The Amazing Spider-Man vs Spider-Man

Oggi esce The Amazing Spider-Man, il reboot de L’Uomo Ragno di cui vi ho già parlato dopo aver visto l’anteprima.
Ho voluto però recuperare anche quello di Sam Raimi per avere un confronto più “fresco” e me lo sono rivisto proprio ieri sera. Che dire? A me non è mai piaciuto particolarmente neanche quello del 2002, soprattutto per via del design del Goblin, con quella corazza hi-tech così lontana dalla versione dei comics. Però ha una trama solida, riprende fedelmente tutti i passaggi che fecero del fumetto un successo, ha tutti gli attori in parte, offriva per la prima volta in live action un Uomo Ragno credibile grazie alla cgi, insomma aveva e ha (non è invecchiato poi molto) tutte le carte in regola che deve avere un buon film di intrattenimento.

Vogliamo fare un gioco? Spider-Man (2002) Vs The Amazing Spider-Man (2012): chi vince?

Trama: 2 a 0, Raimi vince a mani basse. Non per meriti particolari, ma perché nel reboot si sono proprio dimenticati di inserire una storia con un capo e una coda.

Peter Parker: 1 a 0, Tobey MaGuire è uno “sfigato”, proprio come dovrebbe essere Peter Parker, un quattr’occhi che tutti prendono in giro e che trova nei superpoteri un mezzo di riscatto. Il nuovo Peter Parker è troppo “cool” anche senza poteri.

Il cattivo: 1 a 0. Lasciamo perdere il design di Goblin e Lizard che entrambi per me sono insoddisfacenti. Norman Osborne era costruito meglio, più completo dal punto di vista delle motivazioni e più integrato nella trama anche grazie al figlio amico di Peter Parker e soprattutto non fa cose assurde tipo andarsene via dal suo laboratorio lasciandolo aperto a tutti. E poi, dai, vogliamo mettere la scena in cui Willem Dafoe parla a sé stesso allo specchio con doppia personalità?

Mary Jane Vs Gwen Stacy: 0-1, la Kirsten Dunst proprio non si poteva vedere ed Emma Stone è uno spettacolo per gli occhi, forse val la pena vedere il film solo per lei…

-J.J.Jameson: 1 a 0. Nel nuovo Spider-man hanno tolto il direttore del Daily Bugle. Quello che fa ridere sempre incazzoso, un po’ stupido, che assume Parker per fotografare l’Uomo Ragno. Non c’è. Perché?!?

-Gli spararagnatele: 0-1. Il vecchio Uomo Ragno non li aveva, il nuovo invece è più fedele al fumetto. Al di là che ci siano o meno (e, comunque, le scene in cui vengono costruiti e provati sono davvero divertenti), la tela di The Amazing Spider-Man tutta sfilacciata è rivoluzionaria tanto quanto quella che introdusse Todd Mc Farlane nei fumetti degli anni ’90.

-Il bacio: 1-0. Sotto la pioggia a testa in giù appeso alla ragnatela, con Mary Jane che sfila appena appena la maschera per lasciare scoperta solo la bocca. Quello messo in scena da Raimi è il primo bacio “69” della storia del cinema, praticamente un’icona, una leggenda imbattibile. In effetti l’unico momento di Grande Cinema dei due film.

Effetti speciali: 0-2, dieci anni di progresso tecnologico si vedono tutti e il nuovo Uomo Ragno è davvero “amazing”, lustratevi gli occhi.

Risultato: Spider-Man (2002) 6 – The Amazing Spider-man (2012) 4.


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati