26 Mar
2015
Ormai ogni volta che Sky produce e trasmette qualcosa di nuovo, scatta il doppio confronto: con le produzioni precedenti della rete, e con quelle di HBO. 1992 fa un altro passo in là rispetto a Romanzo Criminale e Gomorra; il primo puntava sulla (ri)creazione di una mitologia popolare favorendo l'empatia con i protagonisti; il secondo rifiutava del tutto l'identificazione, investendo sul ritmo e la caratterizzazione dei personaggi...
Sono assolutamente determinato ad imparare l'italiano, ho 54 anni e conosco qualche parola perché sono stato per un po’ nel vostro paese quando avevo 15 o 16 anni, ma mi piace così tanto l'Italia che quando finirò di essere impegnato sul set inizierò ufficialmente un corso, lo giuro… Vorrei giusto sapere qualcosa in più delle solite frasi del tipo “Una bottiglia di vino rosso”, “Vado a casa”, “Per favore”, “Taxi”, “Birra”, “Un caffè”, “Sono molto felice di essere qui”...
PREMESSA Non c’è molto altro che si possa dire su Jessica Chastain, sullo schermo è una presenza abbagliante, nella vita (o meglio: con i giornalisti e i fan) una persona gentile, attenta, disponibile. Tra le poche dive adulte che Hollywood si può ancora permettere - lei, la Jolie, Cate Blanchett, Julianne Moore -, determina la qualità delle opere che interpreta, le misura. C'è questo film-esperimento, si chiama The Disappearence of Eleanor Rigby, che ha girato quasi tre anni fa: nel settembre 2013 era al Festival di Toronto, il maggio successivo a Cannes; doveva arrivare in sala, esce invece direttamente in home video, il 26 marzo...
Come opera cinematografica, 50 sfumature di grigio è esattamente quello che vi aspettate: un melodramma patinato, modello-Cenerentola, con due attori semisconosciuti e un po' impacciati, in cui le scene scabrose sono edulcorate (per fare la lista della spesa: si vedono un gran numero di topless e un paio di fondoschiena, mai i genitali, nemmeno un'ombra di peluria), e ci sono dialoghi come "Benvenuta nel mio mondo" e "Io non faccio l'amore, io scopo duro"...
11 Feb
2015
Finalmente. Whiplash arriva in sala anche da noi, trainato dalle ottime recensioni e soprattutto dalle 5 nomination all'Oscar. L'avevo segnalato come n.1 nella mia Top 10 dei film del 2014, e forse vale la pena spendere due parole a riguardo. Partendo sempre dal presupposto che quando si parla di cinema ogni soluzione è già stata tentata un sacco di tempo fa, capita di restare particolarmente soddisfatti di fronte a film che semplicemente utilizzano bene gli strumenti del mainstream, ma forzandoli, per capire fino a che punto sono in grado di reggere senza diventare altro...
Una settimana fa leggevo una rubrica musicale su un settimanale a cui sono affezionato, conteneva un elenco con i dischi migliori del 2014. Non ne conoscevo quasi nessuno, e quelli che conoscevo - Beck a parte - non erano stati all'origine di ascolti particolarmente fortunati. Era, quasi tutta, musica che richiedeva una certa preparazione, tempo d'ascolto, attenzione. Nonostante un ambito tangente il mio, non ero in grado di apprezzarla tutta come meritava...
Ho incontrato Seth Rogen due volte, la prima per The Green Hornet e la seconda per 50/50. Mai James Franco. Alle interviste Rogen sembra un tecnico informatico in pausa caffè. Porta comode camicie a quadri e occhiali da vista con la montatura spessa. Ha la faccia da ragazzo per bene, un'unghia di barba e questa risata poderosa, gutturale. Viene dalla stand-up comedy, cioè dal cabaret, quindi è abituato a porre la massima attenzione alle reazioni di chi gli sta di fronte...
Fine anno, solita storia, stesso divertimento. Raccontare dodici mesi in 10 film non è nemmeno troppo difficile: quelli davvero buoni non sono mai molti di più. Nella gallery qui sotto trovate la mia selezione, dal decimo al primo posto. Non sono, attenzione, i film usciti in sala in Italia, ma quelli che hanno fatto la loro comparsa sul mercato internazionale, a partire dai Festival (Lei, ad esempio, era nella TOP 10 dello scorso anno)...
Di ritorno dalle Giornate Professionali di Sorrento, dove le case di distribuzione italiane hanno presentato i propri listini per il primo semestre 2015 (con qualche puntata anche nel secondo), ho buttato giù la lista dei 10 film (+1) che usciranno il prossimo anno e che mi rendono eccitato e impaziente. Tutta  - o quasi - roba pop, rigorosamente ordinata dal decimo al primo posto nella gallery che trovate qui sotto...
Una volta tutto era semplice. Da una parte avevamo il Modello Paperopoli. Un universo fatto di animali, in cui gli animali sostituiscono gli uomini, parlano, edificano, acquistano, possiedono altri animali (i sottotesti razzisti dell'esistenza di Pluto fanno accapponare la pelle). Nel Modello Paperopoli non c'è traccia di esseri umani, perché è tutta una grande METAFORA. All'estremo opposto c'era il Modello Aristogatti...