Buon 1992!

Torno sul Blog di Best Movie dopo qualche mese di assenza. In questi mesi ho fatto fatica a stare dietro a tutte le cose da fare, compreso guardare qualche serie appena uscita. La cosiddetta vita vera è tiranna ma oggi, proprio oggi, non posso sottrarmi al blog.
Anche se sembra un giorno come tutti gli altri oggi è un giorno speciale, oggi è il giorno in cui la televisione italiana farà un ulteriore passo in avanti verso la qualità. Oggi è il giorno in cui in cinque paesi andrà in onda contemporaneamente la serie 1992.
Perché sono così trionfale? Perché credo che sarà meglio delle altre? Già che nessuno la chiama Fiction mi sembra una grande vittoria. Ma c’è molto di più…

1992-la-serie

Mancano poche ore alla messa in onda di 1992 e io sono entusiasta. Il motivo vero è che finalmente arriva in Italia una serie che prende spunto dai fatti di cronaca politica e giudiziaria, e racconta una storia di finzione cercando di non edulcorare la realtà. Finalmente una storia che racconta l’Italia per quella che è stata più di vent’anni fa, ma anche per quella che è oggi. Cioè corrotta, spietata e subdola.
In pochi film abbiamo avuto questo genere di scenario, si potrebbe citare Il Divo di Paolo Sorrentino, che romanza la vita di Giulio Andreotti, o ancora meglio Gomorra di Matteo Garrone, più questo film della serie che l’ha seguito. Ma anche i casi di Romanzo Criminale, film e serie tv tratti dal libro di Giancarlo De Cataldo.
E non è un caso che questi esempi siano stati portati sul piccolo schermo da Sky. Si può dire che ci hanno messo anni a ingranare la marcia della serialità, ma ora non hanno più confini. E anche per questo che sono entusiasta. Sky sta marciando verso il futuro, lo stesso non si può dire di chi ancora produce serie didascaliche e scadenti volte ad imbonire il pubblico e a non farlo mai pensare e ragionare.
Fate largo!

MiriamOKK

Qualcuno dirà che magari sto esagerando. No, per niente. Hanno esagerato altri a produrre e mandare in onda serie imbarazzanti sotto tutti i punti di vista.
1992 dimostrerà che in Italia si può produrre serie di qualità, anzi l’ha già dimostrato visto che, oltre che in Italia, stasera andrà in onda anche in Inghilterra, Germania, Irlanda e Austria. Questo significa che prodotti realizzati qui possono essere acquistati all’estero, ed è già successo anche a Gomorra e Romanzo Criminale. E bisogna essere orgogliosi che non viene prodotto l’ennesimo remake di serie straniere.
Non è azzardato il paragone che ho letto da qualche parte secondo cui questa serie sarà molto vicina ad House of Cards. Attenzione: non è che saranno paragonabili, ma sicuramente ambientare una serie nel bel mezzo dell’inchiesta Mani Pulite e Tangentopoli porta una ventata di aria fresca nell’ambito della narrazione. Cerchiamo di rendercene conto, l’Italia è un paese con una scarsissima memoria storica, gli italiani dimenticano facilmente fatti e accadimenti. Per questo, a tanti anni da quegli eventi, la corruzione è ancora fortissima. Anzi, qualcuno dice che oggi sia ancora più forte.

AccorsiOKK

Il fatto di vedere una storia di finzione che racconta come funziona il sistema basato sulle tangenti e le mazzette, i raggiri ai danni dello Stato e dei cittadini, per una volta si tratta di complotti che generano una trama avvincente, e per me questo è un atto di grande coraggio in un paese dove dei cittadini se la prendono con Roberto Saviano per il suo libro o con Matteo Garrone per il suo film. Entrambi accusati di dipingere in modo negativo certe città o regioni. Le cose brutte esistono anche se non vengono rappresentate dal cinema o dalla Tv. Ma si vuol far finta di non vedere.
Non mi interessa che piaccia o meno ciò che è accaduto nel passato, ma le monetine a Bettino Craxi le hanno tirate davvero, un gruppo di giudici ha lottato per condannare i colpevoli, il marcio straripava dai palazzi del potere e in tanti si sono suicidati perché allora essere corrotti era ancora uno scandalo vero.
Questa per me è l’opportunità di una buona ambientazione. E anche se Mani Pulite non ha risolto niente buona parte del paese ingenuo ci credeva davvero in quella rivoluzione dei magistrati.

Il CastOKK

La serie inglese This is England, tratta dall’omonimo film, mi piace moltissimo perché nel bene o nel male racconta l’Inghilterra e gli inglesi. I suoi personaggi certe volte sono intelligenti e dolci, e altre sono dei bifolchi, sciatti ubriaconi e antisociali. Questa serie è così, prendere o lasciare. Ecco, 1992 non c’entra niente con This is England, ma spero che per certi versi sia così autentica, una storia che dica: eravamo e siamo così.
Non ho parlato del cast, ma non voglio entrare in dettagli su come questa serie è girata, prodotta, interpretata etc… Per queste cose c’è tempo e ci sono già i critici e i criticoni che fanno il loro lavoro. Quello che mi interessa è che 1992 sia una serie che dia respiro alla scrittura e agli sceneggiatori, e contribuisca a dare slancio alle produzioni italiane. C’è veramente tanto da raccontare in Italia, per più di vent’anni abbiamo subìto una dittatura mediatica che non ci ha permesso di vedere serie televisive all’altezza di quelle straniere che tanto amiamo. E un caso del genere non si vede dai tempi de La Piovra.
Quindi sì, sono entusiasta di questa serie che deve ancora cominciare. Sarà come sarà, non pretendo che sia perfetta. Magari avrà anche tanti difetti. Ma almeno spero che sia coraggiosa.
Mancano poche ore. Sky Atlantic, ore 21:10. Ci vediamo lì.

E per iniziare ad assaporarla ecco le interviste di Eva Carducci a Stefano Accorsi e Alessandro Roja su Breaking Pop. Eva ha definito le serie di Sky sempre più vicine a quelle di HBO.
Non posso che concordare, ma pure Accorsi e Roja dicono che…
;)


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