Nomination agli Oscar: American Hustle fa incetta di nomination. Ma l’unica (quasi) certezza è Sorrentino

Se fino a qualche mese fa avremmo giurato che il vincitore senza ombra di dubbio agli Oscar 2014 sarebbe stato Steve McQueen con la sua epopea antirazzista 12 anni schiavo, dopo l’annuncio delle nomination di oggi non ne saremmo più tanto sicuri.
Se come dicevamo nel precedente post sui Golden Globes, è uso della Hollywood Foreign Press Association spalmare su più categorie i premi per non scontentare nessuno, l’Academy tende a seguire la regola quasi opposta: quando viene conquistata da un film, adora ricoprirlo di nomination e successivamente di premi.
Ecco perché a giudicare dal numero dal numero e dall’importanza delle candidature ricevute da American Hustle (Film, Regia, Attori protagonisti, non protagonisti, sceneggiatura originale), si potrebbe essere tentati di affermare che la sfarzosa ricostruzione Seventies di David O’Russell sia tra i favoriti, ma è anche evidente che la rosa di film che ha conquistato l’Academy è molto più ampia e il verdetto finale potrebbe non essere di un unico colore.
L’edizione 2013 ha visto Argo vincitore come miglior film, Ang Lee miglior regista con il suo Vita di Pi e Daniel Day Lewis miglior attore per Lincoln, quindi è possibile che anche l’edizione 2014 ripeta un rituale simile. Il TotoOscar 2014, dunque, si fa più difficoltoso e quest’anno dovremo impegnarci parecchio per portare a casa la statuetta dorata che noi della redazione di Best Movie mettiamo in palio internamente ogni anno a chi indovinerà il maggior numero di categorie.
Unica (quasi) certezza, ci sembra di poter affermare in barba alle scaramanzia, l’Oscar come miglior film straniero al nostro La grande bellezza di Paolo Sorrentino, che riporterebbe in auge il nostro cinema dai tempi de La vita è bella, anno 1997.

Osservandoli da vicino i titoli più amati sono gli stessi dei Golden Globes: oltre ad American Hustle, la gara è tra 12 anni schiavo, Gravity, Captain Philips, Dallas Buyers Club, Philomena e Nebraska. Fuori dalle categorie che pesano sono stati tenuti Rush, All is Lost e Inside Llewyn Davis, mentre sono stati inclusi sia Scorsese come regista che DiCaprio come attore protagonista di The Wolf of Wall Street (il primo escluso dai Globes, il secondo non poi così certa come nomination vista l’interpretazione molto politically uncorrect).
La gara più importante, quella per il Miglior film se la giocano a McQueen, O’Russell e Cuaron. Per la Regia avremmo messo la mano sul fuoco per Cuaron, ma l’incetta di nomination di O’Russell ci ha reso più possibilisti. 
Sarebbe lecito dire che il cinema indie è stato tagliato fuori, eccezio fatta per Her di Spike Jonze, film sorprendente che esplora la complessità delle relazioni umane nel futuro. Ed è un vero peccato, soprattutto nei confronti dei Coen, nominati solo nelle categorie tecniche, nonostante l’ottimo plot e la grande prestazione di Oscar Isaac.
A fare la parte del padrone è stato il grande cinema di impianto classico, con scenografie suggestive, cast di attoroni, grandi storie, anche toccanti come DBC. Ovvero, il grande cinema americano a tutto tondo, senza sfumature o contraddizioni interne. E dire che ad annunciare i premi è stato chiamato Chris Hemsworth, che una nomination per Rush, insieme a Daniel Bruhl, se la sarebbe meritata tutta… Rimanendo nel campo delle interpretazioni sarebbe proprio arrivata l’ora per DiCaprio, ma la sua performance è talmente straripante eccessiva e dirompente rispetto ai canoni tradizionalisti dell’Academy che solo a dirlo ci sembra un azzardo. Più probabile la riconferma di McConaughey, come ai Globes, ma potremmo rimanere stupiti. Quanto alle attrici, speriamo davvero che la Lawrence non vinca il suo secondo Oscar, perché persino una ragazza coi piedi per terra come lei potrebbe montarsi la testa oppure bruciarsi e, sinceramente, non pensiamo che il suo ruolo in AH sia degno di una doppietta.

P.S. Io tifo per Cuaron come regista, 12 anni schiavo come film, DiCaprio come attore, Judi Dench come attrice, Jared Leto e Julia Roberts come non protagonista. Ecco, l’ho detto.


2 Risposte per "Nomination agli Oscar: American Hustle fa incetta di nomination. Ma l’unica (quasi) certezza è Sorrentino"

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  • fedguerra :

    Per quale ragione The Butler non ha ricevuto nessuna nomination? Nessuno ne parla, ma non mi sembra un film così malvagio.

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