Le serie che abbandoniamo per strada

Mi trovo davanti a un punto di svolta molto doloroso: non so se continuare a guardare American Horror Story: Freak Show oppure abbandonarla al suo destino.
NB: Non ci sarà nessuna spoilerata assassina in questo articolo. Promesso!

C’è un momento molto difficile nella vita di ogni appassionato di Serie Tv, quando arriva inevitabile il momento di dire basta e non si sa cosa fare. Ma quando arriva, di solito si tratta di un atto liberatorio in cui si taglia qualcosa che ci sta annoiando e che ci fa perdere tempo, o che comunque rappresenta una zavorra in eccesso.
A me è successo molte volte, e so già che dopo questo momento ci si sente decisamente meglio. Il taglio della serie pallosa è decisamente un gesto di liberazione personale.
Ciaoarrivederci! Adiòs! A mai più! Ciao-Ma-Proprio-CiaoCiao!
Ecco, proprio adesso io mi trovo in questa situazione con American Horror Story: Freak Show.
Che faccio?

American Horror Story Freak Show2

Questa non è una cosa che avviene all’improvviso. E’ una scelta sofferta, ci sono degli step per arrivare a questo tipo di insopportabilità. I casi sono tantissimi e più o meno credo che li abbiamo provati tutti mentre speravamo che cambiasse qualcosa, che arrivasse quel tipico momento WTF! a sbloccare tutto e a farci dire: non avevo capito niente! Oppure non me l’aspettavo!
E invece ogni tanto quel momento non arriva e la serie continua ad annoiarci sempre di più fino al momento in cui preferiamo scorrere la timeline di Facebook o Twitter e commentare post di gattini coccolosi invece di guardare quello che succede sullo schermo davanti a noi.
Non-ha-senso.

Questa Serie Fa Schifo - Meme -

Per quanto mi riguarda ho mollato serie molto diverse fra loro. Più o meno i casi che ho riscontrato sono questi (per sintesi farò un solo esempio o quasi per categoria):

1) La nuova serie che già dal pilot non ti piace.
E’ un caso molto semplice, direi il più elementare. Inizia una nuova serie e già dal Pilot non sei convinto. Ho già parlato delle pressioni sociali per cui ci sono quelle serie che piacciono a tutti tranne che a te (l’articolo Perchè continuo a guardare questa serie? Lo puoi rileggere cliccando QUI). Fatti un favore, mollale senza pensarci, starai bene con te stesso e #sticazzi il resto del mondo.
A me è successo con Penny Dreadful, con buona pace di quelli che dicono che è bellissima o che la guardano perché Eva Green è fighissima (come dargli torto…).
A me, come si suol dire, non m’ha acchiappato. Eppure già dal primo trailer, già dai titoli di apertura rilasciati qualche tempo prima della messa in onda, mi sembrava una serie bellissima, con un gran cast. E invece mi si è rivelata come un polpettone di storie appiccicate l’un l’altra: da Frankenstein a Il Ritratto di Dorian Gray, dalle storie di streghe al satanismo, passando per Jack Lo Squartatore e il mondo dell’occulto.
E’ stato subito così, dal pilot, mi è sembrata una accozzaglia di horror stories che per me stava sprecando un potenziale incredibile. Magari a molti piace per quello, per essere un’antologia. A me no.
Così al quarto episodio ho detto basta. So che per molti è una scelta incomprensibile, pazienza. Ognuno deve seguire il suo percorso. Il mio evidentemente non passava per Penny Dreadful, così come per altri casi simili a questo.
Ma Eva Green… vabbè, ci siamo capiti.

Penny-Dreadful

2) La nuova serie che parte bene e invece va a finire che…
Va a finire che inizi a urlare porcadiquellatroiamaperché?
Anche questo caso mi è successo varie volte. Generalmente si tratta di una serie il cui Pilot non era affatto male. Per questioni di tempo sintetizzerò tutto con un solo esempio: Arrow, tratta dal fumetto Green Arrow pubblicato da DC Comics.
Il caso di Arrow, e di tante altre serie, si può riassumere così: come buttare una storia nel cesso e farla andare in picchiata dalla prima stagione.
L’ho abbandonata al quinto dei ventitré episodi della prima stagione. Il calo degli ascolti clamoroso dalla prima alla terza stagione mi conferma che più di metà delle persone che ha visto il pilot poi ha mollato la serie che tuttavia va avanti perché evidentemente i ratings della serie vanno bene al canale, The CW.
Arrow?

mara-maionchi_Arrow

3) Le serie a stagioni in parabola discendente.
Si tratta di quelle serie che sono in onda da almeno tre-quattro stagioni e che stanno compiendo un arco discendente in maniera costante. Ecco, con American Horror Story: Freak Show mi trovo proprio in questa situazione. Ho trovato la prima stagione bellissima, la seconda carina con punte di bellezza, la terza accettabile ma sempre meno speciale, forse anche banale, e alla fine arrivi alla quarta che speri che finisca presto perché ducojoni!
La parabola discendente è un caso orribile perché si tratta di una serie che ti piace e della quale hai già amato varie stagioni. Arrivare al punto di rottura è orribile.
Per certi versi mi ritrovo nella stessa situazione con Homeland. Già dalla scorsa stagione, e con quella in corso pure peggio, ma sono leggermente indietro quindi per ora non ci voglio pensare…
Ma come si fa? Sulla carta Freak Show poteva e doveva essere una bomba. Eppure, niente, secondo me è inutile.

4) Le serie buttate letteralmente nel cesso in modo quasi casuale.
So di essere un po’ drastico in questa cosa, ma in realtà io non posso tollerare i livelli di idiozia raggiunti da The Walking Dead. Potrei aggiungere tranquillamente Heroes, ma non voglio riaprire vecchie ferite…
The Walking Dead ha un enorme potenziale ma… sprecato. Adesso, come spesso succede, arriva il Re dei Fan di TWD che dice che non ho capito niente, ma io che leggo il fumetto creato da Robert Kirkman e Tony Moore credo che la serie dopo una prima stagione bellissima sia stata veramente buttata nel cesso. E non ho altri modi per dirlo.
Il Fumetto è un capolavoro, la serie No, perchè butta via momenti bellissimi e intensissimi della storia per lasciare spazio a cose inutili. Ogni stagione inizia sempre con una bella premiere, poi il nulla per una decina di episodi e per chiudere il cliffangherone totale finale che resti a bocca aperta per due ore. Tanto vale guardarsi l’inizio e la fine di ogni stagione.
O no?

The Walking Dead - Meme

5) Le serie che amavi… ma poi hai visto il Finale.
In questo caso ognuno ha la sua. Per molti l’emblema massimo di questa categoria è Lost, per me invece è Dexter.
Dexter è la mia più grande delusione seriale. Il caso è quello di serie che amavi alla follia fino ad una puntata prima del finale. Anche se dovrei aprire una breve parentesi. Questa è un po’ una scelta atipica perché sarebbe dovuta finire la stagione precedente, e in modo totalmente diverso, e invece l’hanno tirata avanti di una stagione rendendola noiosa, banale, prevedibile e, infine, stravolgendola nel finale in un qualcosa che lontanissimo da tutto ciò che amavo in quella storia.
E’ un po’ lo stesso caso di Scrubs, che però ha scricchiolato per almeno due stagioni prima di essere veramente inguardabile nello stravolgimento che hanno fatto della nona ed ultima. Deo Gratias!
Fa parte della stessa categoria di Dexter e Scrubs anche Californication. La storia di Hank Moody è finita in un tripudio di banalità.
In questi casi cerco di dimenticarmi di aver visto il finale. Spesso è impossibile, rimarrò segnato per tutta la vita. Preferisco ricordare i momenti d’attesa del finale di Dexter così.

Dexter

Ci sono anche altre categorie minori di serie abbandonate, oppure esempi trasversali rispetto a queste categorie.
Io ora non so davvero che pesci prendere con American Horror Story: Freak Show. La prima stagione resta per me la migliore. E’ un bella idea quella di creare una serie horror antologica basata su inquietanti misteri e leggende della cultura americana. La freschezza della sua realizzazione e del suo stile, i personaggi e la scelta degli attori.
La seconda stagione, Asylum, era bella, forte e disturbante al punto giusto. La terza, Coven, non è stata malvagia, un gradino sotto le prime due, ma con l’incertezza dei pericoli, la stregoneria, le maghe e l’occulto. Tuttavia ero giù un po’ stanco. Poi però, adesso siamo arrivati a Freak Show, sento che non c’è trama, non ha nessun elemento horror che generi suspense, niente thrilling, niente mistero. E in più cerca di essere forzatamente trasgressiva sotto certi aspetti dimenticando che è ambientata negli anni ’50 ma noi spettatori viviamo nel 2014.
E per metterci proprio una pietra tombale sopra: mi sembra che questa quarta stagione sia un po’ troppo Glee… Non è un caso che Ryan Murphy, il creatore, sia lo stesso.
E annamo Ryan, meno melodramma è più tensione!

American Horror Story Freak Show

Credo che la taglierò, ma in questo caso, a differenza di altre soluzioni definitive, non si tratterà di un addio visto che la quinta stagione ci sarà e, come per le precedenti, sarà completamente indipendente a livello narrativo. Quindi, potrebbe essere sempre una storia migliore delle precedenti.
Devo ammetterlo, se non fosse stato per la stupenda Jessica Lange dubito che sarei arrivato a metà di questa stagione. Che dite, faccio bene o faccio male?
A+

Jessica Lange, imbattibile.


2 Risposte per "Le serie che abbandoniamo per strada"

  • ale-noc :

    Io rispetto tutti i tuoi punti di vista eccetto uno, e te lo pongo a mo di domanda…Come cazzo si fa a preferire Coven a Freak Show!?
    Coven è malcagata, Coven è indefinibile, come si fa a difendere Coven o a dire che è UN gradino sotto le prime due stagioni? A me Freak Show sta piacendo molto più di Coven, ma è una cosa normalissima, perchè in Coven va a perdersi il concetto dell’horror, la terza stagione di AHS è basata tutta sulla supremazia non c’è nulla di horror.

    • Angelo Camba :

      Ciao!
      Secondo me hai ragione. Infatti è decisamente un gradino sotto le prime due e, come dice qualcuno, sembra ad un passo da Harry Potter. Infatti per certi versi lo era…
      Me l’hanno fatta salvare proprio la recitazione e comunque il fatto che loro avessero una minaccia esterna che in Freak Show non c’è. Mentre in Coven c’era anche Marie Laveau che praticava il voodoo (Angela Bassett) che comunque era una nemica della Supreme. Insomma, per me rispetto a Freak Show c’era un pelo più di tensione che ora non c’è proprio. Niente di niente.
      Il Clown? Andato. E comunque non metteva in pericolo i protagonisti. E secondo me questa è stata la scelta peggiore. All’inizio mi aspettavo un “tutti contro i freaks” (la cittadina) e in più minacciati dal Bad Clown. E invece? Niente. Solo drammi umani e tanto melodramma.
      Percepisco sempre grande recitazione e grande ambientazione, ma forse proprio perchè avrei dovuto già mollare Coven ora ne paga le conseguenze Freak Show.
      Sia chiaro, non voglio convincere nessuno eh! 😉

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