Benedict Cumberbatch è Doctor Strange: ve l’avevamo detto noi!

doctorstrange3

Lo ammetto: in questo momento sto gongolando. Non è che mi piaccia dire “ve l’avevo detto”, però sì. In questo caso: ve l’avevo detto. Benedict Cumberbatch è il Doctor Strange, e apriti cielo: la scalata verso il successo è improvvisamente diventata discesa e i Marvel Studios, anche se non hanno ancora uno script definitivo o avviato le riprese, possono già – sì, possono – adagiarsi sugli allori. Hanno fatto l’unica cosa che potevano fare per attirare l’attenzione generale (e quindi il pubblico pagante) su un personaggio che altrimenti sarebbe stato condannato all’oblio: ingaggiare l’uomo del momento e affidargli uno dei ruoli più interessanti dei fumetti. Perché Strange non è solo un supereroe (in realtà, non è nemmeno un supereroe); ma è anche il volto, il simbolo di un mondo che difficilmente è riuscito a ritagliarsi uno spazio nell’universo Marvel. Sto parlando della magia: quella che ad Asgard è tecnologia e che sulla Terra è mite superstizione. Ecco, con Doctor Strange al superuomo si affianca lo stregone. È l’altra faccia della medaglia, la genialità miscelata brillantemente alla straordinarietà. Voglio dire: se conoscete anche solo un po’ la storia di Stephen Strange lo saprete.

Creato nel 1963 da Stan Lee e Steve Ditko, è il mago supremo, la sintesi perfetta di un mondo che fino a quell’anno – quando Ditko ebbe l’idea geniale di creare un personaggio con i poteri magici – non era mai stato preso in considerazione dalla Marvel. Strange ricorda sotto molti aspetti Stark: era un neurochirurgo, uno dei più bravi, ed era arrogante ed egocentrico. Quando rimane vittima di un incidente d’auto, e non riesce più ad usare le mani come prima, finisce in mezzo alla strada (succube del proprio demone, il successo e la fama, come Tony Stark è succube dell’alcolismo). Da qui alla ricerca dell’Antico, un essere in grado di curarlo, il passo è breve. L’incontro avviene sulle montagne dell’Himalaya, ma invece di essere guarito Strange viene addestrato. Ed è in questo momento che avviene il passaggio, la rivoluzione del personaggio: abbandonata l’arroganza e l’egocentrismo ecco la maturazione, la crescita e la trasformazione definitiva nel Mago Supremo.

Doctor Strange è un personaggio interessante perché, alla fine dei conti, è l’unico completamente autonomo nell’universo Marvel. Lo dimostra in Civil War, quando non decide di schierarsi né a favore di Captain America, né con Iron Man, perché pensa che entrambi abbiano torto (o comunque: non totalmente ragione). Insomma, Strange è paradossalmente – paradossalmente perché è un mago – l’incarnazione del raziocinio puro. E questo, più di ogni altra cosa, gli permetterà di entrare nella concilio ristretto degli Illuminati, gli esseri più potenti della Terra che governano in segreto il mondo grazie alle Gemme del Potere.

Benedict Cumberbatch, diventato famoso per la sua incredibile interpretazione di Sherlock Holmes, sarà sicuramente perfetto nei panni di Strange. Quantomeno in un primo momento, quando dovrà interpretare l’uomo arrogante ed egocentrico. La data ufficiale del rilascio del film è fissata per il 4 Novembre 2016 e con ogni probabilità, anzi quasi sicuramente, Strange sarà anche uno dei protagonisti di Infinity War, il terzo capitolo della saga dei Vendicatori.

Quanto sono felice di poter dire: ve l’avevo detto!


Per inserire un commento devi essere registrato a Best Movie. Effettua il login

Se non sei registrato clicca qui registrati