Biancaneve e il Cacciatore: dieci cose da sapere sul film (e un grosso spoiler)

Ieri sera, anteprima di Biancaneve e il Cacciatore. Ecco dieci cose da sapere sul film, che, premetto, ho trovato molto convincente (sono sostanzialmente d’accordo con quanto detto da Luca Maragno nel suo blog) . Quindi nessuno se la prenda.

Attenzione: l’articolo contiene spoiler, ma solo il punto 3 ne contiene uno grosso.

1) È un fantasy che si prende sul serio, come d’altra parte la fiaba d’origine. Ci sono solo due momenti buffi in oltre due ore di film, e sembrano un po’ estemporanei. Proprio due, non faccio per dire: il primo è quando il perfido fratello della perfida Regina va a cercare il Cacciatore e lo trova semi-ubriaco dentro un abbeveratoio per cavalli. Il secondo è quando due nani cercano di attraversare assieme una finestrella e rimangono incastrati. Effetto WTF.

2) Il design di produzione del film è molto convincente, ma ad un certo punto Biancaneve si ritrova su Pandora.

3) C’è il triangolo, come in Twilight: però Biancaneve si sveglia solo quando la bacia il Cacciatore, barbuto, sporco e puzzolente, quanto di più lontano da Ed Cullen. Il Principe, glabro e un po’ effeminato, ci fa un pessima figura. È il ritorno di un modello di virilità che sembrava fuori moda.

4) La strega è proprio cattiva, e un pochino sopra le righe. Se si trova una ruga, ammazza una vergine. Se deve sedurre un uomo, crea un esercito fantasma. Se parte per una gita nella foresta, si trasforma in corvi e pece. Parla con la voce bassa e gutturale, tutta impostata. Non usa il collirio.

5) Per scrivere la sceneggiatura hanno usato la tecnica della must list. Si sono segnati su un foglietto i punti salienti della fiaba – strega cattiva, nani, specchio delle mie brame, mela avvelenata, bacio – e li hanno uniti in modo arbitrario.

6) La mela avvelenata è pelosa.

7) I nani non sono nani: sono uomini molto bassi con pettinature buffe.

8 ) Nel film c’è un troll, uno solo, che spunta dal nulla, alita su Biancaneve, e nel nulla ritorna.

9) Biancaneve sospira spesso ma parla pochissimo. Quando parla, dice ispirata: “Io so come uccidere la regina”. Tutti la guardano ammirati. Poi incontra la regina e tenta semplicemente di infilzarla con la spada, con risultati modesti. Non si capisce se l’idea era quella.

10) Si parla già di sequel, ma il film esaurisce tutto il materiale su Biancaneve tradizionalmente disponibile. Difficile immaginare dove andranno a parare ora.


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