Turboriassunto Super Robot parte II : “Chiamatemi Fleed…Duke Fleed”

Come promesso eccoci al secondo e ultimo appuntamento con i turbo riassunti della seconda
“Notte dei Super Robot”…pronti?

Ufo Robot Gattaiger – La grande battaglia dei dischi volanti

Dopo essere scappato da una banda di cattivoni, Duke Fleed arriva in una fattoria terrestre e, ribattezzatosi Daisuke, si trastulla in compagnia di Mizar e Venusia wannabe, facendosi un sacco di segoni mentali alla Shinji 2014_10_31_super_robots_2Hikari con il futuro Prof Procton, specie sull’opportunità’ di portare fuori il verde e le ramaglie il giovedì.
Cinque anni dopo i nemici, comandati dalla principessa Teronna, truccata peggio di Jem e le Holograms, lo ritrovano, e fanno i capricci perché vogliono il suo Gattaiger; Il luogotenente alieno decide di giocare a Risiko con la terra, ma non gli bastano i carri armati nella Kamčatka per attaccare il Giappone.
Così la principessa si ricorda che può usare la telepatia per parlare con Duke Fleed. Purtroppo però il nostro eroe non aveva rinnovato l’abbonamento a WhatsApp e finge di non ricevere il messaggio, nonostante la doppia spunta azzurra.
Pazza di gelosia perché il suo bello se la spassa con la sciacquetta terrestre e si tiene pure il Gattaiger, Teronna si reca in visita alla fattoria, inguainata nella sua tutina spaziale, e fa la figa come Sandy sul finale di Grease. Da lì la situazione precipita: i cattivi catturano Venusia wannabe e gli altri, Daisuke gli vuole ridare il Gattaiger, poi si sente preso per il culo ci monta su, e giù sganassoni. Teronna riassume il comando, ma le troppe assenze ingiustificate al poligono si vedono tutte e non centra il bersaglio una volta che una. Interviene allora il luogotenente con un superraggiofotonicomicidialeinvincibile, ma lei si mette in mezzo per proteggere l’amato e muore tra le sue braccia. Duke Fleed capisce che la sua presenza e quella del Gattaiger saranno sempre un pericolo per la Terra, quindi anche se palesemente fuoricorso, inoltra la domanda per fare l’Erasmus su6cX95433 un altro pianeta.

Momenti Imbarazzanti il superpotere del padre di Teronna (il grande Yaban) che consiste nell’apparire nella mente di Duke Fleed, ogni volta che questi sta facendo pensieri sconci sulla figlia. Inquietante.
Il flashback di Duke Fleed e Teronna che corrono felici e sbiriluccicosi per i Campi Elisi, vestiti come due divinità olimpiche. La tunica con la spalla scoperta di lui non mi fa ancora dormire la notte.

Il Grande Mazinga contro Getta Robot G

Arriva una nave spaziale giallo fastidio assolutamente anti sgamo : il Getta la affronta, ma si trova a mal partito, proprio in quei giorni infatti il Grande Mazinga aveva fissato la revisione e il tagliando, quindi non può intervenire in suo aiuto.
Coincidenze? Io non credo.
Getter-robot-2Il Getta viene così mazzuolato a più riprese con cattiveria e Musashi, il ciccio pasticcio del gruppo con il caschetto alla Mike Wazowski, ci rimette le penne per sbaragliare l’avversario.
Si versano virili lacrime giapponesi. La scena non è venuta benissimo ma Rene Ferretti ha detto che era buona. Finiscono le riparazioni di Mazinga che esce e distrugge il nuovo mostro, ma l’astronave, che aveva approfittato dell’offertona 3X2, ne manda un altro più potente fatto di energia, che se gli spari tu non gli fai niente, ma se ti spara lui sono volatili per diabetici. Mazinga perde un braccio e una gamba, ma la storia ce lo insegna, ha un arto amputato un combattimento sì e l’altro pure, per cui a inizio puntata si assicura sempre con scrupolo che non ce ne siano per caso di pronti in sostituzione.
Ecco che arriva allora Getta Robot G, 10 volte più potente del predecessore, 10 volte più cazzuto, 10 volte più…ma lo tenevano in cantina altrimenti Musashi si salvava e addio spannung.
Sparano in combo al mostro, ma lo fanno solo diventare più grosso e incarognito: questi in sostanza non imparano niente da una puntata all’altra. Distruggono l’astronave giallo fastidio e Tetsuya ha un’intuizione: dato che il mostro emana uno strato di energia protettiva- che si vedeva benissimo- ma che non aveva notato prima, invita il buon Ryo a fare da bersaglio con il Getta Robot G. Ryo accetta di buon grado, in fondo il compagno Musashi era crepato già da 35 minuti. Grazie al Grande Tifone, Testuya abituato alle numerose prove con l’etilometro ogni sabato sera, soffia via dal mostro la barriera energetica come sopra una candelina il giorno del suo compleanno. Sparano. Vinciamo. E tanti Auguri!

junMomento imbarazzante: Jun decide di uscire da sola con Venus ammettendo tranquillamente che il suo intervento in solitaria non servirà a una mazzafionda …e allora perché?

Momento serio

E’ evidente che quasi 40 anni non siano passati invano, nel bene e nel male, ma e’ proprio con lo spirito di annullare quei 40 anni e ritrovare vecchi amici che non si vedevano da tempo (in particolare in forma cinematografica, ma generalmente anche in video, date le vicissitudini che questi titoli hanno passato nel corso degli anni, per via della vexata quaestio tra Nagai e Toei), con questo spirito, dicevo, ci si deve accostare ai film.
Certo, due ore di combattimenti ed esplosioni possono risultare pesanti anche al fan più esagitato, ma a quel bambino di 40 anni fa, non sarebbe importata una fungia delle animazioni approssimative, delle prospettive e delle anatomie improbabili, dei dialoghi scarni (e a tratti ridicoli), quanto le trame che sostenevano. Sarebbe semplicemente stato tutto un fremito per la possibilità di vedere i suoi eroi su uno schermo enorme e forse per la prima volta in vita sua a colori. Sì, perché i televisori erano perlopiù in bianco e nero e se in qualche casa trasmettevano a colori, di sicuro non era dato a un ragazzino di al massimo 10 anni, guardarci Goldrake.Con buona pace della “signorina buonasera”.
A quel bambino, come a tutti noi del resto, interessava solo capire finalmente chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga, ma in verità sarebbe uscito soddisfatto dal cinema anche senza averlo saputo.
Io però la mia risposta ce l’ho da sempre.


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