Nicole Kidman, prima del bisturi… Da morire

Riguardare Da morire di Gus Van Sant a 17 anni dalla sua comparsa in sala (è uscito in edizione blu ray per Pulp Video qualche giorno fa: conversione in HD molto luminosa, sottotitoli italiani pieni di refusi e tracce audio limitate al surround 2.0), è un colpo al cuore: a furia di vederla con labbra e seni gonfiati, ci siamo dimenticati di quanto fosse bella Nicole Kidman.

Il film è una satira dell’arrivismo nell’industria televisiva, e più in generale della cultura dell’apparire. Si racconta – “a posteriori”, come fosse la storia di punta di un talk show – la scalata al piccolo schermo di una ragazza di provincia senza scrupoli. Inizia come commedia, finisce in noir, dalle parti dei Coen. La Kidman è di una bravura scioccante: durante la scena in cui si trova a tavola con un importante dirigente televisivo e continua a fraintendere il senso di un aneddoto, scosto il plaid e mi alzo dal divano per applaudire.

Il momento in cui mi alzo in piedi dal divano

Il film mi fa pensare a due cose.
La prima non riguarda direttamente la Kidman, e dipende appunto dal fatto che il film risale al 1995. The Truman Show è del ’98, Ed TV del ’99. Non erano film che indovinavano il futuro, erano film puntuali. Tempistiche che rendono Reality di Garrone un film talmente fuori tempo (splendidamente diretto e recitato, ma fuori tempo) da farmi pensare a un equivoco.  Nel frattempo, però, ho visto anche la puntata numero 9 della sedicesima stagione di South Park, sublime come sempre, accorgendomi che l’argomento è sempre lo stesso (potete vederla a fine articolo: Parker e Stone se ne fregano della pirateria, e c’è anche un formidabile cameo di James Cameron…). La perdita della propria identità privata – familiare, politica, morale – a favore di quella sociale e mediatica, è probabilmente ancora IL tema, oggi come vent’anni fa. Forse di più.

La seconda invece riguarda direttamente la Kidman, e tutta quella chirurgia plastica che è intercorsa nel frattempo. Il punto è che io mi ero davvero dimenticato di quanto fosse bella la Kidman, non lo dico tanto per dire. Ed è questo che le attrici dovrebbero ricordarsi prima di ricorrere al bisturi: l’alternativa a qualche ruga non è soltanto la perdita irreversibile della propria natura. È il rischio che di quella natura nessuno si ricordi più.

http://youtu.be/o3bxRYTNZhY

http://youtu.be/ijQY2Jj-XKs


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati