Cinema 2.0, 4D: Missione Esplosiva

Los Angeles, una data imprecisata di un futuro prossimo. Erik sta viaggiando in skate insieme all’amico Jim sulla Hollywood Boulevard. Destinazione: il nuovo China UltraTheatre, la sala cinematografica più avanzata e “in” del mondo con 10.000 posti, 3D e poltrone con effetto “Thunder”. Una gemma nel cuore dell’industria del cinema.
«Hai visto il trailer che figata?», domanda Erik.
«Spettacolo!», incalza Jim
«Hai visto come evita i treni prima che si scontrino?»
«Quelli rossi?»
«Sì. Come diavolo avranno fatto a girare quella scena?»
«Non mi stupisce, questo film è il più costoso della Storia, un miliardo di dollari. Con quei soldi puoi fare T-U-T-T-O!».
Erik frena di colpo per evitare un bambino che sta seduto in mezzo al marciapiede a mangiare un gelato.
«Ei ragazzino, che fai?»
«Guardo il cinema!»
Di fronte a loro si stagliava l’immensa struttura dell’UltraTheatre con la facciata ricoperta di gigantografie multimediali della locandina di Missione Esplosiva.
«Vuoi venire? Noi stiamo andando a vederlo».
«No grazie, non mi fanno entrare con il gelato».
Erik e Jim si incamminano verso la biglietteria mentre sulle locandine multimediali scorrono le immagini del trailer. Tom Cruise sta correndo su dei binari, alle sue spalle un treno rosso lo insegue, davanti un treno rosso gli sbarra la strada, una voce scandisce un countdown. Con un salto Tom evita i treni, estrae due pistole e uccide 27 nemici sparando con precisione tra la folla di una stazione. I treni si scontrano creando un fungo atomico. Tom un po’ sporco raggiunge un bottone rosso fosforescente proprio mentre il countdown scandisce la parola “zero”.
Erik e Jim entrano in sala e sprofondano nelle comode poltrone. Subito abilitano i computer all’interno degli schienali di fronte a loro e aggiornano lo stato di Facebook: “tra poco vedo Missione Esplosiva”, “ragazzi, l’UltraTheatre è uno spettacolo!”. Jim fa scomparire in uno scompartimento a gettoni del bracciolo una moneta da cinque dollari e poi vi estrae una Coca Cola.
Si spengono le luci, il film inizia.
Tom Cruise sta correndo su dei binari, alle sue spalle un treno verde lo insegue. Erik si ricorda in ritardo di infilare gli occhialini 3D, li indossa e il treno diventa rosso. Davanti a Tom un’altro treno gli sbarra la strada, una voce scandisce un countdown. Con un salto Tom evita i treni, estrae due pistole e uccide 27 nemici sparando con precisione tra la folla di una stazione. I treni si scontrano creando un fungo atomico.
L’effetto “Thunder” delle poltrone si fa sentire. Era l’ultimo ritrovato dell’industria e ancora poche sale al mondo erano riuscite ad affrontare l’investimento per aggiornarsi. Si trattava di piccole scosse elettriche programmate in modo da coinvolgere maggiormente lo spettatore in quello che accadeva sullo schermo. Con l’arrivo del Fungo Atomico i produttori ci avevano dato dentro: a Jim si rizzano tutti i peli del corpo.
Tom un po’ sporco raggiunge un bottone rosso fosforescente proprio mentre il countdown scandisce la parola “zero”. Fine.
“Ragazzi è imperdibile, esplosivo, elettrizzante”: Erik aggiorna il suo stato di Facebook, poi si incammina verso l’uscita insieme a Jim.
«Non vedo l’ora che esca il sequel, questo sì che è C-I-N-E-M-A con la “c” maiuscola!».

Los Angeles, un anno dopo. Erik sta passeggiando con mamma, papà e nonno sulla Hollywood Boulevard. Destinazione: il China UltraTheatre.
«Che culo aver vinto i biglietti per la premiere di Missione Esplosiva 2!», esclama Erik.
«Ci sarà tutto il gotha di Hollywood», risponde la mamma tutta emozionata.
«Ei bambino, che fai in mezzo alla strada?», domanda il padre a un ragazzino che sta mangiando il gelato.
«Guardo il cinema, oggi ci sono proprio tutti!».
Di fronte a loro, infatti, si stagliava l’UltraTheatre con l’entrata nascosta da una manipolo di persone in smocking.
«Guardate quello è Stuart Little, il famoso critico cinematografico, lo stanno intervistando!», esclama Erik mentre trascina tutta la famiglia ad ascoltare l’intervista.
«… lasciate stare l’interpretazione coinvolgente e gli effetti speciali mai visti prima», racconta Stuart Little alle telecamere, «nel primo Missione Esplosiva era la STORIA ad essere costruita in modo perfetto, non ti lasciava fiato dall’inizio alla fine e toccava il cuore con una evidente metafora della crisi che stiamo vivendo. Mi aspetto che il sequel non sia da meno».
«Guarda, quello è James Avatar, il re di Hollywood!», fa la madre di Erik mentre gli va incontro. «Voglio chiedergli un autografo!», ma James Avatar viene intercettato prima da una giornalista della CNN.
«Siamo qui con James Avatar, regista e produttore di Missione Esplosiva 2. Ci parli di questo famigerato effetto 4D, cosa ci dobbiamo aspettare?».
«Non abbiamo voluto svelare nulla perché vogliamo che sia una sorpresa per tutti. Posso solo dire che si tratta di un effetto davvero “esplosivo” per lo spettatore».
«E cosa ci può dire del protagonista Tom Cruise? Continuano a rincorrersi voci che in realtà sia morto da anni e che stiate usando una controfigura a cui sono stati cambiati i connotati chirurgicamente per continuare a usare il suo nome e prendere anche il target degli ultrasessantenni, è vero?».
«Assolutamente no, Tom si tiene giovane e in forma con la dieta Scientology, un durissimo sacrificio per dare il massimo ai suoi fans».
«Dov’è Tom Cruise?», domanda il nonno di Erik mentre si guarda intorno. «Volevo vederlo dal vivo!».
«Non lo so nonno, magari è già dentro».
Erik e la sua famiglia prendono posto. “Ragazzi sono in sala con James Avatar!”, la madre di Erik aggiorna il suo stato di Facebook. Erik invece si collega al sito di Stuart Little dove il critico ha promesso di fare un live-blogging della proiezione. Ha cominciato con una previsione: “questa volta i treni probabilmente saranno verdi”.
Si spengono le luci, il film inizia.
Tom Cruise sta correndo su dei binari, alle sue spalle un treno rosso lo insegue. Erik come al solito si ricorda in ritardo di infilare gli occhialini 3D, li indossa e il treno diventa verde.
“I treni sono verdi, come avevo previsto”, Erik legge l’aggiornamento del live-blogging di Stuart Little. Subito seguono i commenti dei lettori eccitati: “lo sapevamo, che figata!”.
Davanti a Tom un’altro treno gli sbarra la strada, una voce scandisce un countdown. Con un salto Tom evita i treni, estrae due pistole e uccide 78 nemici sparando con precisione tra la folla di una stazione. I treni si scontrano creando un fungo atomico.
L’effetto Thunder si fa sentire parecchio: la mamma di Erik urla. Il nonno si accascia sulla poltrona, schiumando dalla bocca e rantolando aiuto, ma nessuno se ne accorge. Tom un po’ sporco raggiunge un bottone verde fosforescente proprio mentre il countdown scandisce la parola “zero”. Proprio quando Tom preme il bottone viene svelato l’effetto 4D. Tutto il China UltraTheatre infatti esplode in uno spettacolo di scintille, fiamme e pezzi di corpi del gotha dell’industria di Hollywood, lasciando solo un cratere.
Il bambino seduto di fronte fa in tempo a mangiare l’ultimo boccone del suo gelato. «Uau!», esclama mentre si incammina lasciandosi alle spalle uno scenografico fungo atomico.


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati