Il post dove spiego perché Batman Begins e Il Cavaliere Oscuro non mi esaltano. Dove consiglio tre fumetti di Batman che dopo averli letti i film di Nolan vi sembreranno una barzelletta. Dove azzardo tutta la trama di Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno. Batman Begins e soprattutto Il Cavaliere Oscuro sono pellicole osannate da tutti, pubblico e critica, amanti dei comics e non. Tanto che il prossimo Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno, in uscita ad agosto, suscita il maggiore interesse su bestmovie...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema J Edgar: Clint Eastwood continua a portare avanti la sua "strategia di demolizione degli eroi", come la chiamo io e con cui ovviamente non sono d'accordo neanche un po'. Una strada che ha intrapreso con Gli Spietati (distruzione della mitologia western, l'unico che mi è piaciuto, perché secondo me involontariamente è riuscito anche nell'intento opposto), ha proseguito con Flags of our Father demolendo le fotografie che nell'immaginario collettivo rappresentavano i soldati/eroi della guerra, è passato per l'uomo comune con Gran Torino facendo suicidare/sacrificare un giustiziere della notte mancato e ora ci propone la fotografia del misero uomo che fondò l'FBI...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema Sherlock Holmes 2: non mi è piaciuto perché questo Sherlock fracassone si allontana troppo dal personaggio letterario che adoro. Ma al di là di questo, il film è talmente pieno di buchi di sceneggiatura, che mi par proprio una presa in giro. Io infatti non ho proprio capito perché Moriarty vuole uccidere la zingara a tutti i costi; né per quale motivo lancia un esercito di idioti per assassinare Watson sul treno; o perché invita Sherlock a trovarlo in università senza poi dire alcunché (se non svelarli indirettamente tutti gli indizi di cui Sherlock si serve per fregarlo); e nemmeno perché gli risulta così importante sapere a chi ha spedito un telegramma Sherlock dalla fabbrica di armi quando poi alla fine è lo stesso Moriarty a sminuire tutto il piano dell'assassinio dell'ambasciatore per far scoppiare una guerra ("tanto scoppierà lo stesso e io ho già le industrie per vivere ricco)...
Durante le feste ho riguardato la saga de Il Signore degli Anelli, in dvd (il trailer de Lo Hobbit, lo ammetto, mi ha rifatto venir voglia). Il che significa non solo i tre film diretti da Peter Jackson, ovvero La Compagnia dell'Anello, Le Due Torri e Il ritorno del re, ma anche Il Signore degli Anelli del 1978 che pochi conoscono ma che tutti gli amanti del genere dovrebbero vedere. Ecco qualche pensiero sparso su questi film...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema ACAB: uscirà il prossimo 27 gennaio ed è un bel film italiano che consiglio a tutti. Il regista, Stefano Sollima, è quello della serie Tv Romanzo Criminale. Gli attori protagonisti, Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini, sono eccezionali. Il film ha le palle: fotografa la vita di tre celerini della polizia, quelli che fanno i lavori sporchi come il servizio di sicurezza negli stadi, lo sfratto degli extracomunitari dalle case occupate o lo smantellamento dei campi rom...
Ecco le mie visioni settimanali. Su Appel Tv Company Men: è un film del 2010 straordinariamente attuale, che parla di uomini e della crisi economica che stiamo/stanno vivendo sulla pelle. Tommy Lee Jones è un dirigente di una compagnia che costruisce navi, che però ormai guadagna più dal valore delle azioni che dalla produzione vera e propria. E infatti chiude cantieri e licenzia migliaia di persone...
Le mie visoni della settimana sono state condizionate da una strana voglia… vedere film in bianco e nero per capire come è stato usato nelle varie epoche e che tipo di "gusto" lascia allo spettatore! Su Apple tv Casablanca: mea culpa, non avevo mai visto quello che viene considerato un capolavoro del cinema. Che tristezza però! La trama di partenza è anche carina, ma purtroppo una scrittura banale e una regia senza attenzione né talento (per esser buoni) lo uccidono...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema: I soliti idioti: ve ne parlo abbondantemente nel mio post precedente. Lezioni di cioccolato 2: il primo mi piacque assai di più, questo secondo capitolo è senza infamia e senza lode e riporta i personaggi che conosciamo alle prese con quasi le stesse dinamiche. L'aggiunta della seconda storia Salemme-Finocchiaro non mi è parsa travolgente. In dvd: Il mago di Esselunga: è un corto girato da Tornatore per il noto marchio di supermercati...
Lo ammetto, ho toppato. Nei giorni passati ho "catalogato" troppo frettolosamente I soliti idioti, senza averlo visto, tra i film brutti dalla comicità facilotta, vuota e volgare. Colpevoli anche il trailer, una certa critica giornalistica che al posto di usare gli strumenti che dovrebbe saper dominare per spiegare i film si lascia accecare da una moralità contorta e soprattutto la mia ignoranza, perché non conoscevo il programma televisivo...
Durante l'ultima edizione di Lucca Comics ho avuto l'occasione di comprare un po' di fumetti. Sono un appassionato e ne consumo con regolarità tonnellate. E per una deformazione "professionale", compro quasi tutti i numeri uno. Perché sono curioso e voglio capire se ci sono in giro idee valide. Faccio lo stesso con le serie tv: se posso, guardo tutti i pilot dei serial. Per quanto riguarda la produzione italiana, i fumetti sono un caso unico al mondo, soprattutto quelli cosiddetti "bonelliani", ovvero con format di circa 100 pagine mensili in bianco e nero (contro le 28 a colori dei comics americani o il mercato francese fatto solo di libri brossurati)...