Jennifer e Kristen, young power

Jennifer Lawrence e Kristen Stewart.

Entrambe 22 anni, attrici, icone per milioni di giovani. Si sono “scontrate” sul tappeto rosso dell’85esima edizione degli Oscar.
Jennifer, vestita con un Dior (di cui è testimonial) che il 39% dei lettori di Best Movie ha premiato come la più elegante della serata (Kristen solo il 7%). Kristen, in un vestito bianco di Reem Acra, zoppicava con l’aiuto delle stampelle, colpa di un vetro rotto che le aveva tagliato il piede qualche giorno prima.

Entrambe non accompagnate, una ha lasciato a casa il fidanzato Pattinson, l’altra lo ha lasciato per sempre lo scorso gennaio, Nicholas Hoult.
Entrambe protagoniste in qualche modo della serata. Kristen ha presentato un Oscar, Jennifer ne ha vinto uno come migliore attrice protagonista per Il lato positivo.
Per ritirare la statuetta a momenti cade per terra, probabilmente quando la premiano è tradita dall’emozione, visto che anche ai Sag Awards per un pelo perse il vestito nel salire sul palco.

Era la seconda volta che si incontravano. La prima fu a Toronto lo scorso settembre. E in mezzo si sono scambiate delle email.
Bella e Katniss si scrivono. Pare, infatti, che la protagonista di Twilight e quella di Hunger Games si scambino opinioni sullo “scontro” dei rispettivi brand. Che poi scontro non è, visto che uno è finito e l’altro è appena partito.

In ogni caso molto del loro successo lo devono senza dubbio alle eroine che hanno saputo incarnare così bene in queste saghe young adult. Ma non solo a queste.
Jennifer e Kristen sono belle, brave e incarnano quello star power che mancava da un po’ di generazioni in attrici così giovani. Bellezze antitetiche: una formosa, l’altra asciuttissima.
Certamente non bellezze canoniche: Kristen viene ancora presa in giro per la storia dello specchio di Biancaneve che la indica più bella della Theron-regina cattiva. Tanté che è perfino stata eletta “attrice meno sexy di Hollywood“.
Eppure entrambe hanno uno sguardo che suscita vere e proprie passioni.
Brave son brave, anzi si parla di talenti mostruosi.

Jennifer in Company Town, un tv show del 2006

Nata a Lousiville in Kentucky, Jennifer Lawrence recita nel teatro locale finché non convince i suoi genitori a portarla a New York per lavorare in tv.
Già nel 2008 vince il Premio Marcello Mastroianni a Venezia per The Buring Plain – Il confine della solitudine al fianco di Kim Basinger e Charlize Theron e visita l’Italia e la Mostra grazie al regalo per i 18 anni dei genitori.
Nel 2010 viene nominata all’Oscar per Un gelido inverno e chi ha visto il film sa che tiene in piedi tutto un dramma praticamente da sola.

Kristen Stewart è di Los Angeles, figlia di genitori immersi nello show business: produttore televisivo per Fox il padre, sceneggiatrice e regista di Sydney la madre. Comincia la carriera a 9 anni e già nel 2002 arriva il primo ruolo importante in Panic Room di David Fincher, al fianco di Jodie Foster che a distanza di dieci anni la ricorda con affetto tanto da correre in sua difesa nella faccenda del tradimento del fidanzato con il regista de Il Biancaneve e il cacciatore (argomento sul quale si è scomodata pure Emma Watson!).

Kristen in Il bambino venuto dal mare, un film tv del 1999. Lei è quella piccola a sinistra.

Da lì in poi lavora in una marea di film (imdb ne accredita ben 32) ma le svolte arrivano con Into The Wild nel 2007 e con la Twilight Saga nel 2008 rendendo Kristen una delle attrici più note del pianeta. E’ stata, secondo Forbes, la più pagata del 2012 con oltre 34 milioni di dollari. Poco importa se poi si vincono gli Oscar sbagliati facendo incetta di premi ai Razzie Awards nella categoria peggior attrice per il ruolo in Breaking Dawn 2. Tutta invidia. La verità è che i dollari rendono bene la dimensione dello “star power” di queste ragazze. Piacciono tanto ai giovani e averle in un film significa portare al cinema una schiera nutrita di fans.
Incarnano una nuova iconica donna: non solo bella, anzi perfino non-bella o perlomeno non una bellezza classica; una donna eroica, figlia di Lara Croft e dei supereroi (la Lawrence è pure Mystica degli X-men) e proiettata nel fantasy tra vampiri, fiabe e “giochi affamati”. E gli uomini? Per ora rimangono al palo, non si affacciano giovani star maschili che possano competere con Jennifer e Kristen. E così non sappiamo neanche come dovrà/potrà essere l’Uomo di domani.

Link:
Kristen Stewart, una regina cattiva
Passione Kristen
Young Adult, gli Harmony coi superpoteri


5 Risposte per "Jennifer e Kristen, young power"

  • dano-dj :

    Tra le due c’è una differenza abissale. La Lawrence è una delle migliori attrici della sua generazione, oltre ad essere brava e credibile è magnetica!

  • thestral :

    ”Brave son brave, anzi si parla di talenti mostruosi”.
    Mah, della Lawrence si può anche dire, ma della Stewart che sia brava proprio no! Addirittura un ”talento mostruoso”…

  • Sì in effetti “talento mostruoso” calza più a Jennifer, anche solo vedendo i riconoscimenti ufficiali guadagnati sul campo.

  • cristabel :

    Verso la Stewart c’è un pregiudizio “mostruoso”. Lavora fin da bambina, ha girato film con registi importanti ma soprattutto ha recitato in molti film “indie” che non sono arrivati da noi, ma che forse farebbero cambiare idea sul suo talento d’attrice a quelli con la puzza sotto il naso che non vedono oltre il fenomeno Twilight. Forse Sean Penn, che di attori non se intende, deve essere rimbambito per averla segnalata a Walter Salles per On the Road dopo averla voluta in Into the Wild (molto prima del successo di Twilight).

  • thestral :

    @cristabel ti assicuro che non tutti quelli che criticano il modo di recitare della stewart hanno la puzza sotto il naso; Into the wild è uno dei miei film preferiti, inoltre a parte la saga di twilight ho visto Panic room, the messengers e altri. Suvvia, se un attore è veramente bravo, lo è un minimo in tutti i suoi film (dico ”un minimo” perché anche i migliori attori hanno avuto delle sbandate ;)); ma ecco, non penso ci voglia un diplomato in recitazione per capire che in quanto a capacità oggettiva di recitare, la stewart sia molto sotto alla maggior parte delle sue colleghe.
    Comunque non voglio polemizzare, la Stewart può stare simpatica o no, questo è un fatto soggettivo. È solo che mi sento un po’ presa in causa quando si dice che viene criticata da chi non la conosce veramente; comunque chiudo 😉

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