Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema ACAB: uscirà il prossimo 27 gennaio ed è un bel film italiano che consiglio a tutti. Il regista, Stefano Sollima, è quello della serie Tv Romanzo Criminale. Gli attori protagonisti, Pierfrancesco Favino, Filippo Nigro e Marco Giallini, sono eccezionali. Il film ha le palle: fotografa la vita di tre celerini della polizia, quelli che fanno i lavori sporchi come il servizio di sicurezza negli stadi, lo sfratto degli extracomunitari dalle case occupate o lo smantellamento dei campi rom...
Ecco le mie visioni settimanali. Su Appel Tv Company Men: è un film del 2010 straordinariamente attuale, che parla di uomini e della crisi economica che stiamo/stanno vivendo sulla pelle. Tommy Lee Jones è un dirigente di una compagnia che costruisce navi, che però ormai guadagna più dal valore delle azioni che dalla produzione vera e propria. E infatti chiude cantieri e licenzia migliaia di persone...
Le mie visoni della settimana sono state condizionate da una strana voglia… vedere film in bianco e nero per capire come è stato usato nelle varie epoche e che tipo di "gusto" lascia allo spettatore! Su Apple tv Casablanca: mea culpa, non avevo mai visto quello che viene considerato un capolavoro del cinema. Che tristezza però! La trama di partenza è anche carina, ma purtroppo una scrittura banale e una regia senza attenzione né talento (per esser buoni) lo uccidono...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema: I soliti idioti: ve ne parlo abbondantemente nel mio post precedente. Lezioni di cioccolato 2: il primo mi piacque assai di più, questo secondo capitolo è senza infamia e senza lode e riporta i personaggi che conosciamo alle prese con quasi le stesse dinamiche. L'aggiunta della seconda storia Salemme-Finocchiaro non mi è parsa travolgente. In dvd: Il mago di Esselunga: è un corto girato da Tornatore per il noto marchio di supermercati...
Lo ammetto, ho toppato. Nei giorni passati ho "catalogato" troppo frettolosamente I soliti idioti, senza averlo visto, tra i film brutti dalla comicità facilotta, vuota e volgare. Colpevoli anche il trailer, una certa critica giornalistica che al posto di usare gli strumenti che dovrebbe saper dominare per spiegare i film si lascia accecare da una moralità contorta e soprattutto la mia ignoranza, perché non conoscevo il programma televisivo...
Durante l'ultima edizione di Lucca Comics ho avuto l'occasione di comprare un po' di fumetti. Sono un appassionato e ne consumo con regolarità tonnellate. E per una deformazione "professionale", compro quasi tutti i numeri uno. Perché sono curioso e voglio capire se ci sono in giro idee valide. Faccio lo stesso con le serie tv: se posso, guardo tutti i pilot dei serial. Per quanto riguarda la produzione italiana, i fumetti sono un caso unico al mondo, soprattutto quelli cosiddetti "bonelliani", ovvero con format di circa 100 pagine mensili in bianco e nero (contro le 28 a colori dei comics americani o il mercato francese fatto solo di libri brossurati)...
Ecco le mie visioni settimanali. Al Festival di Roma: Comic-Con Episode IV: a fan's hope: un capolavoro. Si tratta di un documentario sul Comic-Con di San Diego che affronta temi di grandissima attualità: crisi del fumetto, analisi sociologica del fenomeno nerd e della nuova cultura popolare. Lo fa raccontando cinque storie: una cosplayer che partecipa a un torneo inserendo degli animatroni nei costumi (del videogioco Mass Effect, favolosi, infatti è stata poi assunta come assistente costumista del film che è in preproduzione); due aspiranti disegnatori (al Comic-Con i grandi editori si mettono a disposizione per delle "recensioni" e consigli ai giovani autori); un semplice fan che addirittura organizza la proposta di matrimonio alla sua fidanzata-nerd coinvolgendo anche il regista Kevin Smith; un distributore di fumetti alle prese con la crisi del settore e con la vendita di albi da collezione di inestimabile valore (personaggio cult, 60 anni, capello lungo e cappello da cow boy, pieno di battute indimenticabili: «quando tua moglie ti chiede di vendere la collezione di comics è il modo con cui Dio ti dice che devi cambiare donna»)...
Se foste andati a Lucca lo scorso week end non l'avreste riconosciuta. Piuttosto avreste pensato di trovarvi in un'altra dimensione, popolata da folli. Un fiume di ragazzi in costume si è mescolato ai palazzi e alle vie del centro storico creando un contrasto del tutto inedito: immaginatevi Dragonball tra le colonne di un edificio rinascimentale o Darth Vader che passeggia sulle mure del centro storico...
Ecco le mie visioni settimanali. Al cinema Tintin: è una travolgente avventura con la "A" maiuscola. Da quando inizia fino alla fine si viene letteralmente risucchiati in un vortice di avvenimenti che non lasciano tregua. La regia sfrutta pienamente il digitale dando vita a sequenze impossibili da girare in live action, movimenti di macchina vertiginosi, transizioni fantasiose. La computer graphic dipinge immagini potenti che rimangono scolpite nella mente, una su tutte l'incredibile sequenza del combattimento tra due vascelli in un mare in tempesta con tanto di abbordaggio...
Ecco le mie visioni della settimana. Su Pocorn Tv: Cerca e distruggi: questo film del 1995 è una vera chicca. Scorsese produce e fa una particina e ci sono anche un sacco di nomi noti: Griffin Dunne, Rosanna Arquette, Christopher Walken, Ethan Hawke, John Turturro. E' un film folle e filosofico che narra le disavventure di uno strampalato imprenditore che si improvvisa produttore cinematografico con l'intenzione di fare un film tratto da un libro dove sono spiegate le regole per avere successo nella vita...