La fuga di Logan

Chiedo scusa a tutti coloro che sono stati attratti qui dal titolo, credendo di raccogliere nuove informazioni sul remake dello sci-fi di Michael Anderson. Il Logan di cui si parlerà qui non è quello a cui si sta dedicando l’autore di Drive, Nicolas Winding Refn, e che avrebbe dovuto avere il suo attore feticcio Ryan Gosling protagonista. Non troverete qui nuovi spoiler o rumor su chi ne farà le veci.

Il Logan di cui si parla è il Lerman della saga fantasy Percy Jackson by Chris Columbus e di un autentico gioiello che attualmente è nelle nostre sale, Noi siamo infinito di Stephen Chbosky (autore anche del romanzo da cui è tratto), con per l’appunto Lerman, Emma Watson ed Ezra Miller (leggete qui la recensione).
Un nostalgico affresco dell’adolescenza, che rievoca i tempi analogici delle compilation registrate su cassetta tramite una strepitosa colonna sonora (pezzi cult da David Bowie agli Smiths). Se non l’avete ancora visto approfittate di questo week end (non sappiamo quanto resisterà ancora nelle sale e non scaricatelo, perché merita che lo viviate con tutti e cinque i vostri sensi).
Noi siamo infinito
non è il solito teen movie americano, nonostante vi si raccontino il primo amore, i primi appuntamenti, le prime esperienze proibite, le timidezze e le sfide di quel periodo caotico, ma è anche un dramma sulle ferite profonde da cui soprattutto a quell’età si può essere lacerati e che, se superate, possono farci fiorire.
Se il film è così bello e intenso, allegro e malinconico, è in gran parte dovuto a tre dei migliori giovani attori della loro generazione.
Vederli all’opera in questo struggente e variopinto racconto di formazione ed educazione sentimentale è sorprendente.
LOGAN LERMAN dovrà dire grazie tutta la vita a Chbosky per avergli regalato questo ruolo che gli si attaglia meravigliosamente. Con quegli occhioni smarriti e quell’impaccio naturale, è adorabile nel ritrarre tutti i “ragazzi da parete” del mondo. I classici sfigati dalle poche parole e tutto un mondo dentro, fatto anche di tanto dolore. Ragazzi che devono appellarsi a tutte le loro energie psichiche e fisiche per staccarsi dal muro della palestra a cui sono appoggiati durante il ballo scolastico e trovare il coraggio di buttarsi nella mischia. Nerd apparentemente senza speranza, che con eroismo circospetto sconfiggono le proprie paure e svoltano grazie al potere dell’amicizia e dell’amore. Ci auguriamo che i creatori di Percy Jackson si siano dati da fare per offrire un secondo episodio più convincente del primo al nostro beniamino, ma ormai Logan è in fuga e ci auguriamo che il suo talento lo porti sempre più in alto.
Ammiratelo in questa clip (ATTENZIONE SPOILER!) in cui col “passo del cammello” si avvicina ai suoi futuri amici, cercando di fare l’indifferente, al suo primo ballo scolastico. Irresistibile!

(clicca sulla foto)

In questo stesso video avrete notato innanzitutto come si muove bene EMMA WATSON sulla pista da ballo. La ragazza si staccava già parecchio dalla media dei suoi partner nella saga di Harry Potter, con questo film dà un bel segnale alle concorrenti coetanee. Emma ha il fascino delle dive classiche (con quel mix franco-inglese nelle vene) e la modernità della new generation. Una miscela irresistibile di dolcezza non zuccherosa, sensualità e sensibilità sorprendente per una ventitreenne che ha passato gli ultimi dieci anni della sua vita a pronunciare incantesimi astrusi. Trasmigrando con assoluta naturalezza dai panni di Hermione alle mise succinte del Rocky Horror Picture Show, imitato e celebrato in Noi siamo infinito, colpisce dritto al cuore.
Il suo futuro è lastricato di titoli e nomi di registi pazzeschi: forse sarà la Cenerentola di Kenneth Branagh, di sicuro sarà la Bella che farà innamorare la Bestia by Guillermo Del Toro, e parteciperà senza dubbio al Festival di Cannes 2013 con Bling Ring di Sofia Coppola (per tutti gli altri progetti leggete qui ).
Nell’omaggio video al Rocky Horror Picture Show che trovate qui sotto (SUPERSPOILER!) la vedrete sensuale e disinibita come nella saga del maghetto non avreste mai potuto.

(clicca sulla foto)

Quant’è bravo nei panni di Frankfurter EZRA MILLER? E’ l’istrione del film, il ragazzo gay che tutti umiliano con l’appellativo “Niente”, ma che si è costruito un carattere d’acciaio. Un talento che abbiamo già assaporato in E ora parliamo di Kevin, dove non sfigura nel confronto/scontro con Tilda Swinton, ma che si era già fatto notare in Afterschool. Il suo è un carisma che ci sembra più adatto al cinema d’autore che ai fenomeni mainstream, infatti presto sarà al fianco di Mia Wasikowska (altro talentaccio giovane) in Madame Bovary, ma da cui è impossibile non essere sedotti.

Il terzetto del film di Chbosky ci ha fatto riflettere su quanti talenti stia sfornando questa generazione 2.0 e su quanto sia necessario scrivere sceneggiature che possano farli sbocciare come meritano.
In questa carrellata di enfant prodige che non esauriscono le loro carriere prima di arrivare all’adolescenza, come spesso accadeva in passato, non è possibile non tirare in ballo CHLOË MORETZ, inizialmente nota per Amytyville Horror e per il remake The Eye. È prediletta dagli autori horror, come dimostra il fatto che proprio lei sia la protagonista del remake Carrie, ma si è fatta conoscere da un pubblico più ampio nei panni della supereroina sboccata Hit Girl di Kick Ass, con la parte della vampiretta di Lasciami entrare e con la sua impeccabile interpretazione in Hugo Cabret.
Noi però abbiamo preferito citare visivamente il suo ruolo nel Dark Shadows di Tim Burton, dove è un’adolescente ribelle, svogliata e sensuale, che si è lasciata ormai dietro da un pezzo l’infanzia.
Eccola alle prese con le pose dell’età, davvero notevole.

Dulcis in fundo (ci scusino quelli che non abbiamo citato, ma siamo tipi alla Alta fedeltà e amiamo le top five) abbiamo lasciato appositamente Jennifer Lawrence (di cui potete leggere più approfonditamente qui), che fresca reduce da un Oscar per Il lato positivo non ha certo bisogno del nostro endorsement in questo momento. Bellezza un po’ selvatica che già ci aveva colpito nella prima ora in The Burning Plain di Arriaga e soprattutto con Un gelido inverno, è stata immediatamente risucchiata dalle saghe (quella comic degli X-Men liceali, tra cui è Mystica e quella young/adult di Hunger Games).
Accanto allo psicotico Bradley Cooper ha conquistato Hollywood a passo di danza.

http://youtu.be/DXys8LkRofA

Ballano tutti! Il ritmo del successo.


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