Ho visto cose… da La prima cosa bella ad Unthinkable

Settimana intensa di visioni notturne.

Film prestati dagli amici

Qualcosa di speciale: mi aspettavo una commedia romantica, ma non è (solo) questo. Anzi, la parte romantica è quella per me più noiosa. Quella invece drammatica sul tema della “chiusura di un lutto”, invece, non è affatto male. Certe volte è difficile lasciarsi i drammi alle spalle e trovare il coraggio di risolverli.

Sons of Anarchy: ho visto tutta la prima stagione che avevo iniziato il 7 gennaio. Gran serial: il personaggio di Gemma (per cui Katey Sagal ha vinto strameritatamente il Golden Globe come Miglior Attrice Protagonista) è davvero uno dei più affascinanti cattivi della storia della tv (vorrei sapere che ne pensa l’amica Emilia Iuliano che tiene il blog sui personaggi oscuri). E’ un insieme di bugie e tentativi di manovrare altre persone che ne fanno una tragica vittima di se stessa e contemporaneamente una “regina” con le palle. Sono persone per cui provo una gran pena, ma drammaturgicamente sono davvero perfette. Il problema morale sulla serie c’è: fan passare come simpatici e si tifa per personaggi che compiono azioni orrende. Basta saperlo.

Noleggiati da Blockbuster

La prima cosa bella: la storia di una ragazza madre che la dà a destra e a manca per “tirare avanti” non l’ho trovato un soggetto molto intrigante. Non è proprio il cinema che fa per me e, lo ammetto, l’ho noleggiato per l’obbligo “morale”, visto il lavoro che faccio, di conoscere la pellicola italiana che era stata indicata per gareggiare agli Oscar.

Unthinkable: un film a basso budget che sfoggia star del calibro di Michael Sheen (che si conferma essere il trasformista per eccellenza), Samuel L. Jackson e Carrie Ann Moss (un po’ invecchiata, coi polpaccioni – ma farle indossare dei pantaloni, no?, insomma non è più la bomba sexy di Matrix che mi ha rubato il cuore). Trama di grande attualità, su terrorismo islamico e quali limiti si possono oltrepassare negli interrogatori per poter salvare altre vite umane. Lo metto insieme a Buried (visto il 30 dicembre) e Five Fingers per un’ottima serata a tema “terrorismo”.

La banda del porno: commediola con Jeff Bridges in versione Drugo. Mi sono divertito a vedere come un fancazzista di una tranquilla cittadina americana cerca di mettere in piedi un porno amatoriale aiutato da un gruppo di amici squinternati e completamente idioti.

Tv set: commedia ambientata nel mondo della produzione di sit com con Sigurney Weaver e David Duchovny. Soprattutto mi ha fatto riflettere su quanto oggi siano difficili le dinamiche di rapporto nei gruppi di lavoro: si cerca sempre di “mascherare” le brutte notizie o le critiche ai colleghi con panegirici di diplomazia che però dietro le quinte non fanno altro che far lievitare tensioni.

Comprati:

I Goonies in Blu ray: per chi ha la mia età questo è un film cult, ma rivisto con un minimo di senso critico sono mio malgrado costretto ad ammettere che, bé… è una cazzata colossale. Sembra di vedere un gruppo di ragazzini in una gita a Gardaland con un secondo tempo pieno di momenti imbarazzanti. Però ha ancora qualcosa, e deve essere la magia che lo ha reso mitico e che ancora oggi me lo fa in fondo in fondo salvare. Conserva il fascino di quei pomeriggi estivi passati insieme agli amici in cerca di avventura quando a 12 anni non avevi giustamente altro cui pensare. Se un poco ti fai coinvolgere da quella atmosfera, magari poi ti succede anche di bagnarti gli occhi quando il protagonista dice banalità come “Il nostro momento è adesso ragazzi, qui sotto, in questa caverna, a caccia del tesoro di Willy l’Orbo”.


5 Risposte per "Ho visto cose… da La prima cosa bella ad Unthinkable"

  • fabioguaglione :

    Signor Maragno… MA COME SI PERMETTE A DIRE CHE “I GOONIES” E’ UNA CAZZATA COLOSSALE!?

    CHI E’ LEI!?

    SI QUALIFICHI!!!

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