Cannes, day 7: Sean Penn che s’incazza e altre storie

Ieri è stata la giornata di Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick e dell’arrivo di Brad Pitt al Festival. Non ho ancora visto il film e le cose più succulente della giornata le ho sentite in sala stampa, luogo dove chiacchere, pettegolezzi, ecc. ecc. si rincorrono molto rapidamente. Vi riporto i più curiosi.
Intanto la proiezione delle 8,30 di questo attesissimo film è stata accompagnata da scene di ordinaria follia. La lunga coda per entrare in sala è stata a un certo punto spezzata dall’annuncio di una proiezione parallela in un altro cinema, annuncio subito dopo il quale si sono viste orde di giornalisti in corsa per assicurarsi l’entrata. Tali giornalisti non si sono fermati neanche davanti alle transenne e alla security: come fan adolescenti e impazziti hanno scavalcato le recinzioni, insultato gli uomini della sicurezza che tentavano di arginarli e hanno preso possesso della sala. Dove le scene di ordinaria follia non si sono calmate, con signorine che rubano il posto a chi si è alzato 30″ per salutare un amico, con conseguente feroce discussione. Tutto ciò per poi assistere a una platea non certa attenta al film: metà hanno dormito, con tanto di gente che russava, un po’ se ne sono andati prima e molti di quelli che sono rimasti hanno fischiato il film. Che, tra l’altro, i colleghi dicono essere molto bello (leggete qui la recensione di Giorgio Viaro).
Subito dopo c’è stata la conferenza stampa con l’atteso arrivo di Brad Pitt, che si è presentato in versione un po’ truzza, con maglietta, catenone d’oro al collo e il look del film che sta girando, Cogan’s Trade.
Mancava alla conferenza stampa Terrece Malick, ma questo era prevedibile, visto la riservatezza del regista e anche Sean Penn, fatto invece assai più strano. Penn si è visto sul tappeto rosso la sera, quindi era a Cannes e pare non si sia presentato alla conferenza stampa di Tree of Life perché è assai incazzato con Malick, che ha tagliato dal film molte delle sue scene.
Per fortuna in sala stampa circolano anche episodi più simpatici. Come quello del junket con i protagonisti di Restless di Gus Van Sant, tenutosi sulla spiaggia e dove l’attrice Bryce Dallas Howard, figlia di Ron Howard, è stata gentilissima con un vu cumprà che con tutta naturalezza si è messo in mezzo ad attori e giornalisti e ha cominciato a volerle vendere di tutto, compreso un cappello che l’ha pure obbligata a indossare per un po’. Insomma, Cannes, di tutto di più.


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