Guida all’altra Cannes…

This is london calling…

Cannes, dal 15 al 24 Maggio, ospita uno degli eventi piu’ imprescindibili per un professionista del cinema… il Festival?… No, il mitico e misterioso mercato (Le Marché du Film).

Nei sotterranei del blasonato Palais, si verifica, ogni anno, un rituale brutale e affascinante dal quale il pubblico é tenuto fuori. In piu’ di 20 sale, per circa 12 ore no-stop, in un luogo chiamato, dagli addetti, The Bunker (perche’ di fatto scavato sotto terra), vengono proiettati i film che animano non il Festival ma uno dei più importanti mercati di cinema internazionale, dove si tratta la vendita e l’acquisto della maggior parte della produzione mondiale.

Foto: www.ampav.com

Un luogo di enormi spazi espositivi in cui, come in un semplice mercato cittadino, ogni film viene venduto al chilo. Tutto viene contrattato da agenti di acquisizione e vendita, distributori e produttori. Dagli autori più blasonati e magari presenti sul tappeto rosso a pacchetti comprendenti Squali Tornado e Suore Ninja dall’ Oltretomba, tutto si mescola in questo luogo che di fatto democratizza il mondo del cinema e lo riconduce alla sua matrice originaria e di base fatta si di arte, ma soprattutto spettacolo e business.

Foto: www.marchedufilm.com

I film in concorso alle sezioni del festival non sempre vendono, anzi la vetrina del festival e’ il modo classico per cercare di dare ad un progetto non mainstream la possibilita’di essere visto e la critica non solo puo’ non aumentare la vendite ma addirittura farle cessare del tutto.

La vita del mercato si articola perlopiù appunto tra il bunker, i due villaggi internazionali che circondano il Palais e in cui sono presenti tutte le film commissions mondiali e la sfilza di hotel di lusso e barche disseminate lungo tutta la Croisette (litorale di Cannes) dove le Major, sales agencies e distribuzioni prendono i loro uffici e organizzano quasi tutti gli appuntamenti… piu’grosso e costoso l’hotel o la barca, piu’importante la compagnia…. ma non sottovalutate nessuno… Si perché a Cannes in quel periodo potete incontrare veramente chiunque in qualsiasi momento.

Foto: www.marchedufilm.com

La vita al mercato e’ molto meno “glamourous” di quanto ci si possa aspettare. Si, ci sono le feste ma di solito vengono vissute, da tutti, solo ed esclusivamente come incontri per continuare a fare business da sbronzi. Dopo i primi due giorni di chiacchiere, quando la voce va via, avete camminato per 24 ore da una parte all’altra della Croisette e la vostra giacca migliore comincia a puzzare di sudore una festa, identica alle altre feste, in cui siete capitati e piena di businessmen/women e’ quanto di meno allettante si possa desiderare.

Una giornata tipo e’ cosi’ strutturata: ci si sveglia presto, si indossa il vestito della domenica o quell’abito improponibile che appunto, solo a Cannes, e si parte per circa (non sono ironico) 12 ore continuative di incontri a ripetizione e di regola si perde la voce, dopo le 12 ore la sera continua e si cercano gli inviti per poter eventualmente riuscire ad entrare alle feste e cosi’ conoscere altri potenziali interlocutori per cui i “pitching” serali di regola vanno avanti per altre 6 ore mentre di solito imperversa musica a tutto volume. Gli inviti per le feste si cercano il giorno prima in due luoghi fondamentali, il giardino del Grand Hotel, dove passano veramente tutti ma dove un drink puo’mandarvi sul lastrico e il Petit Majestic, un piccolo bar, super economico dove tutti i producers alle prime armi (e non solo) possono offrirsi da bere senza rischiare un salasso.

L’ esperienza del mercato, per un giovane cinefilo o aspirante regista scrittore, sceneggiatore o produttore può rappresentare la morte del sogno o l’ accettazione e la crescita. Senza esperienza e’ meglio non assistere alle proiezioni del proprio film nelle sale in cui addetti ai lavori escono e entrano di continuo, dove e’norma rispondere al telefono o scrivere al computer e dove logiche di mercato vengono brutalmente applicate a quello che magari e’un sogno che ci si porta appresso dall’ infanzia.

Una volta passata la paura e abituaticisi il mercato puo’ diventare pero’un esperienza stimolante, di crescita e di ottimi contatti.

Quest’anno era la terza mia partecipazione al mercato ed ero li con la nostra nuova compagnia per incontrare un po’di compagnie statunitensi e iniziare a presentare il lungo che abbiamo in progetto per The Nostalgist.

Nel corso degli anni ho stilato una serie di 10 semplici regole/consigli che normalmente condivido con gli studenti del corso per quale insegno qui a Londra.

Queste sono le mie regole:

  • Prima regola: dimenticatevi del festival. Voi non siete al festival, non siete ancora fatti per il festival, forse non lo sarete mai, ma magari avete un progetto che molti vogliono comprare e quindi vedere o volete capire come pre-vendere o impacchettare il vostro film.
  • Seconda regola: mettete da parte i soldi in anticipo e dividete le spese con un gruppo di persone. Le spese a Cannes possono essere molto alte ma possono appunto essere preventivate e soprattutto divise. Che scegliate il campeggio o la divisione di un’ appartamento, scegliete bene il gruppo con cui andate e cercate di avere progetti in comune in modo da poter beneficiare dai contatti reciproci e cercate di sfamarvi negli aperitivi e colazioni offerte dalle varie film commission. Acquistate e dividete le spese per un badge del Marché per poter essere messi sul catalogo, i badge per gli addetti dell’industria sono gratuiti e danno accesso a tutti gli spazi tranne che alle proiezioni del Bunker. Lo short film corner e’un ottima occasione per ottenere un badge.
  • Terza regola: Siate pronti a tutto! Non solo agli incontri organizzati, ma in ogni momento, dalla fila per un panino, all’attesa in ascensore a appunto durante le feste, ogni incontro può trasformarsi in un momento d’oro per il vostro progetto o per riuscire ad avere un appuntamento nei giorni successivi.
  • Quarta regola: armatevi di business cards. Nell’era del “tutto digitale” sono ancora uno degli strumenti chiave di comunicazione professionale. In un gioco tattile e di sguardi, un biglietto sbagliato puo’ voler dire la cestinatura di un progetto e la mancanza di risposte. Ma attenzione a non esagerare con il design o il lusso.
  • Quinta regola: dimenticatevi di vedere i film del festival. La cosa piu’ preziosa che avrete al festival e’ il tempo… e raramente avrete il tempo per vedere i film nelle varie sezioni, visto che ogni proiezione ha file interminabili. Se avete tempo e’ perche’ non avete organizzato sufficienti incontri. Inoltre, non vedendo i film non incorrerete nel rischio di imbarazzarvi davanti ad uno degli autori/produttori/sales/distributori del film brutto che avete visto alle 8.30 di mattina quando la fila era poca… E poi alle 8.30 dovreste essere a fare una colazione-meeting in uno dei grandi hotel (evitando accuratamente di pagare e sperare che il vostro interlocutore non sia piu’povero di voi e vi paghi il conto).
  • Sesta regola: Non emozionatevi troppo per un complimento. La maggior parte delle persone che partecipano al mercato sono pagate per fare complimenti a tutti. Tutti sono li per vendere e acquistare sogni. Per generare rumors e buzz.
  • Settima regola: fate i compiti. Cercate di capire quanto piu’possibile sul vostro interlocutore durante un incontro.
  • Ottava regola: Non siate troppo arroganti e se avete un corto allo Short Film Corner, non spacciatelo per un corto nella selezione ufficiale.
  • Nona regola: Preparate il pitch! Mettetevi in gruppo e ripetetevi migliaia di volte il progetto. Cos’e'un pitch? In gergo e’la presentazione orale di un progetto per il quale si cercano fondi. Create mini-pitch da aperitivo e pitch lunghi per quando l’interlocutore e’ interessato.
  • Decima regola: non scoraggiatevi… mai! In qualche anfratto del festival c’e’ qualcuno che aspetta il vostro film.

Fino a qualche anno fa quando sentivo la parola Cannes mi venivano subito in mente stars, le Palme d’oro, i tappeti rossi, lo smoking… Adesso penso al Bunker…

Nel frattempo continua la campagna Kickstarter per raccogliere in fondi per The Nostalgist e che si concludera’ tra 9 giorni! Se vi e’piaciuto il post e volete supportare il progetto potete cliccare qui:

The Nostalgist Kickstarter Campaign

Per un post ad hoc sull’esperienza di Kickstarter e piu’ in generale del crowdfunding ci sentiamo tra un po’… sempre sperando che il corto ce la faccia a raggiungere la cifra che ci serve per completarlo al meglio :)


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