Spiderman sei meno meno

Lo dico subito: amo l’Uomo Ragno. Sogno di essere Peter Parker da quando avevo sei anni. E per questo la visione dello Spiderman di Sam Raimi è stato uno dei momenti più emozionanti della mia vita (niente battute su questo please…). Il secondo capitolo mi ha divertito, il terzo è da dimenticare (come di solito accade alle trilogie, vedi Ritorno al futuro o Guerre Stellari). Negli ultimi mesi attendevo con un po’ di scetticismo il nuovo Spiderman, ispirato all’universo Ultimate (i marveliani sanno di cosa parlo), non riuscendo a capire la necessità di raccontare da capo una storia che era stata appena raccontata. Diciamo che marketing batte razionalità cinque a zero. Sono andato in sala con trepidazione a vedere una sfavillante versione 3D (basta doppia versione ragazzi, se il film è in 3D va proiettato solo in 3D!). Mi è piaciuto? Boh… Bah… Beh… Se escludiamo il fatto che quando vedo un ragazzo in tuta rossa e blu mi diverto a prescindere, direi di no. Marc Webb ha confezionato un pastrocchio melenso stile Twilight (che non amo), con storia d’amore tra ragazzini troppo centrale e poco emozionante, ed ha dimenticato di scrivere un copione degno di questo nome: troppi salti di sceneggiatura, incongruenze, assenze (dov’è JJ Jameson?). La confezione è impeccabile ma il cattivo non ha alcun fascino ed alcune idee dello script sono da errore blu. Una per tutte: una stagista diciassettenne (Gwen Stacy) nel finale entra nel più grande laboratorio genetico del mondo e compone allegramente un antidoto complicatissimo che neanche la Montalcini, Einstein e Leonardo Da Vinci insieme ci sarebbero riusciti. Ma dai!!! Troppo!!! Per non parlare del fatto che il protagonista quando è senza maschera è un sosia giovane di Roger Federer e quindi in ogni inquadratura immagini che tiri fuori una racchetta e uccida Lizard con un servizio a 200 all’ora. Insomma un papocchio con poca azione e poco Spiderman. Voto sei meno meno. Per fortuna che ora arriva Batman…


12 Risposte per "Spiderman sei meno meno"

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  • mikeygen :

    PIENAMENTE DACCORDO COL GIUDIZIO DI BRIZZI,QUI CI TROVIAMO DI FRONTE AD UN FILM PER “GIOVINI” MA NEL SENSO DELETERIO DEL GENERE.MI HA FATTO VENIRE IN MENTE CERTE COMEDY DI DISNEY CHANNEL, BRRRR..E POI LIZARD REALIZZATO IN QUEL MODO, NON MI PIACE!! (MA E’ UN PARERE PERSONALE). E MI PAREVA DI AVER GIA’ VISTO L’ATTORE CHE SI CHIAMA COME IL GATTO ARANCIONE,HAI RAGIONE BRIZZI, ERA AL TORNEO DI WINBLEDON!! VOTO FINALE AL FILM: 5++ SUL MIO PERSONALISSIMO CARTELLINO.

  • pierov91 :

    pienamente d’accordo secondo me nessuno a detto a web che doveva fare spider man un film che parla di un supereroe e non un film sulla scia di 500 giorni insieme

  • tieche79 :

    Caro Fausto, da quando sei anche un critico cinematografico?
    sono pienamente in disaccordo con la tua recensione. Andrew Garfield sosia di Federer?
    Ma che film hai visto?

    • faustobrizzi :

      Tutti siamo critici cinematografici nel momento stesso in cui paghiamo un biglietto ed entriamo al cinema. Che sia un sosia del buon Federer giovane è insindacabile. Separati alla nascita. Per il giudizio sul film ognuno naturalmente ha un suo punto di vista. Io lo sconsiglio a tutti quelli che hanno più di nove anni.

  • releone :

    A me The Amazing Spider-Man è piaciuto, anche se ai livelli della trilogia di Sam Raimi non ci arriva (il 1° fu una rivelazione, il 2° per me è il migliore, ed ho amato anche il 3°, che però poteva essere una chiusura coi fiocchi e invece…).
    Concordo con qualche contro (i limiti/difetti di sceneggiatura e il debole villain), ma a me la coppia Garfield-Stone non è dispiaciuta, anche se distante anni luce dalla coppia Maguire-Dunst.
    Marc Webb se la cava come regista, anche se non ai livelli di Sam Raimi.
    Un 2° capitolo mi incuriosisce a questo punto!
    P.S: mi spiace ancora per la dipartita del 4° Spider-Man di Raimi con l’Avvoltoio di John Malckovich :-(

  • mekenne :

    Salve a tutti. Non ho visto questo film e non son qui per giudicarlo ovviamente (ma penso non sia così male come asserisce Brizzi). MA ho letto una frase da brividi e quindi vorrei solo sottolineare che i terzi capitoli di STAR WARS o di BACK TO THE FUTURE sono capolavori. AVERCENE! soprattutto nel cinema nostrano, che continua a sfornare commediole casalinghe o prequel ridicoli ed improbabili di trilogie epiche come Amici miei. Prima di criticare il cinema statunitense io me ne guarderei molto bene….
    con rispetto e simpatia.
    Mek

    • faustobrizzi :

      Ne parliamo dopo che lo vedi allora. Ritorno al Futuro e Guerre stellari sono i miei film del cuore, ma il terzo capitolo di entrambi è davvero ridicolo (o comunque molto sotto gli altri due). Sono d’accordo su una cosa, avercene di film così comunque in Italia… ma soprattutto avere il budget per farli! Le commedie costano meno e incassano di più… il che non è poco in questo periodo di super crisi dove il cinema italiano sta quasi sparendo. Inoltre, questo concedimelo (e ne riparliamo dopo la visione) nessuna commedia italiana ha i buchi di sceneggiatura del nuovo Spiderman. Per parlare di un supereroistico recente, i Vendicatori invece è uno dei film più belli che ho visto quest’anno (ed ha una sceneggiatura davvero brillante).

  • parker85 :

    mmmm…non saprei…in linea di massima sono abbastanza d’ accordo con Brizzi, mi trovo però anche d’ accordo con la maggior parte degli utenti che hanno recensito il film (sia positivamente che negativamente) sulla pagina dedicata…per me è stata più o meno una delusione perchè mi aspettavo molta più qualità, pur sapendo che il livello dei primi due firmati Raimi sarebbe stato irraggiungibile, però molti spunti positivi li ho percepiti ed è forse per questo che per me il film merita la sufficienza nella speranza che in futuro il livello qualitativo possa crescere esponenzialmente; per me una delle principali note dolenti in chiave di lettura è stata la regia: trovo che Webb non abbia voluto rischiare di dare un’ impronta personale al prodotto a differenza di quanto fece Raimi (che, a differenza di Webb, conosceva anche bene il personaggio) oppure semplicemente non ci è riuscito per mancanza di esperienza, perchè effettivamente una teen rom-com è un po’ poco come curriculum…certo è anche vero che giudicare il lavoro degli altri è sempre facile però, come ha puntualizzato Brizzi, ogniuno diventa critico nel momento in cui paga il biglietto; a questo punto mi piacerebbe conoscere l’ opinione sul nuovo spider-man di qualche altro marvel fan del mestiere, tipo Fabio Guaglione…

  • christian83 :

    Salve ho letto i vari commenti che avete lasciato su amazing spider-man. io credo che non dobbiamo far paragoni con lo spider man di Raimi. Perchè come e descritto ha Raimi parla di un Spider man che ha gia conoscenza dei sui poteri e gia salva la città dopo la prima mezz’ora, invece in the amazing vediamo un spider man che sta ancora comprendendo i suoi poteri e de goffo e inesperto… diciamo sta ancora agni albori. Sono daccordo con alcune cose dette Brizzi perchè alcune scene sopratturo quelle sentimentali sono un pò forzate e messe li senza una logica precisa, ma una cosa che ho apprezzato moltissimo e la situazione che crea il regista/sceneggiatore per far morire lo zio Ben. Anche la morte finale del commandande stesi rompe diciamo gli schemi dei film di supereroi a parte batman di nolan(Una Grande trilogia)…

  • domi_123_u-u :

    Non mi è piaciuto particolarmente. Ho trovato la prima versione molto migliore e in moltissime cose: come nasce spider-man (il ragnetto che lo morde durante una gita era meglio!),il carattere di Peter (troppo sbruffone nell’ultimo),il cattivo (sta lucertola fascino 0!),come si “allena”..
    Non saprei,non mi ha colpita!
    Non sono d’accordo con recensione con questa frase: ” nel finale entra nel più grande laboratorio genetico del mondo e compone allegramente un antidoto complicatissimo che neanche la Montalcini, Einstein e Leonardo Da Vinci insieme ci sarebbero riusciti.” E’ un film di super-eroi, non un film sulla realtà. Perchè si è mai visto un ragazzo che morso da un ragno diventa super? A me al massimo rimane una bolla! Ma il bello di queste storie è proprio la Fantasia che le caratterizza!
    Ultimissima cosa cosa.. io la somiglianza con Federer non la vedo,per niente!

  • alrosa97 :

    Anche se rispondo in ritardo di qualche mese volevo solo dire che sono totalmente in disaccordo con la recensione non solo perché la triologia di sam raimi é poco incisiva e mal interpretata da un pessimo tobey maguire che sembra, sopratutto nel primo film, sotto l’effetto di stupefacenti da come recita e da una kirsten dunst che sembra che stia interpretando una commedia d’amore quando é un film d’azione che deve essere contornato da una love story. Questo film invece é bello rivisitato in versione dark e con un 3D meraviglioso. Finalmente vediamo un peter parker realistico interpretato da un buon Andrew garfield. Insomma questo film mi é piaciuto molto anche se concordo nel fatto che ci siano dei buchi di sceneggiatura.

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