Lost in Terra Nova

Nel bel mezzo di un panorama selvaggio e isolato, fatto di colline verdi e foreste incontaminate, sorge un insediamento umano, circondato da un’alta recinzione. Qui si compiono esperimenti e si studiano strane materie, ma per il resto – abbigliamento, letture, comportamenti – la vita segue i crismi della modernità. Non appena si esce dall’insediamento, le minacce aumentano. Qualcosa di grosso si agita in lontananza tra la vegetazione e si odono strani versi. Inoltre, tra un sentiero di foglie marce e un’alta cascata di montagna, è possibile scoprire sulle rocce misteriosi geroglifici che nascondono indecifrabili misteri. Vi basta? Se non vi basta posso aggiungere che gli abitanti dell’insediamento sono minacciati da un altro gruppo di esseri umani, che vivono non si sa dove e vogliono non si sa cosa e si vestono come selvaggi.

Chiunque sia arrivato alla fine di questa introduzione ed abbia visto in vita sua almeno una puntata di LOST, avrà pensato che io mi stia riferendo al serial firmato Abrams/Lindelof. Invece no. Quello che avete letto è il succo delle prime due puntate di Terra Nova, il nuovo serial di FOX co-prodotto da Steven Spielberg.

La sinossi di Terra Nova è questa: nel 2192 l’umanità l’inquinamento si respira male è sempre buio cartelloni animati sui palazzi sovrappopolazione stato di polizia bla bla.
L’idea di Terra Nova (l’unica): per iniziare una nuova vita non si va su un altro pianeta, ma si torna indietro nel tempo di 85 milioni di anni e si mette in piedi una colonia.
Come? Si passa per un misterioso portale circolare che ricorda un po’ quello di Stargate. Il portale collega un futuro realizzato con una CGI scadente a un passato in cui bisogna difendersi da dinosauri realizzati con una CGI scadente.

Poi inizia LOST.

Anzi, non proprio LOST: LOST senza Hurley Jack Sawyer Ben Locke Sayid, ma con papà-poliziotto mamma-medico figlio-testa-calda e figlia-piccola-buffa. Ci sono anche dei militari tutti di un pezzo, alcuni rissosi, altri saggi. Più i dinosauri in CGI scadente.

La trovata dell’episodio pilota: il figlio testa calda, in conflitto con il padre, segue la ragazza più carina del villaggio e i suoi amici fuori dal recinto.
Perché? Stanno distillando un liquore da un frutto buffo con il guscio appuntito. Come mai in mezzo alla foresta dove si corre il rischio di essere mangiati? Non si sa, ma si può supporre che siano incredibilmente stupidi.

Cosa succede a questo punto? I ragazzini vengono aggrediti dai dinosauri.

Conclusione: sono stati spesi 4 milioni di dollari a episodio per un serial che prende LOST, gli toglie i personaggi di LOST, li sostituisce con delle sagome di cartone e con dei dinosauri in CGI scadente, e li mette in mezzo a vicende viste e straviste.
La notizia buona è che di qui in poi può solo migliorare.


3 Risposte per "Lost in Terra Nova"

  • zen89 :

    Sarà che sono un fan sfegatato di jurassic park..però dio mi sono innamorato subito della serie anche se riprende cose già viste..e almeno così mi posso godere un po di dinosauri prima dell inizio della nuova trilogia..anche perchè credo che dovremmo aspettare un bel po.

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