Matt Damon, un cuore impavido per I guardiani del destino

Oggi ho finalmente trovato il nome giusto per il mio blog: “Cuore Impavido“. Chi mi conosce probabilmente sarà già a conoscenza della mia passione per Braveheart – Cuore Impavido (appunto) e per Mel Gibson, ma in caso contrario cliccate qui. E proprio oggi voglio parlarvi di un uomo dal cuore impavido, interpretato da Matt Damon, con un post su I guardiani del destino (in sala dal 17 giugno), film commovente che rientra nella classifica dei film più belli che abbia visto quest’anno. David Norris (Damon) è un candidato al Senato americano, la cui vita sembra scorrere senza troppi intoppi tra un successo e l’altro. A sconvolgergli la vita sarà Elise Sellas (Emily Blunt), un’affascinante ballerina di danza moderna. Tra i due è colpo di fulmine, ma il loro amore non sembra rientrare nei piani degli “agenti del destino”: uomini dotati di poteri sovrannaturali, il cui aspetto ricorda quello asettico e composto degli agenti di Matrix, che controllano il corso dell’umanità. Matt Damon, però, non si dà per vinto e bombarda di domande gli agenti del destino che, sotto i colpi dell’artiglieria pesante dei suoi interrogativi, vengono a loro volta messi in difficoltà. «Quest’uomo è diverso dagli altri. Perché non si arrende come tutti?», si chiedono i guardiani.

Matt Damon ed Emily Blunt ne I guardiani del destino

A una prima occhiata superficiale, il tema potrebbe sembrare la solita americanata sentimentale, ma riflettendo con più attenzione ci si rende conto della portata di questo film. L’interrogativo di Matt Damon potrebbe essere riassunto nella seguente domanda: Come può essere sbagliato questo amore che non ho scelto io? Il protagonista, infatti, decide di andare al fondo di questo desiderio che non si è dato da solo e che non può essere dimenticato da un giorno con l’altro. Gli imprevisti sono innumerevoli e gli agenti del destino fanno di tutto per impedire ai due di stare insieme, tra scene adrenaliniche, che sembrano riportare Matt Damon ai tempi di Jason Bourne (non per niente il regista è George Nolfi di The Bourne ultimatum e Ocean’s Twelve), e colpi di scena inaspettati che portano alla mente Minority Report di Steven Spielberg. Ma il nostro protagonista dal cuore impavido non cede di fronte a difficoltà che farebbero scoraggiare chiunque e decide di rischiare tutto (ma proprio tutto) per andare al fondo di questo amore che racchiude in sé una promessa di felicità che non può essere ignorata.

Leggi la recensione del film

Sotto, il trailer italiano de I guardiani del destino:


2 Risposte per "Matt Damon, un cuore impavido per I guardiani del destino"

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