Quale futuro per Game of Thrones?

Siamo a un passo dalla fine di questa sesta stagione che ha toccato vette altissime per la storia della serialità, e più in generale della Tv, ma anche qualche punto di noia e sbadigli che hanno accompagnato alcune puntate. Soprattutto a King’s Landing. Questo è il momento in cui si decide come finirà Game of Thrones, e cosa ci aspetterà nei prossimi due anni. Siete Pronti?

ATTENZIONE: Se vai avanti potresti incappare in alcuni Spoiler.

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Non ditemi che non è vero, la sesta stagione stava procedendo benissimo (una bomba direi) ma gli episodi 6-7-8, sono stati un riscaldare il brodo in maniera insostenibile, oltre che scelte un po’ ridicole per vari personaggi sulle quali tornerò verso la fine.
Poi arriva un episodio immenso come Battle of the Bastards e passa tutto. La serie torna a essere stupenda, e io sono felice ma distrutto come il divano che le mie mani hanno strappato per la tensione. Quindi ora che fare se non prepararci al grande finale?
The Winds of Winter, l’ultimo episodio che chiude questa stagione, sarà dubbiamente intenso e metterà le basi per il futuro della storia e dei suoi personaggi. E quale sarà questo futuro?

Magari lo sapessi...

Magari lo sapessi…

Gli showrunners della serie, David Benioff e Dan Weiss, sono già impegnati a capire come chiuderla degnamente e, si spera, in grande stile. Inizialmente avevano pensato che le stagioni per raccontare la storia sarebbero potute essere sette, il che rappresentava la perfezione perché questa saga si svolge in 7 Regni, 7 sono le casate più importanti, ci sono 7 Divinità, e infine 7 corrisponde ai libri annunciati da George R.R. Martin. Però le cose non andranno esattamente così.
Probabilmente l’ultima stagione di Game of Thrones verrà divisa in due miniserie da 6 o 7 episodi che, anche ora se ci sembrano pochi o pochissimi, permetteranno di avere complessivamente una stagione finale da 12-14 episodi invece che una singola da 10. Non male no?

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Ci sono alcuni aspetti di questa decisione che andrebbero sicuramente a favore di una qualità ancora maggiore, eliminando i tempi morti di qualche episodio (qualcuno ha detto High Sparrow?) e minestre riscaldate di varia natura, a partire da tutte le volte che Daenerys ha dovuto dimostrare di essere la condottiera che tutti stavano aspettando. Ai Dothraki ben due volte in questa stagione: quando esce dalle fiamme dopo aver ucciso i Khal, e quando nell’episodio successivo va a prendere il drago in un modo assurdo tipo: aspettate n’attimo che me spiccio subito… Se ne va dietro l’angolo non si sa dove e torna improvvisamente in sella al drago volante per fare un eroico discorso in Dothrakese, dialetto più stretto del Foggiano, che avrebbe potuto fare l’episodio precedente quando aveva sconfitto i Khal e le fiamme la avvolgevano senza problemi. Ma lei è figa e fa quello che le pare. Ci sono obiezioni?

Qualcuno ha qualche domanda?

Qualcuno ha qualche domanda?

Quindi, con questa strategia di produzione e programmazione probabilmente la serie potrà migliorare concentrandosi su ogni dettaglio della storia invece che lasciare che alcune parti della trama non chiudano la porta manco per sbaglio.
Mi riferisco ad esempi come quello di Arya, che in questa stagione non riesce ad abbandonare il suo passato per portare a termine il suo percorso nel tempio del Dio dai Mille Volti, e così finisce una puntata pronta a combattere nell’oscurità. Ma nell’episodio successivo cammina per le strade di Braavos come se niente fosse guardando i palazzi come se fosse una turista. E infatti si prede un paio di coltellate dalla tipa odiosa in una scena decisamente telefonata. Chi non l’aveva sgamata la vecchietta?

Non si può manco camminare per strada in paceeee!

Non si può manco camminare per strada in paceeee!

Quello che voglio, e che spero tutti vogliamo da Game of Thrones, è l’epica che abbiamo visto in Battle of the Bastards, il penultimo episodio. Quell’intensità si può raggiungere solo concentrando la produzione su ciò che di importante dovrà succedere. Ormai tutti i personaggi sono in fermento, ci sono ancora molti nodi irrisolti, ancora tanti contrasti e tante lotte intestine, e questo è un problema visto che l’arrivo degli Estranei dagli occhi di ghiaccio è sempre più imminente. E questo Jon Snow, who knows nothing, lo sa invece fin troppo bene.

Che faticaccia essere me...

Che faticaccia essere me…

HBO con questa scelta andrebbe a ripercorrere il lavoro che AMC ha già fatto con Breaking Bad, The Walking Dead, e soprattutto come stagione finale con Mad Men. Anche se in quest’ultimo caso le due miniserie da sette episodi non sono state abbastanza ravvicinate ma distanziate comunque da un anno. Too much.
Non so quindi se questo converrà a livello economico a HBO che ad oggi beneficia di introiti pubblicitari per 10 episodi all’anno, mentre in questo modo beneficerebbe degli introiti per 12-14 episodi in due anni. Eppure a quanto pare sembra una strategia che funzioni. Non sarebbe male arrivassero a due miniserie da almeno otto episodi, come Breaking Bad, in modo che alla fine anche la quantità (oltre che la qualità) non venga a mancare.

Re George in seduta plenaria

Re George in seduta plenaria

Da qualche giorno io mi sto preparando al mega finalone che ci aspetta. E per entrare ancora meglio nel clima pre-puntata vi consiglio il backstage de La Battaglia dei Bastardi che ha pubblicato su questo link di Best Serial.
Non sappiamo cosa vedremo in futuro, ma La Battaglia dei Bastardi è stata giudicata da molti come vero e proprio momento di cinema. Per me è semplicemente un capolavoro assoluto della televisione dei giorni nostri. Ad avercene sempre così. Ho apprezzato moltissimo il percorso compiuto da alcuni personaggi, soprattutto da Sansa che quando questa serie è iniziata sembrava un’insopportabile principessa debole e priva di spina dorsale. L’accenno suo sorriso alla fine dell’episodio è stato perfetto.
I fili si stanno snodando, la trama si sta mettendo in una condizione talmente difficile da interpretare che vorrei che il 2017 fosse domani. Aspettare tutto questo tempo sarà molto, molto dura. Ce la faremo?
Valar Morgulis!
A+

Bruci la cittàaaa!

Bruci la cittàaaa!

Peccato, io non ci sarò...

Peccato, io non ci sarò l’anno prossimo…

Si muort' ommemmerd'!

Si muort’ ommemmerd’!

Vabbè, salutami Theon! <3

Vabbè, salutami Theon! <3


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