Lucca 2012, tradizione mescolata al futuro

Grazie anche al bel tempo di ieri, Lucca Movies Comics & Games si appresta a fare record di presenze. Il comunicato diffuso recita «quasi 100mila le presenze registrate nei primi due giorni, con il picco di 58.000 biglietti strappati nella sola giornata di oggi».
Da una parte bene, dall’altra ci si rende conto che il successo della manifestazione ha raggiunto un livello di saturazione quasi ingestibile. Per le strade quasi non si riesce a camminare, per entrare nell’area games, solo per fare un esempio ho fatto circa 20 minuti di coda, i padiglioni affollati a un certo punto erano anche maleodoranti. E questo solo per la giornata di ieri, venerdì; c’è da avere paura per il week-end…
Per la prossima edizione varrà la pena pensare a degli escamotage per rendere più vivibile l’evento, magari anche solo aggiungendo un giorno dando così la possibilità di spalmare i visitatori su un periodo di tempo più lungo. Anche l’area cinema ha “sofferto” di uguale successo: le code davanti alle sale per le proiezioni delle anteprime erano dense e purtroppo qualcuno non è potuto entrare. Anche in questo caso forse bisognerà pensare a sale più capienti o a più sale in contemporanea per lo stesso evento.

Folla per le anteprime cinematografiche

Wii U e il Subbuteo
Il padiglione dedicato ai Games è uno dei più interessanti. E’ stato organizzato dividendolo in due settori: da una parte i videogames, dall’altra i giochi tradizionali. È il nuovo che si mescola al vecchio, il futuro e la tradizione. Da una parte gli scacchi e il Subbuteo, dall’altra la Wii U che deve ancora uscire (il prossimo 30 novembre). In mezzo Warner Home Video con uno stand scenografico dedicato a Il trono di spade e Hunger Games con contest dedicato ai visitatori per mettere in palio Blu Ray e cofanetti. Idea apprezzabile e perfetta per il popolo del Lucca Comics, anche se l’ideale collocazione sarebbe stata nell’area Movie, quella al Loggiato Pretorio dove anche Universal e Disney hanno gli stand.

La Wii U, che uscirà il prossimo 30 novembre

 

Un classico gioco in scatola

 

Fumetti digital
Il padiglione fondamentale per gli amanti dei fumetto è il “C1” con tutti i principali editori: Marvel, DC, Bonelli, Astorina. C’era anche Mondadori per presentare Diabolik e tutta l’opera di Milo Manara in formato digitale per tablet. Come già ebbi modo di vedere al Comic-Con di San Diego (leggi Comic-Con day 3: fumetti, pochi ma buoni) l’interesse del pubblico sembra modesto e non c’era certo la fila per provare i tablet. Su questo fronte la carta sembra ancora vincere sul nuovo che avanza, ma va detto che gli amanti dei comics sono un po’ feticisti e non avere il gusto di toccare l’oggetto dei loro desideri, archiviarlo, saperlo lì su uno scaffale, evidentemente significa amputare la loro esperienza.

Diabolik e Milo Manara in formato digitale

 

Il barbiere di Lucca
Anche la città sembra stare su un confine tra novità e tradizione. La manifestazione fa di tutto per amalgamarsi con gli edifici e con gli abitanti, ma non ci riesce mai completamente. Sfrutta tutto il centro storico, dalle Chiese, ai palazzi, alle mure fin anche ai sotterranei, ma l’alchimia “Batman & Co. al ristorante medievale” e “mostra di disegni nella cappella di San Romano” lascia sempre un po’ straniti. Se ne accorgono per primi gli abitanti. Quando arrivi presto al mattino magari incontri un ragazzo che non riesce più a uscire dal centro storico col suo motorino perché c’è già troppa folla. Alla sera un vecchietto torna dal suo giro in bici ed è costretto a camminare faticosamente in mezzo a un gruppo di Goku di Dragonball. Una coppia prende un aperitivo in piazza e mentre se lo gusta sembra osservare lo spettacolo di caos festivo davanti ai loro occhi con uno sguardo interrogativo tipo «ma questi sono proprio matti!?!». Anche i lucchesi, insomma, sembrano sul confine tra il volere conservare le loro tranquille abitudini o voler bene a questo evento che li fa conoscere a tutto il mondo e che per quattro giorni dà uno scossone al tran tran quotidiano. Lo vedi anche nei negozi: c’è chi si integra vendendo abbigliamento da supereroi, chi fa indossare alle cameriere dei bar la maglietta del Lucca Comics, chi appende sulla vetrata un cartello con Lupin III che avverte i clienti di un rimborso del biglietto della manifestazione su ogni acquisto. Ma ci sono anche le antiche botteghe che sembrano intoccabili da eventi esterni o dal tempo: è il caso per esempio di un barbiere, che sembra conservare clienti, insegna e negozio senza che nulla possa tangerlo.

Un Barbiere, bottega fuori dal tempo, intangibile anche da un evento come il Lucca Comics

 

Molti negozi si adattano alle giornate della manifestazione cambiando prodotti in vendita

 

 


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