Mio figlio si è appassionato ad Heidi, il noto cartone animato giapponese degli anni '70 ambientato sulle Alpi svizzere. A parte il disegno e l'animazione grezza, è un capolavoro appassionante. E infatti me lo sto guardando anche io. Ieri ho visto la quinta puntata, "la lettera", dove Peter, l'amichetto di Heidi, tira sassi a un falco per salvare un uccellino, e dove poi, per cercare il gregge disperso, entrambi si inerpicano su un tronco traballante per oltrepassare un pericoloso burrone...
Attenzione spoiler! Lui si innamora perdutamente di lei. Lei anche, sebbene dichiari subito di non voler formare una coppia. Passano un bel po' di tempo l'un con l'altra e si amano davvero. E' la trama di (500) giorni insieme, commedia del 2009 che ho recuperato ieri sera e che mi ha davvero fatto incazzare. Non il film, ma la protagonista femminile, che di punto in bianco molla il suo innamorato che fino al giorno prima sembrava essere il centro del suo mondo e poco dopo sposa un altro...
L'altro giorno ho visto un film gentilmente regalatomi da Giorgio Viaro, il direttore di Best Movie International (potete leggere il suo blog qui). Si tratta de Il primo dei bugiardi, una commedia del 2009 con Jennifer Garner ambientata in un mondo dove nessuno è in grado di dire bugie. Le persone in questo film non immaginano neppure che possano esistere le bugie, tanto che al cinema ci sono solo racconti di storia narrati da attori seduti in poltrona...
Il film di Thor uscirà il 29 aprile e sono proprio curioso di vedere cosa ha combinato Kenneth Branagh. Intanto sono andato a recuperarmi un nuovo numero del fumetto di Thor per capire come Marvel ha sviluppato il personaggio. Per chi se ne intende, non l'ho più letto dopo la saga di Walter Simonson degli anni '80. Ci ho provato, ma non ho trovato nulla che fosse minimamente all'altezza (si accettano volentieri suggerimenti)...
A leggere i giornali e guardare la tv spesso viene la depressione per come viene fuori l'Italia. E, purtroppo, spesso anche ad andare al cinema. Pare il Paese degli arraffoni, popolato solo da persone che non pensano ad altro che a un paio di tette, quando e se non sono impegnati a fregare il prossimo. Lo vediamo al tiggì, lo vediamo nel cinepanettone. Fa piacere, quindi, notare che ogni tanto c'è chi trova il modo di mostrare l'altra faccia della medaglia...