Il caso del Tex-gate e la rottura tra Deodato Jr. e la Bonelli

tex

Non sono mai stato un lettore di Tex. Quando ero piccolo, ne ho sfogliato giusto qualche volume a casa di mio zio (credo abbia tutti i numeri, dai primissimi fino agli ultimi). Però non mi sono mai lasciato prendere dalla sua storia: un po’ perché, a quell’età, ripudiavo tutto ciò che parlasse di USA e vecchio west (tranne il Brutto del film di Sergio Leone); e un po’ perché ero attratto da un altro tipo di disegni, quelli più morbidi e colorati di Topolino. Guardavo gli anime, non leggevo molto. Aspettavo BimBumBam e Solletico, non le uscite settimanali in edicola e in fumetteria.

Quindi perdonatemi ma non parlerò della “vicenda Tex” con lo spirito critico del lettore e dell’appassionato. Piuttosto, mi fermerò a una valutazione sulla comunicazione e sulle scelte editoriali, che mi sembrano più alla mia portata.

La premessa: a Lucca 2014, cioè lo scorso novembre, il disegnatore Mike Deodato Jr. esprime nel corso di diverse interviste il suo interesse per Tex, collana storica e tra le più vendute della Sergio Bonelli, e ammette che un giorno gli piacerebbe poterne disegnare un albo.

Mike Deodato è un veterano dei fumetti Marvel, un artista piuttosto apprezzato, dallo stile inconfondibile (e, direbbe qualcuno, “ricalcante”). Ma il punto non è questo. Il punto è che Deodato, poi, si è messo in contatto con Mauro Boselli, editor di Tex, e gli ha detto che gli piacerebbe lavorare con la Bonelli.

Boselli in un primo momento si dice entusiasta, e consiglia al disegnatore di mettersi a lavoro su qualche bozza: per impadronirsi, così si dice, dei personaggi e dei loro tratti. Online vengono pubblicate alcune bozze, tra il divertito e lo sperimentale. Alcune piacciono, altre no. Il pubblico comincia già a dividersi: Tex è un’altra cosa, oppure: un’incursione straniera, ogni tanto, ci vuole.

Boselli e Deodato continuano a sentirsi via mail, finché – dopo i primi mesi del 2015 – arrivano al punto di non ritorno. Alla rottura. Deodato pubblica uno stato sul suo profilo facebook dove spiega di essere stato trattato male e di non avere più intenzione di collaborare con la Bonelli. Sempre Deodato decide di tagliare la testa al toro e pubblica la sua corrispondenza (privata, ndr) con l’editor.

Fumettologica ha pubblicato la traduzione di queste mail. Appare piuttosto chiaro dai toni utilizzati che in un primo momento l’interesse a collaborare è vivo in entrambe le parti, poi – dopo la fatidica telefonata più volte citata – c’è un capovolgimento delle cose e un inasprimento, culminante con il “fanculo” di Deodato Jr., dei rapporti.

Tra chi rinfaccia all’altro di non essere stato lui a prendere l’iniziativa (Boselli) e chi, invece, tira in ballo Sergio Bonelli e la sua attenzione per i professionisti del fumetto (Deodato Jr.) è evidente come, oramai, una collaborazione tra l’editore italiano e il disegnatore della Marvel sia da archiviare.

Molti hanno tirato un sospiro di sollievo dopo l’evolversi degli eventi, perché – parere loro, non mio – Deodato Jr. non sarebbe stato adatto per Tex. Altri, invece, non riescono ad accettare il comportamento dell’editor della Bonelli, e la rete, ancora una volta, si è divisa. Chi ha ragione, chi no, cosa andava fatto e cosa, invece, andava evitato.

Come dicevo all’inizio, non sono mai stato né un appassionato né un lettore di Tex. Ma trovo comunque incredibile un simile evolversi delle cose: il rinfacciarsi promesse e iniziative, i soldi che fanno, al solito, guai; e un’incapacità sostanziale, mostrata di entrambi, di gestire i rapporti con l’altro. Da entusiastici a tesi in meno di dieci mail.

La scelta che condanno più di tutte è quella di Deodato di pubblicare le mail scambiate con Boselli.

Che poi i rapporti siano degenerati fino a questo punto, è un peccato: uno “svecchiamento” (cosa fatta dal team di Orfani o dalla nuova direzione di Dylan Dog), o comunque  una collaborazione straniera a Tex avrebbe portato solo altra linfa, altra forza, a uno degli albi storici del fumetto italiano.

* EDIT: le mail sono state pubblicate da Deodato Jr., e non da Boselli.


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati