Tra le cose che mi hanno un po' stupito all'ultimo San Diego Comic-Con, c'è il livello di fanatismo raggiunto oltreoceano dai collezionisti dei Funko Pop. Non solo le quotazioni cominciano ad essere inquietanti - si arriva a 500 dollari per alcuni esemplari, come l'Enigmista in versione metallizzata -, ma ora si è scatenato il mercato dell'importazione, con i ricercatissimi Funko Asia, che come dice il nome sono prodotti e messi in commercio solo in Estremo Oriente e ispirati al folklore locale...
Sono le 17.28 di domenica 12 luglio, il Comic Con 2015 è finito meno di un quarto d’ora fa, e io mi sono rifugiato in uno Starbuck davanti al Convention Center, all’inizio della Fifth Avenue e giusto sotto la arco di ingresso al Gaslamp Quartier, un dozzina di blocks pieni di ristoranti e locali notturni, appena oltre i binari della ferrovia e i due passaggi a livello che obbligano ad attese estenuanti una volta lasciata la fiera...
Le Giornate Professionali di Riccione appena concluse hanno testimoniato che nei prossimi sei mesi si verificherà una sensibile, per quanto ancora moderata, diminuzione percentuale delle commedie italiane mainstream sul totale dei film distribuiti dalle cosiddette major (Warner, Universal, Medusa, Rai Cinema).  Questo non ci ha comunque privato di un certo numero di scenette proiettate alla platea degli esercenti come sineddoche dello stato di salute del genere e specchietto per le allodole (sull’opinione che i Distributori hanno degli Esercenti/Allodole, e che entrambi hanno del Pubblico delle Multisale/Allodole di differente varietà, andrebbero fatte delle riflessioni a parte)...
Steve Martino è uno dei registi di punta della Blue Sky Animation, lo studio di proprietà della Fox che si occupa di animazione in 3D ed è famoso soprattutto per la serie di film L’era glaciale. Di quella saga ha diretto il quarto capitolo e alcuni corti dedicati a Scrat, lo scoiattolo preistorico impegnato a proteggere la sua ghianda. Martino ha una laurea in design e un master in computer grafica ottenuto nel 1989, ovvero tre anni dopo l’acquisizione della Pixar da parte di Steve Jobs, quindi non è un pioniere del settore ma è di sicuro uno di quelli che sono entrati nel giro al momento giusto...
Io parlo tanto, ma alla fine mi sono messo in pari con Wayward Pines. La serie è il fast food dei colpi di scena, nelle prime 5 puntate ci sono almeno 4 twist enormi - il genere di twist che fa ripartire una serie da capo - e due dei personaggi principali escono di scena (schiattano). Wayward Pines è come il sesso senza i preliminari o il dessert senza la cena: non si fa, ma è una tentazione. Questo tipo di serialità è agli antipodi rispetto al modello Lost, in cui si svela pochissimo e si capisce sempre meno, e in passato se l'è cavata male: il caso più clamoroso resta Flashforward, cancellato in fretta e furia a causa dei pessimi dati di ascolto nonostante una bel concept...
“Quando entri per vedere un porno devi scegliere bene dove sederti, mica puoi vederlo vicino a... un ciccione”. Lo dice un accreditato italiano che mi siede una fila davanti, ed è il tenore di più di un commento che sento in sala dopo essermi infilato alla terza proiezione - Festival di Cannes, edizione numero 68 - di Love 3D di Gaspar Noè, il regista argentino di Irreversible ed Enter the Void...
16 Mag
2015
Sono del ’76, non più giovane, nemmeno vecchio, è stata comunque la prima volta che ho incontrato Woody Allen. Per la mia generazione è un po' come incontrare Beethoven, o Van Gogh, un pezzo di storia dell’arte che è anche un’icona pop. Siamo nati, contemporaneamente, con i suoi film e con la memoria dei suoi film, mia madre li citava da molto prima che capissi: Io e Annie, Prendi i soldi e scappa, Hannah e le sue sorelle...
Nonostante non si tratti di una vera e propria intervista, ma di una conferenza stampa a cui assistono una trentina di giornalisti, la manager di Jackie Chan vuole leggere le domande in anticipo. Me lo scrive dispiaciuta Ippolita, l’ufficio stampa del Far East Film Festival, un paio di giorni prima che io parta per Udine. La star asiatica è il grande nome di questa edizione, la ciliegina sulla torta, ed è qui - oltre che per i fan - per fare da catalizzatore dell’attenzione mediatica...
Non esprimo giudizi di valore su Fast and Furious 7, quelli li lascio ad Andrea Facchin (lo potete leggere qui), ma vale la pena dire due cose sulla mutazione "genetica" del franchise. I corpi sono definitivamente infrangibili, le botte quelle dei cartoni di Braccio di Ferro, le macchine volano, città intere vengono rase al suolo nell'indifferenza più assoluta di cittadinanza e autorità, in uno spazio sospeso (dell'immaginario, del cinema, dell'industria) che è lo stesso che ospita le identiche scazzottate tra supereroi o robot, nelle altre saghe clone della Marvel o della Hasbro...
26 Mar
2015
Ormai ogni volta che Sky produce e trasmette qualcosa di nuovo, scatta il doppio confronto: con le produzioni precedenti della rete, e con quelle di HBO. 1992 fa un altro passo in là rispetto a Romanzo Criminale e Gomorra; il primo puntava sulla (ri)creazione di una mitologia popolare favorendo l'empatia con i protagonisti; il secondo rifiutava del tutto l'identificazione, investendo sul ritmo e la caratterizzazione dei personaggi...