Aiuto, mi si sono spalancate le porte della pirateria

La mia fidanzata Gabri ha letto il libro The Help e da tempo attendeva di vedere il film. Martedì scorso (22 gennaio), quindi, ci siamo seduti sul divano pronti per immergerci nel Mississipi degli anni ’60. Niente da fare.
Di solito noleggiamo i film su iTunes Store, ma The Help non lo trovo. Eppure ero sicuro di averlo visto. Cerco per bene e scopro che è solo in vendita. Senza extra e senza sottotitoli e multilingua, lo vendono a 16,99 in HD (o 13,99 in SD). Faccio un giro su Amazon e il blu ray costa 8,99. Multilingua. Con gli extra (che poi tanto non li guardo, ma meglio averli che poi il tema magari la mia fidanzata lo vuole approfondire). Lo compro. Peccato per la serata saltata, ma pazienza.
Giovedì scorso mi arriva il pacco di Amazon. Giovedì sera io e Gabri siamo di nuovo sul divano pronti a immergerci nel Mississipi degli anni ’60. Niente da fare. Non funziona. Si sente che il lettore blu ray carica il disco, ma poi righe verdi, simbolo blu ray, righe viola, lettore spento. Riprovo. Righe verdi, simbolo blu ray, righe viola, lettore spento. Che sfiga, è una copia buggata. Gabri è delusissima. Però c’è la copia digitale. E’ scritto bello in grande sulla confezione “BLU RAY + E-FILM”. All’interno del pack infatti c’è un volantino dal titolo “Come scaricare il tuo e-film sul pc o mac”. Siamo a posto. Prendo il computer e digito www.e-filmstore.it.

Scaricare un film legalmente in tre mosse. Seeee… magari!

Mi si apre un sito, lo vedete anche voi nella foto, in cui la pubblicità annuncia The Avengers dal 25 aprile e una serie di film che arriveranno prossimamente, tra cui anche The Help. Ma come “prossimamente”? Io The Help ce l’ho in mano adesso. Vabé. Comunque c’è anche la scritta “1-2-3 attiva il tuo film”. Pare un attimo. Vai, Gabri, op-op-op e ci guardiamo The Help. “Inserisci qui il Codice Unico di Attivazione”: clicco e inserisco il codice che ho sul depliant trovato nel Blu Ray, accetto le condizioni d’uso e… non succede un bel niente. Torno alla home page. Leggo meglio il depliant, smanetto sul sito e scopro che bisogna prima registrarsi. Inserisco nome, cognome, data di nascita, quanti figli ho, clicco “avanti” e… un messaggio mi avvisa che sono stato troppo lento. Non mi sembrava. Ricomincio da capo. Riprovo a inserire i dati alla velocità del fulmine. Faccio pure stretching alle dita. Dita allenate, faccio il giornalista io, sto a scrivere tutto il giorno. Per compilare il tutto credo di metterci il tempo record di 10 secondi, forse meno. Niente da fare, ancora troppo lento. Probabilmente l’allenamento da giornalista non basta. Ci vuole un dattilografo. Forse registrano solo quelli che stanno sotto i 5 secondi. Non merito la copia digitale.
Allora provo a recuperare la password, chissà mai che non ero già registrato in passato, magari per fare qualche articolo e non mi ricordo più. Succede. Inserisco come user la mail che di solito uso per queste operazioni e clicco su “hai dimenticato la password?”. Il sistema mi dice che ha mandato la mail per resettare la password. Evviva! Gabri, tienti pronta che ora ci vediamo The Help. Peccato che la mail non arriva. Maledizione. Niente da fare.
Cerco un po’ in rete, vediamo se c’è qualche forum che parla di problemi della copia di The Help. Non trovo nulla in Italia, quindi devo proprio essere sfigato, ma all’estero trovo un sacco di materiale su un sacco di problemi dei lettori blu ray. Quelli che hanno il collegamento a Internet certe volte non fanno partire il film perché cercano qualcosa in rete, tipo spot pubblicitari aggiornati, quindi se non sono collegati bene, il film non si vede. Quindi forse devo collegare a Internet il lettore blu ray. E poi i forum parlano anche del firmware dell’hardware: se non è aggiornato certi blu ray non si leggono. Quindi devo assolutamente collegare il lettore blu ray a Internet. Che palle. Il mio lettore si collega a Internet solo via cavo. A casa mia si vive in wireless, quindi per recuperare un cavo ethernet vado in solaio a rovistare nella polvere. Lo trovo e collego il tutto. Non c’è firmware nuovo da installare. Faccio partire The Help, magari ora che ho il collegamento a Internet funziona. Righe verdi e viola, poi spegnimento del lettore. Niente da fare. Ormai sono le 23, quindi niente film per stasera. Intanto però mi arriva l’email dello store digitale. Evviva posso finalmente scaricare la mia copia digitale! Clicco su “resetta password” e mi si apre la pagina “torna più tardi, il sito ora non funziona”. Help! ho bisogno di aiuto per vedere The Help! Mi arrendo e vado a dormire. Tutto questo succede giovedì scorso.
Nel week end decido di cambiare la copia del blu ray, evidentemente malfunzionante. Il servizio di Amazon è eccellente per questo. Segnali che hai avuto un problema e loro ti rispediscono immediatamente una nuova copia del prodotto. Ti chiedono di scaricare delle etichette da stampare e incollare su una busta nel quale riporre il prodotto non funzionante e chiamare il loro corriere per il ritiro. Tutto senza spese aggiuntive.
Ieri mi è arrivata la nuova copia di The Help da Amazon, quella vecchia passa domani il corriere a ritirarla. Appena visto il pacco ho subito detto a Gabri: «preparati che stasera finalmente ti vedi il tuo film!». Ieri sera ci siamo seduti sul divano pronti per immergerci nel Mississipi degli anni ’60. Niente da fare. Non funziona. Si sente che il lettore blu ray carica il disco, ma poi righe verdi, simbolo blu ray, righe viola, lettore spento. Riprovo. Righe verdi, simbolo blu ray, righe viola, lettore spento. A questo punto concludo che c’è proprio una incompatibilità tra il mio lettore blu ray e tutte le copie di The Help. Gabri è delusissima. Magari ora la copia digitale funziona. Riprovo tutta la procedura. Niente da fare. Noto solo ora sul sito la scritta “Benvenuto! Scarica il tuo e-film in pochi semplici passaggi e vivi l’autentica magia di un film originale ovunque tu sia!” Ma vaff…
Ora io lo so che siamo in una fase delicata per il mondo home video. Chi segue questo blog sa che ho trattato il tema più volte. Ancora non si riesce a offrire un servizio efficace quanto la pirateria agli utenti, men che meno in Italia e non pare che ci siano grandi soluzioni su questo fronte nel breve periodo.
Però c’è anche chi sta provando a offrire un servizio digital degno di questo nome, come Fox, per esempio, che Best Movie sta supportando con tutte le forze. Se non si lavora in concerto, però, si rischia di fare un buco nell’acqua. Perché la mia esperienza con The Help è stata pessima. Basta una brutta esperienza per disaffezionarsi. Per cercare altre strade.
Continuo a dirmi che niente giustifica la pirateria. Stasera, però, farò vedere a Gabri The Help. Costi quel che costi. Non ho ancora deciso se spendere 17 euro su iTunes per lo sfiancamento o cedere al lato oscuro e sfanculare un file di torrent. Intanto ho scritto questo post. L’ho mandato via email all’helpdesk del produttore del Blu Ray. Oggetto: “Aiuto, mi si sono spalancate le porte della pirateria”. Vediamo adesso se a qualcuno viene voglia di richiuderle.


6 Risposte per "Aiuto, mi si sono spalancate le porte della pirateria"

  • kosmo :

    Lo so è dura da ammettere ma con tutti i problemi che dà il comportarsi correttamente nel mondo di internet a chi non viene la voglia di essere un po pirata e poi ci sono decine di siti ( dalla qualità spesso non troppo alta ) che offrono gratis film e molto altro.Io che vado spesso al cinema e compro bluray a cascata ammetto di usufruire dei servizi che la rete offre anche perché non sempre risulta facile destreggiarsi nella selva di cavilli che obbligano gli utenti ad abbonarsi o a comprare o a restare prigionieri di servizi non richiesti.Per la passione cinematografica si scende a compromessi come per qualunque altra passione certo che se tutto fosse più chiaro,facile e meno costoso quanti si ritroverebbero “pirati” se non ne valesse la pena?

    Kosmo

  • defra75 :

    La tua situazione, simile a mille altre, dovrebbero far capire agli addetti al settore che la Pirateria non è una soluzione che la società trova per risparmiare soldi, ma è un messaggio che sta lanciando a coloro che continuano a non capire che siamo nel 2013 ed è impensabile che un film venga distribuito a mesi di distanza da un paese a un altro, che alcuni film siano introvabili, che non tutti i canali TV abbiano la possibilità della lingua originale etc. etc. La Pirateria danneggia il settore ma, allo stesso tempo, fa capire quanto il cinema sia un bene quasi irrinunciabile, quanto la gente ami i film, come la musica. I mezzi per offrire alternative legali alla Pirateria e che soddisfino addetti e utenti ci sono. Cervelli per capirlo, sembra, ancora no.

  • vonshuber :

    Cavolo,una vera sfortuna è da dire però,in difesa dell’home video, che questo di “the help” è un caso isolato,personalmente non mi è mai capitato di ricevere da amazon copie non funzionanti..
    Per quanto riguarda la pirateria secondo me è da discernere la massa in due grandi porzioni: Da una parte,coloro che vogliono vedere un film semplicemente per passare il tempo,senza valutarne qualità,aspetti tecnici e generalmente senza troppe pretese o troppa etica per capire che piratando il film si sta rovinando il mondo del cinema (e infrangendo la legge);Dall’altra tutti quelli che proprio non hanno le finanze per vedere tutti i film in uscita nelle sale..
    Dal canto mio amo l’home video,colleziono da molti anni prima VHS poi dvd e ora blu ray perchè amo rivedere i miei film preferiti mille volte in condizioni perfette acquistando anche cofanetti e edizioni limitate varie anche per esporle nella vetrinetta della sala,non penso di essere un caso isolato comunque…ciò che voglio dire è che finchè esisteranno i feticisti dell’home video come me e come te le speranze e le forze per chiudere le porte della pirateria non mancheranno:) consideriamoci i Jedi dell’home video xD

  • vamp-robstew :

    A me capita spesso di scaricare un film, e so benissimo che infrango la legge. Ma io amo il cinema, e non mi posso permettere le cifre esorbitanti dei pacchetti speciali. Abbassino l’ IVA e poi si vede come scompare la pirateria

  • releone :

    Nonostante sia da sempre contrario alla pirateria, per la 1a volta qualche settimana fa ho visto un film scaricato su Internet (in originale senza sottotitoli), ma stavolta avevo una validissima ragione: trattasi di Silver Linings Playbook, ossia l’unico dei 9 candidati all’Oscar come miglior film dell’anno che uscirà nelle nostre sale a Oscar già consegnati. E la cosa mi ha fatto talmente incavolare che ho chiesto a mia sorella di aiutarmi a scaricare il film. E non mi pento assolutamente di questa scelta (il film mi è piaciuto moltissimo, nonostante alcuni dialoghi li capirò totalmente solo quando vedrò la versione italiana in sala): film bellissimo, ben scritto e diretto da David O. Russell, e con un cast da applausi (Jennifer Lawrence deve assolutamente vincere l’Oscar).

  • milanroberto :

    Sono convinto che ci sia dell’interesse anche sulla pirateria. Qualcuno ci guadagna..
    Scritto questo, la gente scarica perchè i prezzi sono troppo alti e i servizi scadenti.
    E’ più facile abbonarsi a un sito pirata che a una videoteca online.
    E i film ora si trovano con le sue lingue, sottotitoli e extra in HD..
    Stessa cosa i videogiochi, ma questo è un discorso più lungo..
    Ma fanno bene…
    (Ex gestore negozio pc e video)

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