascia più spazio agli sguardi che ai dialoghi, aiuta a non perdere lo spettatore in inutili sentimentalismi.

Le pagine della nostra vita (2004):

Se dovessi consigliare un solo film di Ryan Gosling, la mia scelta ricadrebbe senza esitazioni su Le pagine della nostra vita. Non voglio raccontarvi nulla per non rovinarvelo, ma una cosa voglio dirvela: GUARDATELO!

Per contattarmi potete scrivere al seguente indirizzo mail: [email protected]


7 Risposte per "Il talento di Ryan Gosling"

  • erickdavid :

    Alla lista manca The Believer !!!

  • violet85 :

    sono d’accordo manca the believer…..io ho iniziato a seguire ryan gosling dopo aver visto quel film….

  • betty-nuvoli :

    E’ un attore straordinario! Ho visto quasi tutti i suoi film, e mi hanno tutti emozionato e colpito moltissimo. “The Believer” è un capolavoro, e lui è all’altezza di qualsiasi ruolo ormai..lo adoro!

  • rico89 :

    Visti tutti i film consigliati ed in ognuno Ryan è stato veramente fantastico!da oscar dopo Drive!…cmq si come dicono gli altri dopo aver visto “The Believer” capisci veramente quanto è GRANDE questo attore nel calarsi in ogni ruolo…al livello dei più grandi di sempre!

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