I film del 2013, cinema senza crisi

A scorrere l’elenco dei titoli che ci attendono nel 2013 sembra proprio che il mondo del cinema non senta la crisi. A Sorrento dal 3 al 6 dicembre si sono tenute le Giornate Professionali, un appuntamento semestrale dove i distributori mostrano clip e trailer dei film che verranno. La sensazione è che escano tonnellate di film interessanti (leggete qui tutte le anticipazioni in uno speciale completo), perfino più dello scorso anno, e che siano spalmati durante tutti i mesi con un criterio intelligente che assicura un interesse costante da parte del pubblico. Quello che forse mancherà, ora che si sono esaurite le saghe di Harry Potter, Twilight e Batman, è un titolo di punta, un fenomeno in grado di emergere da tutto il resto, sebbene ci siano dei candidati su cui scommettere. Ecco una sintesi delle mie personali sensazioni (per quanto riguarda il cinema italiano vi rimando al post La vecchina con il bastone e altre storie: come il sistema cinema Italia urge che si ricolleghi alla realtà).

10 film che faranno parlare tutti

1)World War z: Brad Pitt e gli zombie. L’attore più figo di Hollywood insieme ai mostri più inflazionati (e sempre richiesti) dell’horror.
2)L’uomo d’acciaio, ovvero il reboot di Superman. E’ ancora una scommessa, ma io ci punterei: personaggio forte + Nolan + Snyder + teaser trailer intrigante
3)I miserabili: sarà il musical dell’anno e probabilmente farà incetta di Oscar. Le clip viste a Sorrento hanno interpretazioni straordinarie (Hugh Jackman e Russell Crowe su tutti), musiche trascinanti, purtroppo affidate a una regia mediocre.
4)Django: tutti i film di Tarantino praticamente appartengono al genere Western. In questo ci sono anche i cow-boy, i pistoleri, e schiavi negri in cerca di vendetta. Devo aggiungere altro?
5)Iron Man 3: è candidato a essere il maggiore incasso nel 2013. Un altro tassello, insieme ai minori The Wolverine e Thor 2, della strategia Marvel prima di Avengers 2.
6)Flight: Robert Zemeckis firma un drammone sul ruolo dell’eroe con Denzel Washington. Se guardate il trailer c’è tutto, pure un incidente aereo spettacolarissimo.
7)JOBS Get Inspired: il biopic su Steve Jobs è una furbata imperdibile. C’è ancora qualcuno che non ha morsicato la mela?
8)Il grande Gatsby 3D: è il cinema alla “Via col vento” che non smette mai di appassionare. Leonardo di Caprio in un’epopea che già dal trailer sembra “splendida splendente”.
9)Die Hard – Un buongiorno per morire: rispetto a Schwarzy e Stallone, Willis e il tenente McClane sono eroi anni ’80 che non tornano, perché in realtà non se ne sono mai andati. Questo sembra essere l’episodio del passaggio di mano alla generazione più giovane: anche se dovesse rivelarsi un “Indiana Jones 4” lo vedremo tutti.
10)Zero Dark Thirty: la caccia a Bin Laden secondo Kathryn Bigelow

Animazione, Disney contro Fox
Il genere mi è particolarmente caro in questo momento visto il recente lancio di MovieforKids. Cominciamo con un importantissimo sequel, ovvero Monster University in uscita ad agosto e preceduto dalla distribuzione del primo capitolo in 3D a giugno. Giugno sarà anche il mese in cui Disney ridistribuirà tre grandi classici: Peter Pan, Il libro della giungla e Gli Aristogatti. Purtroppo non abbiamo ancora visto nulla di Planes, lo spin off di Cars con gli aerei, e di Frozen, tratto da una classica fiaba di Andersen e realizzato dai creatori di Rapunzel, entrambi previsti probabilmente a dicembre. Sempre Disney è Frankenweenie, lo stop motion horror in bianco e nero di Tim Burton dal 17 gennaio.
L’unico altro studios che sembra riuscire a tenere testa a Disney con megaproduzioni di qualità è Fox che dal 2013 distribuirà anche i film Dreamworks (i produttori di Shrek). Arriveranno quindi Epic 3D, dai creatori de L’era glaciale, e I Croods che ha come protagonisti una famiglia preistorica. Il primo sembra molto simile ai Minimei, il secondo richiama molto l'”on the road” de L’era glaciale.
Altri due sequel ci aspettano nel 2013: Piovono Polpette 2 3D, un brand piuttosto tiepido, e Cattivissimo me 2, la cui campagna marketing basata sui divertenti minions pare già convincente.
Dietro a questi si collocano poi produzioni medie, la cui qualità di animazione e di scrittura non si avvicina nemmeno lontanamente ai titoli fin qui citati. E’ il caso de Le avventure di Taddeo Jones in 3D, una sorta di Indiana Jones comico, di Zarafa, una produzione francese sull’amicizia di un bambino africano e una giraffa e di Zambezia 3D, una storia coi pappagalli che ricorda troppo da vicino Rio.
Sembra più interessante Le avventure di fiocco di neve, tratto dalla storia vera del gorilla albino dello zoo di Barcellona, il cui mix tra animazione e live action lo rende perlomeno originale e lo salva da paragoni diretti con le irraggiungibili produzioni Disney e Dreamworks. L’unico altro mix di animazione e live action è I puffi 2.
Discorso a parte per il Pinocchio di D’Alò, in uscita a febbraio, un film con animazione classica, quasi autoriale, splendidamente poetico ma con un immaginario e un design “antico” e lontano dagli abituali gusti dei bambini di oggi, una vera scommessa.
La bottega dei suicidi di Patrice Leconte è invece un prodotto di animazione rivolto a un pubblico adulto: si tratta di una commedia nera ambientata in una città di depressi che pensano solo a suicidarsi.
Un appunto, infine, per Tarzan 3D: il teaser presentato ha mostrato una cgi deludente, lontanissima dagli standard Pixar e per un personaggio tosto e dal fascino indiscusso come Tarzan il pubblico si aspetterà di certo il massimo della qualità.

Il fantasy perde colpi
Il genere ha una folta schiera di fan, ma oltre alla trilogia de Lo Hobbit mancano altri titoli altrettanto forti. Il grande e potente Oz di Sam Raimi sembra un altro Alice nel mondo delle meraviglie. Il genere fiabesco è presidiato da Il cacciatore dei giganti (da “Jack e il fagiolo magico”) e da una versione action di Hansel e Gretel, ma nessuno dei due sembra avere la forza di un Biancaneve e il cacciatore. Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo: Il mare di mostri è il sequel di un primo episodio che sembrava già “stanco”.

Il ritorno della Grande fantascienza
Il cinema investe in sci-fi. E, pare, ci aspetta un 2013 che rimarrà negli annali per la qualità proposta in questo settore. Già a gennaio si presenta Looper, una storia sui viaggi nel tempo originale e piena di idee nuove in tutti i comparti: regia, recitazione (godetevi Gordon Levitt che “fa” Bruce Willis), trama. Cloud Atlas dei Wachowsky e Tykwer è un “esperimento” di grande interesse con diverse storie che si mescolano fra loro. Pacific Rim di Guillermo del Toro sembra essere Transformers con un’amima (e una trama). Oblivion con Tom Cruise potrebbe essere il nuovo Matrix. Elysium con Matt Damon dal regista di District 9 sembra un Mad Max su un “halo” e chi gioca al noto e omonimo videogame sa di cosa sto parlando.
After Earth – Dopo la fine del mondo di M. Night Shyamalan con Will Smith e Gravity di Alfonso Cuaron con George Clooney sono due film che, visti i nomi coinvolti, viene già voglia di vederli.
RIPD è una sorta di Men In Black coi morti al posto degli alieni e la coppia Jeff Bridges e Ryan Renolds. E poi due sequel: Riddick 3 e Star Trek 2.

Una bastimento carico di… horror!
A quanto pare il genere “di paura” sarà inflazionato nel 2013. Il blockbuster sarà World War Z con Brad Pitt e zombie vari. Molti i remake: Non aprite quella porta 3D, La Casa (con un trailer super-splatter che si caratterizza rispetto agli altri, ma che riduce ulteriormente l’audience), Carrie.
Hates e La madre sono interessanti soprattutto per le attrici coinvolte: Jennifer Lawrence il primo e Jessica Chastain il secondo. The Bay è un found footage “d’autore”, essendo firmato da Barry Levinson. Sembra originale Sinister, un horror paranormale con Ethan Hawke. Lascia perplessa l’uscita di Rec3: arriva con un anno di ritardo rispetto l’uscita spagnola (30 marzo 2012); essendo il terzo capitolo di una saga e un genere “particolare”, è probabile che gli appassionati lo abbiano già visto per vie alternative. In ogni caso già dal trailer si capisce che è stato abbandonato il “found footage”.
Le streghe di Salem di Rob Zombie è terrificante già dal trailer: si parla di satanismo, siamo lontani dal cinema “mainstream”, sembra quasi un horror d’autore. Nurse 3D vince per la migliore locandina del 2013 (nella foto).
Ci saranno anche le parodie: Scary Movie 5 e Ghost Movie. E infine il curioso Warm Bodies, una storia d’amore tra ragazza e zombie, molto autoironico.

I prossimi young-adult
Il ricchissimo target lasciato orfano da Twilight ed Harry Potter sarà probabilmente direzionato su tre film (tutti distribuiti, tra l’altro, da Eagle).
Beautiful Creatures – La sedicesima luna: una ragazza appena arrivata in città si innamora di un compagno di scuola, ma in realtà è una strega e al compimento del sedicesimo anno sarà reclamata dalla fazione buona o cattiva di una faida senza tempo. Tra fantasy e horror, tra Harry Potter e Twilight, con Jeremy Irons ed Emma Thompson. The Host, da un romanzo di Stephenie Meyer, l’autrice di Twilight, una storia d’amore fantascientifica con Saoirse Ronan. Shadow Hunters – La città di ossa, tratto dal primo romanzo di una saga fantasy.
Se dovessi scommettere, punterei su quest’ultimo, perlomeno sembra un’idea piuttosto originale: gli shadowhunters sono guerrieri che devono liberare la Terra dai demoni e una ragazza fa la loro conoscenza… Anche L’ospite sembra molto originale, ma lo sci-fi è un genere solitamente “freddo” a differenza del fanatsy e non credo si sposi bene con le storie d’amore. Uscirà anche il sequel di Hunger Games, che in Italia però non sembra aver attecchito più di tanto.

Cloud Atlas, il trailer più efficace
Film di fantascienza, cast pieno di star, storie che si intrecciono, rincorrono, rimandano tra presente, passato e futuro. Ho già visto il film e ve ne parlerò in prossimo post, intanto posso dire che punta altissimo e il trailer riesce a rendere perfettamente l’idea.

The Impossible e Jack Reacher, le clip più coinvolgenti
Del film con Naomi Watts e Ewan McGregor si sono visti i 10′ in cui arriva lo Tsunami. Il senso di angoscia dato dal realismo della sequenza è stato un vero e proprio tormento. In Spagna ha già incassato 40 milioni di euro. Potrebbe essere una sorpresa anche per l’Italia.
Del nuovo film di Tom Cruise, invece, si è vista una clip di un inseguimento che se fosse stata inserita in Drive non avrebbe sfigurato. Pare non si tratti di un action fracassone, insomma, il che ha alzato il mio livello di interesse alle stelle.

Il listino più furbo
Un distributore attento a tutti i target è senz’altro Lucky Red. Cinema d’autore con The Master di Paul Thomas Anderson e The Place Beyond The Pines con Ryan Gosling, Eva MEndes e Bradley Cooper; paroder horror con Scary Movie 5 e Ghost Movie; young adult con Warm Bodies, che vendono come erede di Twilight anche se la storia d’amore con zombie è più ironicha che passionale; commedie: La cuoca del presidente; film per bambini; Asterix e Obelix e il Pinocchio di d’Alò; e poi Sin City 2 e Machete Kills.

La miglior convention
E’ stata quella di Disney, perché l’unica con contenuti davvero inediti. Il vicepresidente di Marvel Entertainment International Nigel Cook ha infatti portato in esclusiva a Sorrento un backstage di Iron Man 3 e uno di Thor 2. Disney si era già contraddistinta all’appuntamento estivo delle giornate professionali invitanto in Italia Lasseter per la presentazione di Ribelle. I contenuti sono apprezzati non solo dagli esercenti in sala, ma un vero e proprio megafono a disposizione per i moltissimi giornalisti che partecipano all’appuntamento.

 


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