Marvel Studios vs. Warner Bros., 1 a 0. Palla al centro

E tutto il resto è terra bruciata

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I Marvel Studios hanno fatto vedere di che cosa sono capaci – anche d’estate, quando tutti (in Italia almeno) sono al mare. I Guardiani della Galassia hanno battuto ogni record (di Agosto) incassando al primo weekend oltre 94 milioni di dollari. Mercoledì scorso, come ha scritto anche James Gunn sulla sua pagina facebook, hanno ottenuto il miglior risultato di sempre. Insomma, Vendicatori a parte, la Casa delle Idee ha molti assi nella manica. E la Warner Bros., che detiene i diritti dei supereroi della DC Comics, sembra averlo capito. Tanto che ha deciso di anticipare a marzo 2016 l’uscita di Batman v Superman: Dawn of Justice.

In rete, sfotto’ a parte, c’è l’idea diffusa che l’abbia fatto per evitare un faccia-a-faccia con il Captain America 3 dei fratelli Russo, in uscita a maggio dello stesso anno. Lotta tra titani dello star system, e il resto, tutto attorno, è terra bruciata. Lo sappiamo noi e forse, nel profondo, lo sanno anche loro. Perché quando esce uno dei loro film al cinema, Marvel o Warner/DC che sia, non c’è concorrenza.

Adesso pare facile – e forse sì, anche un po’ scontato – dare la medaglia d’oro ai Marvel Studios. Pare facile perché, ad oggi, i maggiori incassi sono loro. I tanti – troppi – reboot della DC Comics hanno appesantito e innervosito il suo pubblico. E ora sono pochi i fedelissimi (rispetto, chiaramente, ai fan della Marvel) che attendono i suoi film. Pare scontato, invece, perché Ben Affleck, per fare un esempio, non ha lo stesso carisma di cui gode Robert Downey Jr., e Henry Cavill – per farne un altro – non è minimamente paragonabile a Chris Evans, forte dell’esperienza di due film da solista e di un team-up.

No, la verità è che la Marvel, per adesso, conduce il gioco. Come minimo 1 a 0, e la palla torna al centro. Al centro, sissignore, perché anche la Warner Bros. ha fatto vedere i muscoli: con il suo planning completo, fino al 2020, ha dimostrato di voler puntare molto sui cinecomic, che sono, anzi, il suo maggior investimento. Senza contare i due assi che ha ancora nella manica e che molto probabilmente saranno i primi due film della trilogia/spin-off sull’universo di Harry Potter, Gli Animali fantastici: dove trovarli. La partita, insomma, è ancora aperta. La Marvel, con le spalle coperte dalla Disney, e la Warner/DC che ha ancora qualche blockbuster da sparare. La domanda finale, più che “chi vincerà?”, è “voi con chi state?”

P.s. SPOILER! Non dobbiamo dimenticarci dell’arrivo di Howard il Papero, introdotto dalla scena post-credits dei Guardiani, nell’Universo Marvel. C’è puzza di film nell’aria. E chissà, anche qualche cross-over divertente? Rocket Racoon e il Papero? A James Gunn è piaciuto così tanto giocare (e girare) con il procione spaziale che, a questo punto, non pare il caso di escludere la possibilità. Una cosa è certa: alla Marvel, come sempre, la sanno lunga.


Un commento a "Marvel Studios vs. Warner Bros., 1 a 0. Palla al centro"

  • alexmanfrex :

    Direi che “1 a 0″ è un po’inopportuno …
    Cioè: la Marvel (tralasciando le varie differenze fra case di produzione differenti …), da “X-men” ha riscritto la storia del cinecomic … e non si è più fermata. Ogni personaggio ha avuto la sua origin story, sviluppo e, per alcuni, addirittura la partecipazione a un universo condiviso …
    La DC invece ? Il bel (seppur non fantastico) Man of Steel e basta fino a ora (ok il Batman di Nolan, ma è una cosa a parte …). Tempi lunghissimi per lo sviluppo dei personaggi … Batman v Superman mi sa di “corsa affannata”. Far nascere un eroe (o vigilante …) e metterlo di fronte all’altro supereroe nello stesso film mi sembra affrettato … Troppo da recuperare …
    Per me vince Marvel senza storie !!

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