Godzilla, i voti semiseri scena per scena

Godzilla di Gareth Edwards è uno dei film che attendevo con più fervore.  Ecco il resoconto semiserio del film scena per scena (OCCHIO AGLI SPOILER!), voto per voto (più, in fondo al post, trailer, trailer del Godzilla del 1954 e gallery con foto commenti).
I titoli di testa sono U-A-U: musica alla Hitchcock, nomi che appaiono come le parti di un documento Top Secret non cancellate, immagini in bianco e nero di esplosioni atomiche, esperimenti, scienziati, militari e la schiena di un mostro gigante che si intravede uscire dall’acqua. Era lui o non era lui?
Voto per “saper come fare a tirarti dentro l’atmosfera di un film”: 10

Bryan Cranston è il responsabile di una centrale nucleare in Giappone. La moglie lavora con lui e muore in un misterioso incidente che provoca il crollo di tutta la centrale. Quindici anni dopo è l’unico che sta indagando ancora sugli avvenimenti, inseguendo una teoria a base di onde elettromagnetiche e richiami sonori a cui non crede nessuno, nemmeno il figlio divenuto un militare. Si ritroveranno insieme a entrare sul luogo dell’incidente, tenuto off limits dai militari, per scoprire la verità. Il set up è robusto, siamo dalle parti del thriller e del dramma, con grande empatia per i personaggi.
Voto a Godzilla by Steven Spielberg: 8
Voto all’uso della fantascienza per parlare di cose attuali come Fukushima e l’uso del nucleare: 9

Bryan Cranston e figlio vengono catturati dai militari e portati sul luogo dell’incidente dove un gruppo di scienziati sta studiando un enorme uovo. Ne esce un mostro che fa a pezzi tutto, compreso Bryan Cranston che muore. Sì, avete capito bene.
Voto alla scelta di eliminare Bryan Cranston dopo mezz’ora di film (e dopo che aveva costruito un personaggio fighissimo): 1

A questo punto il film cambia i toni, si lascia alle spalle Steven Spielberg e punta dritto dritto a Pacific Rim, ovvero mazzate tra mostri con contorno di aria fritta.
Partiamo dalla ciccia, ovvero le mazzate. Nell’angolo blu abbiamo due mostri giganti, uno maschio e l’altro femmina, uno con le ali e l’altro no, uno venuto fuori in Giappone e l’altro che sbuca nel deserto del Nevada perché quei furbastri degli americani avevano sepolto un uovo dove “seppelliscono tutte le cose scomode”, tipo i videogiochi di ET. Il maschio vuole raggiungere la femmina per fare insieme il nido.
Nell’angolo rosso invece abbiamo il nostro Godzilla, the King of Monsters, che per l’occasione lotterà per salvare il genere umano contro gli altri mostri brutti e cattivi.
Voto a Godzilla buono che non uccide gli uomini neanche se gli sparano a bruciapelo con i carri armati: 1

Nel primo round Godzilla studia il primo mostro su un’isola delle Hawaii, poi quello vola via e lui, che non ha le ali, è costretto a inseguirlo a nuoto.
Voto a Godzilla che nuota come Lo Squalo con le creste fuori dall’acqua tipo pinna: 6

Nel secondo round Godzilla arriva a San Francisco e prende a mazzate il mostro volante tanto che sembra metterlo fuori combattimento.
Intermezzo: militari si paracadutano sulla città con musica onirica, sfondi crepuscolari da apocalisse e soggettive che inquadrano Godzilla mentre precipitiamo. E’ la scena più bella del film, voto: 10
Nel terzo round Godzilla sembra a un passo dal mettere fine agli scontri, ma, colpo di scena, il mostro volante è vivo e salva la femmina da morte sicura.
Il quarto round va ai mostri, Godzilla sembra cedere.
Nel quinto round Godzilla si riprende, si ricorda improvvisamente che può sparare del fuoco blu dalla bocca e sconfigge i mostri.
Voto alle mazzate, al design di Godzilla, alla regia degli scontri, agli effetti speciali: 8 e tanti saluti a Pacific Rim.

Ora veniamo al contorno. Il piano dei militari è di portare con un treno una bomba atomica in mezzo al mare: i mostri, che si nutrono di attività nucleare saranno attirati lì e poi uccisi dall’esplosione. La bomba però viene rubata da uno dei mostri e portata a San Francisco. Quindi bisogna formare una squadra che la vada a riprendere. Tutte le decisioni militari hanno in comune:
-linee di dialogo scritte dall’A-team come “portatemi tutti i piani che abbiamo immediatamente”.
-Ken Watanabe con la faccia di chi non sa bene dove sia che ripete che “non funzionerà”
-l’inutilità di qualsiasi decisione, tanto tutti hanno capito benissimo che deve essere Godzilla a sconfiggere i mostri cattivi
Voto alla faccia di Watanabe mentre ripete in tutto il film che “non funzionerà”: 10

Per aggiungere un po’ di confusione, seguiamo anche le gesta di alcuni personaggi, ovvero:
-una bambina che si accorge dell’arrivo dell’onda Tsunami-Type provocata da Godzilla, scappa coi genitori e massa di turisti appresso, pare si salvi in un edificio e poi bo, non se ne sa più nulla
-un bambino asiatico (e muto?) che lascia i genitori sulla banchina della metropolitana perché decide che è meglio stare col figlio di Bryan Cranston. Dopo mezz’ora di devastazione di uno dei mostri e mentre migliaia di persone cercano di riorganizzare campi medici, alloggi e via ricostruendo, gli sceneggiatori si devono essere rotti le palle del bambino asiatico dando vita al seguente brainstorming, che io immagino avvenire in mutande su una barca come quelli di Boris: “che ne facciamo ora del bambino? E’ un problema, dobbiamo metterlo da qualche parte che il figlio di Bryan Cranston deve andare a San Francisco” – “Perché non gli facciamo trovare per caso in mezzo a tutta la confusione i suoi genitori?” – “Fighissimo, andata”.
-Il figlio del figlio di Bryan Craston (cioé il nipote, ma non è importante) sale su un autobus della scuola per essere evacuato insieme ad altri bambini da San Francisco. Il piano di evacuazione prevede tappa panoramica proprio sul ponte pieno di carri armati che aspettano l’arrivo di Godzilla. Comunque Godzilla è buono, quindi passa senza uccidere nessuno.
Voto alla scena mancata di Godzilla che fa ciao ciao con la manina ai bambini sull’autobus: 3

Il figlio di Bryan Cranston è il nostro eroe e per tutto il film non-fa delle cose:
-Non crede che il padre abbia scoperto qualcosa di strano sull’incidente che ha causato la morte della madre
-Non salva il padre
-Non salva il bambino asiatico (ma gli tiene compagnia mentre un mostro divora i binari della metro su cui viaggiano)
-Non porta la bomba nucleare a destinazione, perché un mostro gliela ruba mentre lui rotola su altri binari
-Non disattiva la bomba nucleare a San Francisco
Voto al figlio di Bryan Cranston che poteva starsene a casa con la moglie (molto carina!) ed evitarsi tutti gli sbattimenti: 4

Scena finale: Godzilla sembra morto. Quasi quasi ci viene da piangere. Lui ha sacrificato la sua vita per salvare l’umanità. sniff sniff. Ma no, ecco che apre un occhio. E’ ancora vivo. Si alza in piedi. Tira un urlo dei suoi e poi si tuffa in acqua. Grazie Godzilla. Ora sappiamo che ci sei. Se arrivano delle minacce mostruose sappiamo che tornerai a vegliare su di noi in Godzilla 2.
Voto al finale con The King of Monsters che nuota come Lo Squalo mentre l’umanità lo guarda piena di riconoscimento: 6

 

 

godzilla2014

 


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