Ogni tanto vale la pena fermarsi a guardare. Chi per mestiere scrive di cinema - o chi vorrebbe farlo, e quindi vede i film in un certo modo - passa quelle due ore a farsi domande. Osserva, elabora, a volte persino prende appunti. Personalmente dò un gran valore ai film che neutralizzano la mia professionalità, trasformandomi in un ingenuo. Che mi disarmano. Gravity è un film che ti disarma: ti mette di fronte all'evidenza di un atto creativo straordinario - artigianato tecnologico, scienza al servizio della meraviglia...
Più che la serie, mi mancherà la sigla con la routine mattutina di Dexter, un minuto e mezzo diventato in fretta storia della televisione, rimasto uguale nel corso delle otto stagioni: l'ho vista 96 volte, senza mai saltarla. Il programma, invece, era diventato ormai come quelle storie d'amore già morte e sepolte, eppure impossibili da chiudere: viveva cioè di ricordi bellissimi e di interessi spiccioli - Showtime stentava a liberarsi della sua gallina dalle uova d'oro - come quando resti a convivere con la tua ex perché non hai i soldi per il trasloco...
Oggi inizia il Festival di Venezia, e come ogni anno l'inaugurazione è stata preceduta dalle dichiarazioni del Direttore del Mostra. Alberto Barbera ha fatto il punto della situazione con una serie di interviste rilasciate ai principali quotidiani. La critica che gli è spesso rivolta è nota: Barbera avrebbe impoverito di star e appeal popolare il Lido, scegliendo una linea di selezione più austera...
Ventilatore acceso, mega-schermo LCD e il bastoncino di liquirizia del Liuk da rosicchiare: ogni settimana il direttore di Bestmovie.it vi consiglio uno dei film migliori (e meno noti) dell’ultima stagione da recuperare in Blu-ray in queste serate estive. Il cinema non è infinito. Magari ogni tanto si crea un doppio fondo, come il 3D, per scucire qualche soldo in più a chi paga il biglietto, ma nel migliore dei casi ci trovi quel che già sapevi...
Ventilatore acceso, mega-schermo LCD e il bastoncino di liquirizia del Liuk da rosicchiare: ogni settimana il direttore di Bestmovie.it vi consiglio uno dei film migliori (e meno noti) dell'ultima stagione da recuperare in Blu-ray in queste serate estive. J.C Chandor è come quel compagno di liceo che sa fare tutto: bravissimo in lettere, in pausa pranzo dà ripetizioni di trigonometria. Ho preso in mano il Blu-ray del suo primo film, Margin Call, qualche settimana dopo aver visto a Cannes la sua opera seconda, All Is Lost...
Da queste parti non siamo mai particolarmente teneri con il cinema nazionale. Poche settimane fa mi ero lasciato andare a uno sfogo forse un po' grossolano nel post Il cinema italiano è morto, ma devo dire che la breve trasferta a Riccione per Ciné, rassegna durante la quale vengono presentati tutti i film in uscita l'autunno seguente, non ha spostato di una virgola le mie sensazioni. Anzi. Sono quindi doppiamente felice di aver recuperato nei giorni scorsi l'esordio alla regia di Edoardo Gabriellini, Padroni di casa, in Blu-ray...
Un anno fa, di ritorno dal Festival di Cannes, avevo scartato un CD comprato alla FNAC della Croisette. Era l'ultimo album dei Trailer Trash Tracys e conteneva... niente. Nel senso che tolto il cellophane, e aperta la custodia, dentro non c'era il disco. Quest'anno, tornato al Festival, mi sono pure dimenticato di portarlo con me per cambiarlo (e poi lo scontrino, figurati se so dov'è finito). Ma non è per questo che ve ne parlo...
Burbank. Uffici Warner Bros. Un uomo biondo con un completo grigio e la cravatta blu, siede su una poltrona in pelle circondato da un lieve aroma di dopobarba. Accanto a lui c'è un tizio che ha quarantanni e svariati milioni di dollari, ma pensa di averne sedici e di vivere in un garage: ha una t-shirt rossa con un razzo giallo che decolla, la barba di una settimana e un cappellino da baseball da cui spuntano ciuffi di capelli brizzolati...
Io I Soprano non li ho mai visti. Niente, nemmeno una puntata. Sono arrivato alle serie TV troppo tardi, sostanzialmente grazie a Lost, e solo dopo ho cominciato a guardare di tutto, finendo sempre per sentirmi indietro. Ad esempio ho iniziato Il trono di Spade appena due settimane fa, quando proprio non si poteva più svicolare. Mi succede la stessa cosa con i libri: entro in libreria per comprare Delitto e castigo, ed esco con Il Bar delle grandi speranze e l'autobiografia di McEnroe...
Sto affinando le mie abitudini mattutine per quando chiamano gli amici di Caterpillar, verso le sei di mattina. La sera prima lascio una tazzina sotto l'erogatore della macchina del caffè, con la capsula già inserita: così quando mi alzo è sufficiente che prema il pulsantino arancione. Allungo il caffè con il latte di soia (che ha un sapore terribile, come latte normale rimasto troppo in frigo, ma la mia fidanzata dice che fa bene), e poi rumino apatico una nastrina, con i grossi grani di zucchero che si incastrano tra i premolari...