Dario Argento colpisce ancora! Nicolas Cage è Fu Manchu!

Sto cercando veramente di farvi avvicinare alle logiche assurde che regnano in Cina. Ogni settimana che passa scopro nuove sfaccettature, concetti, e questo non solo mi da’ una visione in più di questo grande Paese, ma delle dinamiche di ogni nazione, compresa quella dove sono nato. Apparentemente i cinesi sono un popolo tranquillo e senza problemi. Semplice. La stragrande maggioranza vive con uno stipendio di circa 200 euro, magari di più, ma non si può permettere niente. Anche perché sono imprigionati nelle dinamiche lavorative che li costringono a lavorare 24/7. Poi c’è la nuova borghesia viziata, ricca spesso per motivi loschi, che si permette di esercitare il proprio potere in qualsiasi situazione, solo per il gusto di farlo. Biruscio’ (per esempio). Recentemente lavoro per una compagnia popolarissima a Pechino, la catena di ristoranti italiani Annie’s. Se state pensando che faccio le pizze e i calzoni siete degli ingenui e non mi conoscete, altrimenti sapreste che non arriverebbero all’infornata perché li mangerei prima crudi. Non ho capito bene cosa faccio ma ha a che fare con la cultura e, dato che c’eravamo, ho pensato di mettere un cinema in un ristorante in una zona dove poteva essere utile. Chiaramente Annie’s ha un taglio familiare, quindi sicuramente non si potevano mettere film sporcaccioni o splatterosi, ma commedie e cartoon per famiglie vanno bene. Per l’arredamento, poster e scene di film italiani. Non mi passava nemmeno per l’anticamera del cervello di piazzare Benigni, di Tornatore ho optato per il ragazzino sdentato perché Malena era un po’ eccessivo, e poi quello di meglio che abbiamo avuto (e che si trovava in internet a 4K). Allora Bombolo e Er Monnezza, Spencer e Hill, Fantozzi, la Cardinale nel Gattopardo, la Vitti ne La Ragazza con la Pistola, Blow up, Indagine di un cittadino [...], Totò truffa, La Dolce Vita, Per un pugno di dollari, Tognazzi e La Donna Scimmia di Ferreri…e poi ho voluto metterci del mio. Un’immagine di “matrimonio” da Salo’ di Pasolini e la bambola rotta di Profondo Rosso. Nonostante tutto, e’ stata quest’ultima a destare scalpore tra i clienti cinesi (perché gli occidentali sai quanto se ne fregano?). Il concetto di terrore e’ anni luce dal nostro ed ho visto adulti spaventarsi davanti a Hulk, perché grosso e verde. Fu così che Dario Argento venne censurato anche in Cina, quando in Giappone dedicano un intero bar a Suspiria. A quel punto non mi resta che sostituire la bambola demoniaca con Edwige Fenech, e far contenti tutti. Chissà se qualcuno si accorgerà che nella musica che c’è in sottofondo nei ristoranti ho messo anche la colonna sonora di A Serbian Film. Il potere del subliminale e’ sempre più forte.

Invece, per parlare di cinema impegnato, come forse non saprete e non ve ne fregherà di meno, la Archlight sta girando in Cina Outcast, con Nicolas Cage (che è qui in giro, vedo ovunque foto di gente con lui, forse se ordino la pizza da Annie’s me la porta lui). Incredibile ma è esploso il racket del casting. Finte agenzie che reclutavano wannabes per essere attori nel film con l’attore famoso. Tanto che compare poi un comunicato ufficiale:

Many of you have seen the Outcast ads posted by the “agents” all over this site. These ads are FAKE: here’s the lowdown. Outcast is hiring Canadian and Europeans ONLY, if you’re not holding a passport from there, forget about it. These agents have ZERO connection to the movie, their simply using a casting form and falsifying information on it to get you into the production and steal money. If you are Canadian or European, and you want to apply, you can apply directly to production by emailing.

Per chi non avesse dimestichezza con l’inglese, c’è scritto che nel caso, qualcuno canadese o europeo volesse fare parte del cast del film, deve scrivere sul passaporto che conosce Fabio Guaglione. Insomma, provare per credere, mi chiama qualche sera fa (all’improponibile orario di mezzanotte e mezza, quando io sono sempre, da sempre, tassativamente a dormire) un direttore casting proprio per Outcast! Chiedendomi se voglio fare il film con il famoso attore americano Nicolas Cage! E’ l’occasione della mia vita! Io che sono stato a spezzarmi film bruttissimi per essere accreditato a un quinto di quello che ho fatto, finalmente avevo l’occasione della grande rivalsa. Fare il provino per interpretare l’EGO di Nicolas Cage. Non potevo crederci, non ci ho dormito per un quarto d’ora buono per quanto ero eccitato, e subito mi sono preparato per la parte. Ho messo anche il cotone nelle guancie come Marlon Brando per immedesimarmi meglio.

Alla fine il risultato è stato questo:

Hanno preso quello a sinistra…sob!


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